
TORINO 26 apr (Però Torino) - Fiat va male in Europa e perde quote d mercato (leggi qui), ma Chrysler - a quanto pare - viaggia a gonfie vele. Gli utili netti del Gruppo Chrysler nel primo trimestre del 2012 si sono più che quadruplicati, arrivando a 473 milioni di dollari. I ricavi nel primo trimestre sono stati di 16,4 miliardi di dollari, il 25% in più rispetto ai 13,1 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso.
Le vendite complessive sono aumentate del 33% e sono salite a 523mila unità. L'utile operativo di Chrysler nel primo trimestre del 2012 è cresciuto del 55% a 740 milioni di dollari. Il cash flow è stato di 1,7 miliardi. La quota di mercato statunitense è salita dell'11,2% rispetto al 9,2% dell'anno scorso, trainata da una crescita del 40% nelle vendite Usa. Se Torino piange, la famiglia invece sorride.
"Un altro trimestre positivo, basato su un aumento delle vendite superiore alla media dell'industria automobilistica, è la conferma che il gruppo Chrysler sta mantenendo i suoi obiettivi". Così l'amministratore delegato della Chrysler Sergio Marchionne in una nota commentando i dati positivi del primo trimestre del 2012. "Continueremo - ha proseguito - a rispettare gli obiettivi di crescita del nostro piano quinquennale e ora siamo concentrati sul lancio del Dodge Dart, un'automobile che rappresenta l'unione dell'ingegneria e dello stile di Chrysler e Fiat".












