TORINO 16 mar (Però Torino) - Tra emolumenti e plusvalenze, quest'anno l'ad di Fiat Sergio Marchionne, ha incassato 17 milioni di euro dalla casa automobilistica torinese. Si tratta di 2,45 milioni di stipendio nel 2011 più 12 milioni di fair value delle azioni gratuite maturate; altri 2,55 milioni gli sono arrivati in qualità di presidente di Fiat Industrial, la società di camion e trattori scoporata da Fiat all'inizio del 2011.
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Le cifre sono contenute nella Relazione remunerazione pubblicata da Fiat e da quella di Fiat Industrial spa, pubblicate ieri.
I 2,45 milioni di Fiat spa per Marchionne non comprendono il valore di stock option e stock grant; al presidente John Elkann (rappresentante della famiglia Agnelli maggiore azionista) sono toccati 1,344 milioni. Ma il compenso maggiore (relativamente al solo stipendio) è spettato al consigliere d'amministrazione e presidente di Ferrari Luca di Montezemolo, che ha incassato 5,552 milioni. Marchionne ha rinunciato al compenso 2011 della Chrysler, di cui è amministratore delegato.
Sono cifre molto alte, ma va considerato che si tratta del lordo ante imposte. Più o meno, quindi, Marchionne guadagna al netto quanto un giocatore tra i più pagati della squadra di calcio di cui l'azienda è proprietaria.












