A Torino l'avvocato che 'si vende' sul sito di coupon
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- Categoria: Società
- Pubblicato Lunedì, 08 Ottobre 2012 16:10
- Scritto da Redazione Però
TORINO 8 ott (Però Torino) - L'avvocato, oggi, può vendere i suoi servigi anche su un sito di coupon. Capita a Torino, dove Alex Gilardini, propone su www.scontiatorino.it il servizio legale di recupero crediti attraverso l'acquisto di un buono, utilizzabile entro novanta giorni, come un menù al ristorante o un trattamento estetico.
I tempi cambiano e anche i professionisti si adeguano. In pratica, Gilardini si assume il rischio di recuperare il denaro dei clienti raggiunti con questa tecnica innovativa: se non dovesse riuscire nel suo intento, il creditore non dovrà sborsare alcun onorario nei confronti dell'avvocato, fatti salvi 50 euro "simbolici", che con Iva e Cpa, raggiungono la somma di 62,82 euro, cioè il prezzo del coupon.
«L'idea di uti¬lizzare i coupon - spiega il legale ¬nasce come tentativo di aiutare le aziende alle prese con il recu¬pero crediti». Come è noto la crisi ha incrementato le sofferenze per le aziende. E, specialmente quelle di piccole dimensioni, preferiscono a volte rinunciare a crediti sotto i mille o i 2mila euro, perché talvolta gli onorari del legale possono superare addirittura il valore della causa.
E' chiaro, precisa Gilardini, "che le spese vive restano a carico del cliente-creditore. Costi come quelli delle marche da bollo o altre piccole spese necessarie per legge, non possono essere pagate dal legale". Ma, per quanto riguarda gli onorari, nulla è dovuto da parte del cliente all'avvocato, dopo l'acquisto del buono.
Un sistema del tutto nuovo per rapportarsi con i creditori. Già, ma che ci guadagna il legale? Chiaramente, se riesce a recuperare il credito, il debitore sarà condannato dal giudice alle spese e quindi, sarà lui a ripagare il lavoro e l'impegno dell'avvocato. Nel caso in cui, invece, non si riesca a riprendere quanto dovuto, il creditore come detto sarà almeno dispensato da ulteriori spese.
Del resto, Gilardini ha molta fiducia nelle sue competenze e quindi si assume un rischio del tutto calcolato. Il mio metodo «funziona nell'85 per cento dei casi – ha spiegato l'avvocato, intervistato dal quotidiano Torino Cronaca Qui - e lo confermano le mie statistiche personali». Il suo approccio si fonda «su un rapporto con il debitore - aggiunge -: è raro che chi deve pagare sia invogliato a farlo con una semplice lettera recapitata a casa. Io invece contatto i debi¬tori, li invito in studio - chiarisce - ¬e spesso il contenzioso si risolve con un accordo tra le parti».
«Il mio vuole es¬sere un messaggio provocatorio - conclude Gilardini, tra l'altro piuttosto conosciuto in città per partecipare come opinionista a diverse trasmissioni sul calcio torinese - perché bisogna lanciare un segnale a chi non onora i debiti per piccole e medie cifre: il creditore, è bene saperlo, può e deve recuperare tutto: senza troppi affanni per gli onorari d'avvocato, molti saranno invogliati a far valere i propri diritti».






