IL CLUB Med torna sulle Montagne Olimpiche. Dopo aver lasciato le mitiche Torri del Sestriere, cedendole alla catena napoletana dell'Aurum Hotels, la multinazionale delle vacanze approda al Pragelato Village Resort, grossa struttura ricettiva realizzata nel 2006, sull'onda delle Olimpiadi Invernali di Torino. L'accordo ufficiale vale per 18 anni, ed è stato siglato a fine luglio, dopo mesi di trattativa con i proprietari del villaggio, la Recreation srl (società irlandese-scozzese). Per visitare la struttura e decidere di investirci denaro e progetti, il 31 gennaio è venuto a visitarla il presidente della multinazionale delle vacanze.
La storia del villaggio è stata travagliata, tra chiusure e riaperture, oltre a due sequestri da parte della magistratura nel 2008 e nel 2010. Dalla stagione invernale 2012-2013 quindi il Village Resort tornerà a vita nuova, perché il Club Med vuole fare sul serio: dalla prossima primavera inizieranno i lavori di ampliamento degli oltre 200 chalet in legno, arrivando così ad un totale di 1000 posti letto (oggi sono 800), proprio ai piedi del Sestriere. Il Colle sarà raggiungibile da Pragelato con la funivia Pattemouche-Anfiteatro, costruita sempre nel 2006, a pochi passi dal villaggio, per avvicinare le due località. Dopo l'addio alle Torri, il Club Med voleva fortemente tornare nel mercato del turismo piemontese e non abbandonare la Via Lattea: la scelta di rinunciare alle due strutture fatte erigere negli anni '30 dal senatore Agnelli è dovuta essenzialmente a due
motivi. Innanzitutto gli elevati costi di gestione delle torri, oltre al fatto che si tratta di due edifici vecchi, non modificabili dal punto di vista strutturale e difficilmente adattabili alle nuove esigenze richieste dal mercato turistico di oggi (non per niente la stessa Aurum a Sestriere ha in progetto un ampliamento con nuove costruzioni immobiliari ai piedi delle torri).
Secondo motivo, la maggior spendibilità del villaggio di Pragelato per la stagione estiva: gli intenti del Club Mediterranèe sono di occupare in inverno l'85 % delle camere, e in estate il 65 %, aprendola per nove mesi all'anno. "L'arrivo del Club Med è una grande opportunità - spiega il sindaco di Pragelato Giovanni Arolfo - siamo un paese di poco meno di 1000 abitanti, sarà creato un indotto notevole grazie alla manutenzione della struttura e non solo, oltre al personale che sarà impiegato nel club, circa 150 persone".
Intanto, in attesa della stagione 2012-2013, il villaggio quest'inverno sarà aperto dalla Abc Gestioni, società di Sauze d'Oulx che fa capo a Alessandro Perron Cabus, ad della Sestrieres Spa. "Per il futuro, intendiamo realizzare una pista di discesa che collegherà sci ai piedi Pragelato e Setriere - aggiunge il sindaco Arolfo - sarà larga circa 20 metri, e i turisti potranno arrivare qui sci ai piedi".
Secondo motivo, la maggior spendibilità del villaggio di Pragelato per la stagione estiva: gli intenti del Club Mediterranèe sono di occupare in inverno l'85 % delle camere, e in estate il 65 %, aprendola per nove mesi all'anno. "L'arrivo del Club Med è una grande opportunità - spiega il sindaco di Pragelato Giovanni Arolfo - siamo un paese di poco meno di 1000 abitanti, sarà creato un indotto notevole grazie alla manutenzione della struttura e non solo, oltre al personale che sarà impiegato nel club, circa 150 persone".
Intanto, in attesa della stagione 2012-2013, il villaggio quest'inverno sarà aperto dalla Abc Gestioni, società di Sauze d'Oulx che fa capo a Alessandro Perron Cabus, ad della Sestrieres Spa. "Per il futuro, intendiamo realizzare una pista di discesa che collegherà sci ai piedi Pragelato e Setriere - aggiunge il sindaco Arolfo - sarà larga circa 20 metri, e i turisti potranno arrivare qui sci ai piedi".

