Cairo corre da solo per La7
- Dettagli
- Categoria: Economia
- Pubblicato Martedì, 16 Ottobre 2012 08:18
- Scritto da Adriano Lovera
TORINO 16 Ott (Però Torino) - La Cairo Communication, gruppo del presidente del Torino, potrebbe acquisire il controllo del polo televisivo La7.
La tv è ufficialmente messa in vendita da parte dell'attuale proprietario, il gruppo Telecom. E l'interesse di Cairo era noto. La novità, secondo quanto scrive il quotidiano Italia Oggi, è che Cairo avrebbe presentato un'offerta d'acquisto da solo, mentre si riteneva che volesse operare in partnership con la società di telefonia H3g (attiva anche nella tv). Per ora si tratta di offerte non vincolanti, cioè fatte dai possibili pretendenti (ci sono anche il fondo Clessidra e la stessa H3g) per accedere ai conti di La7. Quanto bisogna sborsare? Il balletto delle cifre va avanti da giorni. E le stime degli advisor sono molto diverse: si va da poco più di 80 milioni di euro fino a 400. Probabilmente si chiuderà a un valore compreso fra 200 e 300 milioni. Ma perché Cairo è interessato al gruppo tv? Dal punto di vista editoriale, il canale tv insieme alle sue riviste costituirebbe un polo dell'informazione di primo piano. Ma il discorso è legato soprattutto al ramo del gruppo Cairo che porta a casa la maggior parte del fatturato, cioè la raccolta pubblicitaria. Oggi la sua concessionaria raccoglie gli spot per La7, ma il contratto con Cairo & c. scade a fine anno. E si tratta di un bottino da 200 mln di euro lordi l'anno. Quindi per il gruppo è vitale salvare e rinnovare quel contratto. Già ai tempi di Sky, quando la tv fu comprata da Murdoch, Cairo perse la raccolta pubblicitaria, anche se ottenne un risarcimento da 12 mln per violazione dei contratti in essere. Comunque il presidente ostenta sicurezza. “Ci siamo tutelati al massimo nel contratto che abbiamo firmato con La7, inserendo ogni tipo di clausola. E proprio per questo" ha detto a Italia Oggi, "il contratto con La7 non è assolutamente un problema, io sono tranquillo chiunque dovesse comprarla”.
Commenti...











