Torino: 'Mancano i soldi. Vacanze più lunghe per tutti a scuola'
- Dettagli
- Categoria: Società
- Pubblicato Lunedì, 05 Novembre 2012 16:38
- Scritto da Redazione Però
TORINO 5 nov (Però Torino) – Vacanze di Natale più lunghe per tutti, studenti, insegnanti e personale scolastico. E se la notizia renderà senz'altro più felici i ragazzi, c'è invece certamente da preoccuparsi per le motivazioni.
"Le vacanze scolastiche per gli 80mila studenti delle superiori nei 315 Comuni torinesi potrebbero cominciare con molto anticipo. Se il Governo non rivede i tagli alle Province, non potrò più farmi carico del riscaldamento nei 160 edifici scolastici e sarò costretto a chiuderli per lungo tempo, così come non potrò garantire la sicurezza dei 3.300 km di strade, molte delle quali in montagna, ora che arrivano le nevicate e il ghiaccio".
Le notizie di Torino anche su Facebook? Clicca "mi piace" su Però Torino!!
Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino, sentenzia così sul futuro prossime della scuola locale. E annuncia anche il ricorso al Tar per chiedere la sospensiva all'attuazione della spending review.
"Proprio pochi giorni fa il procuratore Guariniello ha lanciato un monito al Governo sulla sicurezza e la manutenzione delle scuole che condivido totalmente", aggiunge Saitta. "La spending review è stata adottata con criteri che perfino gli ispettori del ministero dell'Economia dopo una verifica negli uffici di Palazzo Cisterna ad agosto hanno bocciato, scrivendo che avrebbero 'conseguenze oggettivamente insostenibili'. Per la Provincia di Torino solo in questa fase finale del 2012 i tagli assommano a 26 milioni di euro, tagli generalizzati ed indiscriminati che non tengono conto degli sforzi già compiuti per razionalizzare le spese di personale e per liquidare i pagamenti alle imprese fornitrici".
"Chi ha speso molto per consulenze ed assunzioni - conclude Saitta - è meno penalizzato di noi che nel bilancio abbiamo una spesa di personale limitata al 21,29% della spesa corrente, contro la media nazionale che supera il 30 per cento".
"Ad un Governo sordo e lontano, non mi resta che rispondere a colpi di ricorsi", dice deciso il presidente di Provincia.
Commenti...











