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TORINO 3 mar (Però Torino) - Avevano spaccato l'asfalto, lavorato nel sottosuolo e poi - tre giorni fa - riasfaltato tutta la via. Ieri, la via è stata di nuovo parzialmente chiusa, le ruspe sono tornate e hanno spaccato l'asfalto ancora "fresco", per nuovi imperscrutabili lavori. Capita a Torino, proprio dalle parti del Palazzo di Giustizia, in via Paolo Borsellino angolo corso Vittorio.
Una "non" notizia, vista la frequenza con cui questo spreco di denaro pubblico viene perpretrato nella nostra e in altre città italiane. Ma che, verificatasi a distanza di così poche ore, ha suscitato lo sdegno degli abitanti del quartiere, malgrado siano avvezzi alle italiche abitudini. "Una cosa assurda - spiega Luigi, che abita nell'isolato di fronte - abbiamo avuto il cantiere fino a tre giorni fa e ora ripartono, spaccando quello che era appena stato rimesso a posto". "Il problema - argomenta la signora Carla - è anche che in questo modo, oltre a creare un disagio molto più prolungato del dovuto sia a chi come noi abita qui, sia a chi passa con l'auto, si spende il doppio del denaro necessario con una programmazione non dico rigorosa, ma quantomeno di buon senso".









