Venerdì 10 Febbraio 2012 12:18Redazione Però0 Commenti
TORINO 10 feb (Però Torino) - Strombazzata ai quattro venti come novità per risolvere i problemi dell'economia nazionale, la società semplificata a responsabilità limitata per i giovani, a Torino non si può ancora costituire. Mentre gli aumenti, dalla benzina all'Iva, sono subito operativi, quindi, per le riforme che dovrebbero essere positive bisogna attendere.
Infatti, sul sito della Camera di Commercio di Torino, presso cui ha sede il Registro Imprese e Artigianato viene segnalato, che per il momento, non è possibile presentare le domande di registrazione. Gli uffici non sono ancora in grado di fornire informazioni dettagliate.
A quanto pare è necessario attendere che prima il Parlamento converta in legge il decreto (entro 60 gg. dal 24 gennaio) e in secondo luogo che un successivo decreto interministeriale (entro 60 gg. dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto) tipizzi lo statuto standard di questo nuova specie di società e individui i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci. Chissà perché, quando si introduce una nuova tassa, queste procedure risultano molto più rapide.
In ogni caso, l'art. 3 del Decreto_legge 24 gennaio 2012 , n. 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" ha introdotto la possibilità di creare un nuovo tipo di società da parte di giovani sotto i 35 anni: la società semplificata a responsabilità limitata. Urgenti, ma non troppo, insomma. Le procedure per costituire questo nuovo tipo di società sono appunto semplificate ed è sufficiente un capitale sociale di 1 euro.
La norma prevede che "L'atto costitutivo [della nuova società, n.d.r.] deve essere depositato a cura degli amministratori entro quindici giorni presso l'Ufficio del Registro delle Imprese nella cui circoscrizione e' stabilita la sede sociale, allegando i documenti comprovanti la sussistenza delle condizioni previste dall'articolo 2329 [del Codice Civile n.d.r.]".