TORINO 6 apr (Però Torino) - Due nuovi casi di mangimi per cani e gatti contenenti arsenico in quantità superiori ai limiti di legge sono stati segnalati alla Procura di Torino dopo analisi effettuate dall'Istituto zooprofilattico e su prodotti venduti in due note catene di supermercati.
Si tratta in entrambi i casi di alimenti provenienti dalla Thailandia, nei quali sono stati riscontrati livelli di arsenico di 6 milligrammi per chilogrammo, quando il limite massimo di legge è fissato a 4.
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Nel mese di gennaio il pm Raffaele Guariniello aveva aperto un'inchiesta contro ignoti per frode in commercio e violazione e codice del consumo dopo un esposto del Gruppo Animalisti Informali.
Allora i controlli dei carabinieri del Nas avevano evidenziato livelli di arsenico fuori norma in alimenti per gatti, anche in quel caso di provenienza thailandese.












