Torino 21 mag (Però Torino) – Nuovo scandalo sui rifiuti: raccoglievano ferro e al posto di smaltirlo, lo abbandonavano sul ciglio della strada.
Il sotterfugio è stato scoperto grazie ad un'operazione attuata dai Carabinieri per la tutela dell'ambiente di Torino che hanno ritrovato dei grossi sacchi contenenti polverino di ferro.
Sono state individuate due fonderie nella provincia di Torino e di Cuneo che, ad un prezzo nettamente inferiore rispetto alla media di mercato, si occupavano dello smaltimento: una volta ritirata la merce, 100 euro per ogni tonnellata, questa non veniva trattata come da prassi ma veniva semplicemente scaricata anche in capannoni presi da loro in affitto.
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Oltre a denunciarne il furto, le aziende attuavano questa operazione senza che i proprietari ne fossero al corrente e infatti, una volta stoccati, i rifiuti venivano lasciati ai locatari.
Le indagini hanno portato all'arresto di due persone. Secondo gli investigatori, tale tecnica nel 2010 aveva portato ad un guadagno di circa 3 milioni di euro.












