TORINO 12 apr (Però Torino) - Il valsusino Paolo Bosusco è stato rilasciato intorno alle 7 di stamattina dai suoi rapitori ed è libero di tornare a casa. Bosusco era stato sequestrato il 14 marzo nella foresta di Soroda mentre accompagnava in un trekking, insieme a due aiutanti indiani, il turista Claudio Colangelo, rilasciato poi il 25 marzo senza contropartite. Un giornalista della tv indiana Ndtv ha spiegato di avere contattato colleghi nella foresta al confine fra i distretti di Kandhamal e Ganjam che gli hanno detto di essere con l'ex ostaggio italiano.
Bosusco: sto bene. «Sono finalmente libero, sto bene»: queste le prime parole di Paolo Bosusco, 54 anni, ai microfoni del Tg1, dopo la sua liberazione. «Saluto tutti quelli che mi vogliono bene - ha aggiunto - la mia famiglia, mio padre, mia sorella, cugine, zie parenti e tutti i miei amici sparsi in Italia e nel mondo. Non preoccupatevi, sapete che sono forte. Sono dimagrito, ma sono sopravvissuto. Tutto è finito, va tutto bene, non c'è nessun problema».
«Nessun risentimento verso i rapitori». Bosusco, visibilmente dimagrito, è arrivato in mattinata alla Guest House di Bhubaneswar (luogo d'incontro in questi giorni con i mediatori), dove ha parlato con l'ambasciatore e il console italiani. «Non ho alcun risentimento nei confronti dei miei rapitori» ha detto Bosusco.










