Da Torino in Australia: 2 torinesi tentano l’avventura in moto
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- Categoria: Società
- Pubblicato Mercoledì, 24 Aprile 2013 12:31
- Scritto da Redazione Però

TORINO 23 apr (Però Torino) – Quanto pensate possa durare il vostro viaggio? "Dipende. Dalla disponibilità economica, dagli intoppi di percorso, confini, ricambi, imprevisti e innamoramenti... diciamo che potrebbe durare dai 3 agli 8 mesi. Non vogliamo certo darci un limite di durata".
A parlare è Luca Rignanese, 27 anni di Torino, che con il suo amico di vecchia data Umberto Tarditi, 31 anni di Pinerolo, si appresta a intraprendere un viaggio che molti potrebbero considerare folle: da Torino all'Australia in sella a due moto Honda Dominator.
Hanno chiamato la loro impresa "Looking for Kangaroos" ("Alla ricerca dei canguri"), hanno creato una pagina Facebook per poter aggiornare quotidianamente i loro amici e familiari su ciò che fanno (cliccate "mi piace" se volete seguire la loro avventura) e programmano di partire fra maggio e giugno prossimi.
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"Sono tornato in Italia dopo due anni in Australia – racconta Luca - e mi è venuta la brillante idea di unire due mie grandi passioni: la moto e il viaggio. In Australia ho avuto la fortuna di conoscere Paolo Pastore, un vero moto-viaggiatore. L'ho aiutato varie volte nella manutenzione del mezzo, mi ha insegnato molto ed è stato proprio lui a farmi venire la voglia di mettermi in moto e viaggiare (grazie Paolo!)".
Da qui in poi il passo è stato breve. "Conoscendo molto bene Umberto e sapendo che è un ragazzo altrettanto avventuroso sono bastati pochi giorni per mettersi d'accordo. Lui voleva già fare un viaggio intercontinentale con il suo fuoristrada, quindi siamo riusciti a pianificare e progettare l'avventura con armonia e molta collaborazione, decidendo i vari "tasselli" che avrebbero formato il nostro 'trip', chiamandolo Looking for Kangaroos".
Luca e Umberto si preparano a mettere in pratica un sogno che per molti loro coetanei rimarrà sempre e solo tale. Partiranno da Torino e arriveranno nella terra dei canguri passando per Slovenia, Croazia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan, Mongolia, Cina, Vietnam, Cambogia, Thailandia, Malesia, Indonesia. Ovviamente, fra mille difficoltà.
"Ci finanziamo con i nostri risparmi. Dobbiamo ringraziare le molte persone che ci stanno aiutando nel fornirci attrezzature e ricambi a prezzi vantaggiosi. Abbiamo anche trovato degli sponsor tecnici che ci forniranno materiale utile a costo zero", dice Umberto.
Armati di due sacchi a pelo e due tende, la coppia di amici torinesi è pronta per la sfida, per stupire chi non credeva che ce l'avrebbero fatta. Sarà comunque un'esperienza nuova per entrambi.
"Io una volta ho fatto una traversata in canoa nel Po da Torino a Venezia, dormendo in un sacco a pelo in riva al fiume", dice Umberto. "Io invece ho girovagato in Nepal la scorsa estate a bordo di un motorino Indiano (un Pulsar 220cc), percorrendo in largo e in lungo tutto lo Stato per circa un mese e 10 giorni", afferma invece Luca.Che comunque sottolinea: "Sappiamo entrambi che questo viaggio sarà molto diverso dalle piccole esperienze che abbiamo provato in precedenza".
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