Banner
Banner
Banner

Pagine Gialle: muore in bici a Torino per infarto l'a.d.

Stampa
Alberto Cappellini

TORINO 24 mar (Però Torino) - Si è accasciato al suolo mentre andava in bicicletta sulla collina di Torino, probabilmente per un infarto: è morto così nella tarda mattinata di oggi Alberto Cappellini, l'amministratore delegato di Seat Pagine Gialle. Aveva 52 anni.

Cappellini è stato colto da un malore durante un giro in bicicletta in strada del Pino. Come Piero Ferrero, erede della dinastia dolciaria piemontese scomparso in circostanze analoghe, era un appassionato cicloamatore. Sul posto è intervenuto un elicottero del 118: i sanitari hanno tentato per diversi minuti di rianimarlo ma per lui non c'è stato nulla da fare. A stroncarlo probabilmente è stato un infarto. Alberto Cappellini aveva assunto l'incarico di amministratore delegato di Seat Pagine Gialle il 29 aprile 2009.

Però è anche su Facebook, entra qui e clicca su "mi piace"

Torinese, 52 anni, laureato in Ingegneria Elettronica, Cappellini precedentemente aveva lavorato in Kimberly-Clark, multinazionale attiva nei beni di largo consumo, dove era entrato nel 1989, ricoprendo dal 2004 la carica di President Europe Family Care. "Seat Pagine Gialle apprende con costernazione e rende noto che oggi si è prematuramente spento Alberto Cappellini, amministratore delegato della Societa'". Lo scrive in una nota l'azienda. "Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e la Società tutta - prosegue la nota - si stringono addolorati alla sua famiglia".

Altre notizie:
TORINO 29 mar (Però Torino) – Sarà presentata lunedì 2 aprile alle 11 di mattina al Politecnico, alla presenza del sindaco Piero Fassino, la nuov
Le immagini di Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, i due marò in stato di arresto in India, saranno esposte al balcone di Palazzo civico. La
TORINO 27 mar (Però Torino) –Con il prezzo della benzina ormai alle stelle, come già fatte altre volte in passato, Però Torino è al fianco dei c
TORINO 27 mar (Però Torino) - "Meglio vietare il gioco d'azzardo al mattino". Le Associazioni dei consumatori non sono d'accordo con la sentenza del
Commenti all'articolo:
Powered by Web Agency
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner