Rear
Rear

Però Torino

MDV

Protesta Iveco da tutta Europa. Ma per una volta tocca agli altri (e alla Fiom)

 

fiat-industrial-village.jpegTORINO 8 Set (Però Torino) - Alcune centinaia di operai europei hanno manifestato ieri davanti alla sede torinese del Lingotto. Arrivavano da molti Paesi, tra cui Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Polonia, e con l'aggiunta di alcune persone degli stabilimenti italiani, da Torino all'Iris Bus della Campania.

Motivo della protesta è il piano di riorganizzazione di Fiat Industrial, il braccio del Lingotto in cui sono confluiti i mezzi pesanti, dai camion Iveco alle macchine movimento terra della Cnh. Piano che comporta la chiusura di 5 stabilimenti in Europa e circa 1.000 esuberi. Eppure la manifestazione ha spaccato i sindacati italiani, visto che ha aderito la sola Fiom-Cgil, mentre Fim, Uilm e Fismic si sono via via sfilate. Perché? Molto semplice. Al di là degli equilibrismi dei comunicati stampa, il punto è che il processo di ristrutturazione, almeno per una volta, non tocca affatto l'Italia. Infatti gli impianti in via di chiusura sono uno in Francia, due in Germania e altri due in Austria. Comprensibile la reazione seccata della Fiom e del vicesegretario del sindacato Industriall Europe, Luc Triagle: “'Non e' possibile che due o tre sindacati possano impedire ai lavoratori di portare avanti una linea di difesa del loro futuro” ha detto. Naturale che nel corso di una protesta sindacale si desideri unità, ma le sigle che non si sono presentate hanno rilevato come il Piano di Fiat industrial fosse già frutto di accordi tra azienda e rappresentanti dei lavoratori.

Al di là di questo, ha giocato molto il fattore nazionale. Come detto, gli stabilimenti nel nostro Paese proseguono e vanno bene. Fiat Industrial ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con ricavi in aumento del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2011 e prevede di chiudere l'anno con circa 25 miliardi di fatturato e quasi 1 miliardo di utile. Il gruppo riceverà un prestito da 350 milioni di euro dalla Bei (Banca europea degli investimenti) destinato alla ricerca e l'83% di questi verranno spesi sugli stabilimenti italiani. Insomma, che ci siano dei licenziamenti non è mai bello, ma vista la crisi che c'è, per una volta a protestare sono stati gli altri. Sono le regole del mercato.

Commenti...

Clandestine Fantasie
Tropicana
UR Fog
eMotiKO 300 x 250 Nuovi
Bimbotta 300x250
salamandra luglio 2012

ANSO Associazione Nazionale Stampa Online

Clandestine Fantasie 300x250
Banner eMotiKO 980x50