Il notaio degli Agnelli (78 anni) verso la presidenza Crt
- Dettagli
- Categoria: Economia
- Pubblicato Lunedì, 26 Novembre 2012 22:58
- Scritto da Redazione
(Alinews / Però Torino) – Torino, 26 nov – Via alla successione per la fondazione Crt. Come anticipato nei giorni scorsi il presidente Andrea Comba si e' dimesso anticipatamente. La prossima settimana il passaggio del testimone con il notaio Antonio Maria Marocco.
Nel corso del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT, tenutosi oggi a Torino, Comba ha comunicato di voler anticipare di alcuni mesi la conclusione del proprio mandato, rinunciando alla carica di Presidente a far data dalla elezione del suo successore. "Sono stato eletto Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino il 21 luglio 1994 – ricorda Comba -. Sono quindi quasi 19 anni di ininterrotto esercizio di una funzione che mi onora e desidero ringraziare il Consiglio di Indirizzo che ne è stato l'artefice, il Consiglio di Amministrazione e tutti i collaboratori che mi hanno validamente supportato. Dalla sua costituzione a oggi – continua – la Fondazione ha deliberato oltre 1 miliardo di euro a favore di Torino, del Piemonte e della Valle d'Aosta; e ciò partendo da poco più di 10 milioni di euro. Anticipo di pochi mesi la fine del mio mandato per facilitare i processi di rinnovo degli organi istituzionali della Fondazione, Consiglio di Amministrazione e Consiglio di Indirizzo, la cui scadenza coincide nell'aprile 2013 con l'approvazione del bilancio dell'esercizio in corso. Rinuncio pertanto, a far data dall'elezione del mio successore, alle cariche di Presidente e di Consigliere di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino".
Anche se la data non e' ancora ufficiale si svolgera' molto probabilmente lunedi' prossimo il consiglio di indirizzo della Fondazione Crt che dovra' prendere atto delle dimissioni di Comba e provvedere contemporaneamente alla nomina del nuovo presidente che secondo ogni previsione sara' il quasi ottantenne notaio Marocco, da sempre vicinissimo agli Agnelli e membro autorevole dei poteri forti cittadini. Non sembra essere confermato invece il ricambio anticipato anche per i vicepresidenti (Giovanni Quaglia e Giovanni Ferrero) il cui incarico scade nella prossima primavera.
Commenti...











