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TORINO 10 feb (Però Torino) – Un muratore di 70 anni ancora in piena forma che, dopo una vita di lavoro,sta attraversando un periodo di difficoltà economiche, è stato rifiutato la scorsa notte in un dormitorio di Torino perché over 65.
Lo denuncia Paola Ambrogio, consigliera comunale del Pdl, che annuncia una mozione per “impegnare il Comune a rivedere d'ufficio i regolamenti di gestione dei dormitori eliminando la clausola che rende impossibile accogliere un anziano senza la presenza di un medico apposito”.
“Per consentire l'accoglienza di un over 65 - spiega Ambrogio - la gestione dei locali dovrebbe dotarsi di un medico che possa intervenire tempestivamente in caso di malore, ritenuto evidentemente più probabile ad una certa età. Il risultato è che un anziano è meglio che rimanga fuori, a dormire per strada, anche a temperature come quelle di questi giorni a Torino, vicine al -20”.
“Una situazione paradossale - conclude - vanno cambiate le regole. Invece di tutelare di più le fasce deboli la burocrazia frena la macchina dei soccorsi. Etica e civiltà non possono rispondere a regolamenti illogici: un trentenne cardiopatico sì, un settantenne in piena forma no?”.










