Errore
  • JLIB_FILESYSTEM_ERROR_PATH_IS_NOT_A_FOLDER_FOLDER
  • JLIB_FILESYSTEM_ERROR_PATH_IS_NOT_A_FOLDER_FILES
Polieuro 690
A+ A A-

Politecnico: fonte d’acqua e di rispetto per l’ambiente

Un momento dell'inaugurazione

E  siamo a 41! Sono i Punti acqua che la Smat ha installato in tutta la Provincia di Torino. L’ultimo, il 20 giugno, nel cortile Vallauri del Politecnico di Torino, in corso Castelfidardo 39. E’ il secondo in città, dopo quello collocato all’interno del museo “A come Ambiente”.


All’inaugurazione, a far gli onori di casa il rettore del Politecnico Francesco Profumo, che ha sottolineato come compito dell’Istituto sia certamente quello di creare architetti e ingegneri, ma anche formare i cittadini del domani, creando iniziative che indirizzino al rispetto dell’ambiente e all’ecosostenibilità.
Il chiosco distribuisce acqua naturale e gassata refrigerata, costantemente controllata. “Lo abbiamo inserito in questo giardino”, ha continuato il rettore, “che vuole essere uno spazio per offrire una qualità di vita migliore a studenti e docenti ma che sarà anche aperto ai cittadini”.
La campagna di comunicazione di Profumo ha quindi ricordato la stretta collaborazione con la Smat, rappresentato dal direttore generale Marco Acri, nella ricerca di tecnologie legate a potabilizzazione, distribuzione e depurazione.
Con l’inaugurazione della “casetta dell’acqua”, ha avuto inizio il progetto “To drink”, uno degli otto finanziati dall’ateneo torinese grazie ai fondi del 5 x 1000, ed è stato realizzato da allievi del Politecnico. L’obiettivo è ridurre il numero delle bottiglie di plastica abbandonate all’interno dell’istituto. Con mezzo litro d’acqua al giorno a studente, le bottiglie di plastica abbandonate ammontano a 10.000. Con To Drink, in tutte le sedi cittadine dell’ateneo sono state distribuite eco bottle, borracce in alluminio e, pertanto, riutilizzabili, a tutti quegli studenti che hanno consegnato una bottiglia di plastica.
L'opera Hydra delle Alpi Il consigliere comunale Luca Cassiani, intervenuto in rappresentanza della Città, ha evidenziato come queste iniziative siano coerenti con le altre già attuate dall’Amministrazione comunale, come l’acqua pubblica utilizzata nelle mense scolastiche, ed ha espresso l’auspicio che analoghi progetti possano essere pensati anche per gli ospedali.
Il cortile Vallauri, riqualificato e attrezzato con panchine, tavoli e fioriere, oltre al chiosco Smat, ospita anche una singolare opera d’arte dello scultore Vittorio Marchis, inaugurata nella stessa giornata.
Si tratta di “Hydra delle Alpi”, realizzata con alcuni frammenti dello Stadio delle Alpi, gli unici conservati all’indomani dello smantellamento dell’impianto.

Nelle foto: In alto: Un momento dell'inauguraione del punto Smat, al Politecnico e della presentazione del progetto "To drink". Per la Città era presente Luca Cassiani (a sinistra), insieme al rettore Francesco Profumo. Al centro: La campagna di comunicazione del progetto "To drink". In basso: L'opera "Hydra delle Alpi", dello scultore Vittorio Marchis

Federico D'Agostino
Clandestine Fantasie
monx stampanti gratis
Tropicana
eMotiKO 300 x 250 Nuovi
Clandestine Fantasie 300x250
Banner eMotiKO 980x50