Evasione fiscale internazionale: arrestato noto commercialista di Torino
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- Pubblicato Giovedì, 21 Febbraio 2013 11:19
- Scritto da Redazione Però
TORINO 21 feb (Però Torino) – Avrebbe commesso una grossa frode fiscale internazionale. Con questa accusa le Fiamme Gialle di Torino hanno arrestato questa mattina un affermato commercialista ed un imprenditore suo cliente.
Il commercialista, Guido Vasapolli, di 53 anni, titolare di un prestigioso studio professionale a Torino, è accusato di aver ideato ed organizzato un ingegnoso sistema di interposizione fittizia di società estere con sede in paesi a fiscalità privilegiata, di fatto gestite in Italia, al fine di favorire l'evasione propria e di terzi imprenditori, clienti del suo studio.
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Le società estere di comodo acquistano da imprese nazionali beni o servizi a prezzi inferiori a quelli reali, così che i ricavi di queste ultime risultano inferiori a quelli effettivi, determinando un imponibile nello Stato italiano molto basso.
I beni e servizi vengono quindi rivenduti dalle società di comodo agli effettivi acquirenti esteri a prezzo pieno, cioè quello di fatto concordato tra le imprese italiane ed il reale acquirente estero.
La differenza tra i ricavi a prezzo pieno ed i costi a prezzo artificiosamente ribassato rimane in capo alle società di comodo e consente la costituzione di fondi occulti all'estero e l'evasione delle imposte in Italia.
Le frodi fiscali internazionali si realizzano anche attraverso una pratica chiamata "esterovestizione societaria", cioè la falsa costituzione di società all'estero e l'effettiva gestione delle stesse nel territorio nazionale con conseguente sottrazione di imponibile in Italia.
L'imprenditore invece è, Alberto Gilli, un ottantenne operante nel settore della produzione di vernici e pitture di alta qualità, che ha tratto notevoli vantaggi fiscali nell'adottare le tecniche evasive del commercialista.
Complessivamente è stata constatata l'omessa dichiarazione in Italia di redditi per circa 12 milioni di euro, corrispondente ad un'evasione d'imposta pari a circa 4,3 milioni di euro.
Al fine di garantire l'effettivo recupero delle imposte evase le Fiamme Gialle stanno eseguendo il sequestro preventivo di beni e valori del professionista e dell'imprenditore, per un importo complessivo pari a quello delle imposte evase.






