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Manovra 2011: ecco ciò che prevede Stampa
Scritto da Redazione Però   
Sabato 13 Agosto 2011 18:18

Ecco le principali misure della manovra 2011, appena approvata dal Senato e, in basso, il link al testo completo:

- STOP RIVALUTAZIONE AUTOMATICA PENSIONI: le pensioni piu' basse, fino a tre volte il minimo, ovvero fino a un importo di 1.428 euro mensili, sono rivalutate al 100%. Le pensioni tra tre e cinque volte il minimo - nello scaglione tra 1.428 e 2.380 euro mensili - saranno rivalutate al 100% nella fascia fino a 1.428 e al 45% nella fascia fino a 2.380. Le pensioni oltre cinque volte il minimo - ovvero superiori a 2.380 euro mensili - saranno rivalutare al 100% nella fascia fino a 1.428 euro, al 45% nella fascia da 1.428 a 2.380, mentre il blocco della rivalutazione scattera' nella quota superiore a 2.380 euro mensili.

- PENSIONI, AUMENTO ETA' DONNE SOFT DAL 2020: innalzamento soft dell'eta' di pensione per le donne nel settore privato a partire dal 2020, anno in cui l'aumento sara' di un mese, fino ad arrivare a 65 anni nel 2032; anticipo al 2014 dell'eta' di pensionamento legata all'aumento della speranza di vita.

- STOP IN CASSAZIONE CONDANNE OLTRE 20 MLN: Sospesa in appello l'esecuzione delle condanne civili che superano i 10 milioni di euro e stop in Cassazione per quelle che vanno oltre 20 milioni di euro in cambio di "idonea cauzione". In questa norma potrebbe rientrare la sentenza di appello nella causa sul Lodo Mondadori attesa in questi giorni.

- SUPERBOLLO SU AUTO DI LUSSO: verra' applicata una sovratassa da 10 euro per ogni chilowatt di potenza oltre i 225.

- IRAP: aumenta l'Irap per banche e assicurazioni (per le prime passa al 4,65%, per le seconde al 5,90%).

- PUBBLICO IMPIEGO: proroga di un anno del blocco del turnover (a eccezione dei corpi di polizia, del corpo nazionale dei vigili del fuoco) e congelamento degli aumenti degli stipendi fino al 2014; stretta sulle assenze.

- BONUS PRODUTTIVITA': prevista anche per il 2012 la tassazione agevolata sulla parte di salario legata alla produttivita' sulla base di quanto definito da accordi o contratti aziendali. Viene fatto esplicito riferimento anche ai contratti aziendali sottoscritti secondo l'accordo interconfederale siglato lo scorso 28 giugno da sindacati e Confindustria.

- RINNOVABILI: taglio del 30% degli incentivi in bolletta. La misura dovrebbe garantire uno sconto in bolletta del 3%.

- COSTI POLITICA: taglio del 10% al finanziamento dei partiti con una riduzione complessiva del 30%.

- ELECTION DAY: dal 2012 arriva 'l'election day' ma non vale per i referendum.

- STIPENDI POLITICI: verranno livellati agli standard europei.

- AUTO E VOLI BLU: le auto blu non potranno superare 1.600 di cilindrata e i voli di stato saranno solo per le alte cariche.

- TAGLI CAMERA, SENATO E CONSULTA: dal 2012 le riduzione di spesa, anche per il personale, di Camera, Senato e Corte Costituzionale saranno autonomamente deliberate entro il 31 dicembre 2013.

- TAGLI A CNEL, CONSOB, CSM: dal 2012 tagli del 20% degli stanziamenti per il Cnel, il Csm, Authority, Consob e Corte dei Conti.

- TRASPARENZA SOCIETA' PUBBLICHE: tutti gli enti e gli organismi pubblici inseriscono sul sito l'elenco delle societa' di cui detengono quote.

- DEPOSITI TITOLI: il bollo che si applica alle comunicazioni relative sui depositi di titoli inviati dagli intermediari finanziari puo' salire dal 2013 fino a 380 euro per i depositi il cui valore e' superiore a 50mila euro. Si passa da 10 euro mensile a 120 annuale. Dal 2013 poi per gli importi sotto i 50mila euro si va dai 12,50 euro mensile ai 150 annuali e per quelli sopra i 50mila euro, dai 31,66 mensili ai 380 euro annui.

- TAGLI A REGIONI ED ENTI LOCALI: nel biennio 2013-2014 previsti tagli per 9,6 miliardi. Le Regioni a statuto ordinario contribuiranno con 800 milioni nel 2013 e 1,6 miliardi nel 2014. Tre miliardi nel biennio arriveranno dalle Regioni a statuto speciale e dalle province autonome. Dalle province sono attesi 400 milioni il primo anno e altri 800 l'anno successivo, mentre per i Comuni si prospetta un taglio di 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. Niente tagli per i comuni virtuosi. Dal 2012 via al patto di stabilita' regionalizzato.

- SANITA': salta nel testo la parte che prevedeva esplicitamente il ritorno dal primo gennaio 2012 dei ticket da 10 euro sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale e da 25 euro sulle prestazioni di Pronto soccorso in 'codice bianco', ossia non urgenti, ma resta confermato che il finanziamento da 486,5 milioni copre fino al 31 dicembre 2011.

- MINISTERI, AL VIA SPENDING REVIEW: al via dal prossimo anno il ciclo di spending review nelle amministrazioni per raggiungere un obiettivo di 5 miliardi l'anno di risparmio. La riprogrammazione delle spese sara' definita in base ai costi standard.

- STOP TASSE LAMPEDUSA: Sospensione dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali per gli abitanti di Lampedusa fino al 30 giugno 2012.

- QUOTE LATTE: resta in manovra la misura che salva le quote latte dalla riscossione coattiva da parte di Equitalia.

- COLLOCAMENTO: si autorizzano allo svolgimento dell'attivita' le scuole secondarie di secondo grado, i patronati, gli enti bilaterali, le associazioni senza fini di lucro, i siti internet no profit, l'Enpals.

- SANATORIA SU LITI FISCALI SOTTO 20MILA EURO: per ridurre il numero delle pendenze giudiziarie e concentrare gli impegni amministrativi. Oltre i 2mila euro il pagamento dovuto e' in percentuale del valore della causa. Dovrebbero garantire fino a 7/8 miliardi.

- MISURE SUI GIOCHI: confermato il pacchetto sui giochi che dovrebbe garantire nel triennio 1,4 miliardi. Saltano pero' le sanzioni penali inizialmente previste per le scommesse illegali. Introdotto il Bingo a distanza. Slitta a novembre il bando di gara per 1000 concessioni da 9 anni con base d'asta da 100 mila euro.

- LIBERALIZZAZIONE ORARI NEGOZI: nei comuni turistici e nelle citta' d'arte, in via sperimentale, gli esercizi commerciali non saranno piu' tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura, la chiusura domenicale e festiva e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale.

- BENZINA, OK VENDITA NON OIL: liberalizzazione completa del non oil con vendita di alimenti, bevande, giornali nelle stazioni di servizio. Sparisce la possibilita' di vendere tabacchi che viene sostituita con quella di vendere 'pastigliacci' cioe' caramelle e merendine.

- ENTRO ANNO ACCORDI VENDITA CASE POPOLARI: entro l'anno accordi tra governo e regioni ed enti locali per la vendita delle case ex-Iacp.

- TASSA ALTA VELOCITA': sovrapprezzo per l'esercizio dei servizi dell'alta velocita' non forniti nell'ambito di contratti di servizio pubblico.

- STUDI SETTORE: arrivano sanzioni maggiorate del 50% per i contribuenti che ometteranno di fornire i dati ai fini degli studi di settore.

- RISTRUTTURAZIONI: passa dal 10 al 4% la ritenuta in caso di pagamenti fatti con bonifici delle ristrutturazioni incentivate.

Il Senato, con 161 voti favorevoli, 135 contrari e tre astensioni, ha approvato oggi l’emendamento 1.2814, interamente sostitutivo dell’articolo unico del ddl di conversione n. 2814 del decreto legge 98 del 2011 (“stabilizzazione finanziaria”), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Il Ministro Tremonti, presente al momento del voto, ha sottolineato come “maggioranza e opposizione, che oggi stanno dando prova di un alto senso di responsabilità, devono impegnarsi ad inserire in Costituzione il vincolo del pareggio di bilancio“.

D’altra parte, è stato evidenziato, durante lo scarno dibattito, che il testo della manovra ha impiegato più tempo per raggiungere il Quirinale, di quanto ne abbia impiegato complessivamente per il dibattito parlamentare (compreso quello nelle Commissioni!).

Il provvedimento passa ora alla Camera per l’approvazione definitiva. E’ prevista la presentazione anche in quella sede della questione di fiducia, per cui è da ritenere che il testo approvato oggi non subirà più modifiche.

Qui il testo completo

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