TORINO - 6 mag (Però Torino) Parte la notte di festa per la Torino bianconera. La Juventus ha vinto lo scudetto 2011-2012, il 28esimo secondo l'albo d'oro ufficiale, ma il 30esimo per tutti i tifosi.
Nella penultima giornata di campionato la squadra di Antonio Conte ha battuto il Cagliari 2-0, con gol di Vucinic all'8' del primo tempo e autogol di Canini al 29' del secondo tempo. A Milano, invece, il Milan è uscito sconfitto per 4-2 da un derby agguerrito, condito da polemiche e tre rigori (uno per il Milan e due per l'Inter). Così il Milan è matematicamente battuto. Per le strade di Torino si sono riversate migliaia di tifosi, soprattutto nelle piazze principali. I caroselli di auto sono cominciati già al quarto gol dell'Inter, che aveva spento tutte le speranze per i rossoneri. Ma la festa dei tifosi era iniziata anche a Trieste, sul campo neutro in cui si era giocata la sfida con il Cagliari. Al fischio finale, almeno 5mila tifosi della Juve hanno invaso il terreno di gioco per festeggiare.
La squadra della famiglia Agnelli torna sulla vetta del calcio italiano dopo quasi sei anni di purgatorio. L'estate 2006 fu la più triste. La squadra condannata alla B con 17 punti di penalizzazione, abbandonata da molti campioni (tranne Del Piero, Buffon, Nedved, Trezeguet e Camoranesi). Era stata vana la festa sul campo di Bari, il 14 maggio 2006, per il 29esimo scudetto, poi revocato. Calciopoli avrebbe sconvolto tutto. «Che scudetto è? Per me il numero uno, il primo che vinco da allenatore». Così Antonio Conte, tecnico della Juve, ha detto a Sky Sport. «Sono sensazioni fantastiche, siamo veramente contenti, merito dei ragazzi ma onore anche ai vinti: il Milan è stato un avversario fortissimo. A -1 ho capito che la mia squadra aveva ancora birra, mentre loro erano un po' stanchi». (Foto tratta da juvecentral.it)












