| Periferie: il modello Torino è solo una marchetta | | Stampa | |
| Scritto da Redazione Però |
| Martedì 11 Maggio 2010 10:19 |
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Oggi il principale quotidiano cittadino, di proprietà della Fiat, ci spiega sulla prima pagina di cronaca torinese che per combattere il rischio periferia selvaggia, "basta prendere il modello Torino e applicarlo nella propria città". Un marchettone in stile "galacticos" all'assessore comunale Ilda Curti, che ha ricevuto gli unici applausi (insieme alla collega chierese) a Milano, dove veniva presentata una ricerca sui processi migratori. Fantastico, si dirà. Poi il lettore torinese sfoglia il quotidiano di casa Agnelli-Elkann, pagato 1 euro e 20 centesimi, e si trova un bell'articolo su Aurora. Quartiere per l'appunto periferico della città. Il titolo del pezzo è "Viviamo con il coprifuoco". E poi: "Un viaggio tra le paure e il senso di sconfitta del borgo". Un fulgido esempio del successo evidente di tanta buona politica locale. Non mancano le testimonianze degli abitanti. Francesco Coperchio dichiara che ci sono "Strade buie e insicure, con lampioni troppo deboli". Giulia Mansardo spiega che "il negozio lo chiudo in anticipo, dopo ho paura" e Valentina Hua, che dalla foto risulta esser piuttosto carina, svela che "alla sera non mi azzardo ad uscire da sola". Insomma, a Milano applaudono, in loco un po' meno. E - va notato - sulle pagine dello stesso giornale, nello stesso numero. |




