TORINO 5 apr (Però Torino) – La polizia di Torino ha fermato M.D.P., clochard di 45 anni residente a Torino ma in realtà senza fissa dimora, per l'omicidio avvenuto stamani nei pressi della stazione Porta Susa.
La vittima è, verosimilmente, un altro barbone, il marocchino Aziz Salif di 49 anni, identificato grazie ad un documento di dimissioni da un ospedale che aveva con sé.
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All'origine ci sarebbe una banale lite per una bottiglia d'alcolici.
Il clochard fermato,Del Piano, ha precedenti per piccoli reati contro il patrimonio e per droga. È stato individuato dagli agenti, con i vestiti sporchi di sangue, poco distante dal luogo in cui era stato ritrovato il cadavere. Secondo quanto s'apprende, l'uomo ha ammesso di essere venuto alle mani con la vittima, ma di averlo colpito a mani nude senza alcun coltello o corpo contundente.
Ai poliziotti ha parlato di una lite inerente gli alcolici, ma la circostanza è ancora al vaglio degli investigatori. Condotto davanti al pm Gabriella Viglione, si è avvalso della facoltà di non rispondere. È difeso dall'avvocato d'ufficio Luigi De Nucci. Gli agenti hanno fermato soltanto per identificazione e poi rilasciato anche un altro clochard, un africano, che era stato trovato addormentato vicino al cadavere, ma che è risultato del tutto estraneo.












