La Fiat lascia Torino, Fassino la difende
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- Pubblicato Mercoledì, 29 Gennaio 2014 13:40
- Scritto da Redazione Però
TORINO 29 gen (Però Torino) - "Ciao Turin, mi vado via", diceva la vecchia canzone. E anche la Fiat, l'azienda che per almeno gli ultimi settant'anni ha condizionato nel bene e nel male la vita della metropoli subalpina, ora la abbandona.
La società cambia anche nome: d'ora in poi si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles, un gruppo formato dalle due case automobilistiche. Una società di diritto olandese diventerà la holding del Gruppo, che verrà quotato alla Borsa di Milano e a quella di New York entro l'anno. La sede fiscale sarà invece in Gran Bretagna. Riassumendo, sede legale in Olanda, domicilio fiscale in Gb e quotazione a New York, oltre che a Milano.
D'altra parte la produzione, ormai, è quasi tutta fuori Torino - qui resta qualche residuo, purtroppo non molto significativo in termini occupazionali. In una situazione del genere e dopo un annuncio di queste proporzioni, ci si aspetterebbe che il sindaco Piero Fassino, ex Partito comunista italiano, oggi nel Partito democratico, avesse qualcosa da obiettare. Così non è. "Ma chi l'ha detto che la Fiat se ne va?", dice Fassino, intervistato da Barbacetto. "Importante non è dov'è la sede legale, ma dove si produce". Per l'ottanta per cento, oggi la produzione Fiat è dislocata in Polonia, Brasile e Serbia. Ora la Fiat non c'è più, c'è la Fca, Fiat Chrysler Automobiles. E, sul web c'è già chi ironizza: "Viva la Fca".







