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TORINO 31 gen (Però Torino) - Dopo la neve arriva la grande gelata. Come ampiamente e puntualmente previsto, oggi i fiocchi hanno ripreso a cadere insistentemente su Torino: ma dopo, anche senza nuvole, sarà ancora peggio. Tra i meteorologi si parla della settimana più fredda degli ultimi 27 anni. Da oggi le temperature dovrebbero scendere di colpo: -15 in pianura e fino a -30 sulle Alpi, specie in provincia di Torino. In particolare - 16 a Torino città, - 10 a Milano, - 7 a Genova. Nell'Europa dell'Est l'ondata di gelo ha causato già 40 morti.
Per il momento dal Cto si segnalano soltanto 4 persone accorse al pronto soccorso con un polso fratturato o lussato e una, più grave, con lesioni al cocige, frutto di una grave scivolata sul ghiaccio. "Si teme che la situazione possa peggiorare con l'abbassarsi delle temperature - spiegano dal centro traumatologico torinese - e va sottolineato che le persone infortunate per il momento non sono anziani, che in giornate come queste preferiscono evitare di uscire troppo". Alle Molinette, ieri, erano raddoppiati i casi di fratture rispetto alla media: 6 rispetto ai 3 che si registrano normalmente.
Intanto il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido da domani e per le successive 24-36 ore, che prevede nevicate fino a quote di pianura su Piemonte, Lombardia e Liguria.
Come avevamo già segnalato ieri, a Torino per fronteggiare le conseguenze dell'ondata di freddo polare prevista per i prossimi giorni, in città saranno allestiti altri 70 posti letto per accogliere, durante la notte, le persone senza fissa dimora. Il sindaco, Piero Fassino, ha firmato in serata l'ordinanza con cui dispone che i container del Parco della Pellerina possano ospitare altre 50 persone, fino a un massimo di 170; altri venti posti saranno attrezzati negli altri dormitori della città.


















