|
|
TORINO 23 gen (Però Torino) - È cominciato alle 9 lo sciopero dei tassisti contro i provvedimenti approvati venerdì dal governo. L'astensione dal lavoro nel capoluogo piemontese è prevista fino alle 21 di oggi 23 gennaio. I tassisti si sono riuniti in assemblea in Piazza Vittorio per discutere dei contenuti del provvedimento che liberalizza il servizio.
Al grido "la licenza non si tocca" alcune centinaia di tassisti dell'area metropolitana torinese hanno protestato contro il provvedimento del governo che liberalizza le licenze."Né notai, né avvocati, né farmacisti, siamo tassisti lavoratori artigiani", era uno degli striscioni che ha aperto il corteo che da piazza Vittorio si è diretto sotto la sede della Regione Piemonte, in piazza Castello, per poi proseguire fino sotto Palazzo Civico.
Però è anche su Facebook, entra qui e clicca su "mi piace"
"Dalle anticipazioni del decreto - spiegano Alberto Aimone Cat, presidente di 5737 e Valter Drovetto dell'Ugl - a preoccuparci è la questione della territorialità che rischia di aggravare ulteriormente la situazione nell'area metropolitana torinese, dove ad oggi gli esuberi sono oltre 200. Nella nostra area c'era già stato un accordo che aveva previsto l'assorbimento dei tassisti dei comuni della provincia - spiega Aimone - dunque la nostra situazione era già precaria, oggi con questo decreto il nostro futuro si fa sempre più incerto".
"Per questo - conclude Drovetto - chiediamo un incontro con le istituzioni locali per discutere della questione".








