Arriva anche in Piemonte la polemica sullo "sfratto" della statua di Totò dai giardini comunali deciso dal sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, che ha spiegato il gesto sottolineando che il principe De Curtis "è napoletano" mentre lui è "di radici leghiste" e affermando di voler rendere omaggio "a un uomo illustre per la storia della mia cittadina". La decisione è stata salutata da un coro critiche da tutta Italia e da una gara ad "adottare" la statua del grande attore, gara cui non si è sottratta la città di Cuneo, resa celebre dalla battuta di Totò "sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo".