| La Musica è vita con i dARI |
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| Scritto da Phana & Mona Torriano |
| Venerdì 23 Luglio 2010 14:06 |
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L’Hi-Life Tour, presentato a Sanremo in occasione del 60^ Festival della Canzone Italiana, è un’iniziativa ideata dall’associazione culturale ‘Musica è Vita’ di Alba (Cn) in collaborazione con il Ministero dell’Interno e il patrocinio della Polizia di Stato. Consiste in un palco-tir itinerante che va a coinvolgere diverse città e piccoli centri del Nord Italia portando una messaggio di divertimento sano e consapevole. “Si tratta di un tentativo di proporre, anche con il coinvolgimento di gruppi musicali legati agli ambienti dei giovani, un divertimento che sia a misura di ragazzo, affinché ci si possa divertire partendo da se stessi, senza ricorrere ad altri mezzi, tipo alcol o droghe” sottolinea il sottosegretario Michelino Davico durante la presentazione del progetto. La Polizia di Savona ha inoltre realizzato il video ‘Sei ancora in tempo’ per sensibilizzare i giovani sull’uso e abuso di alcolici, evidenziando che chi ne abusa rimane da solo.
Come dichiara Graziano Gabbio di ‘Musica è Vita’, il tour scaturisce dal “progressivo degrado dei costumi e degli orari del divertimento a cui stiamo assistendo. Con questo progetto sperimentale si vuole creare una forma di divertimento inedita, ma non basata su repressioni e divieti. L’auspicio è che, con la rottura di certi schemi e la proposta di un orario più consono, i giovani si divertano e soprattutto socializzino in un ambiente sano e tutelato”. E si prefigge di portare avanti questa iniziativa nelle scuole. Il tour prevede l’esibizione di vari gruppi musicali locali ed emergenti, tra cui i cocKoo, ma testimonial d’eccezione sono i dARI, la band aostana che ha subito abbracciato l’iniziativa e che sta riscuotendo vari riconoscimenti, come il TRL award per il ‘Best Look’ e la partecipazione agli Mtv Days di Torino. È da poco uscito il loro ultimo disco ‘In Testa’, del quale presentano alcuni brani proprio durante l’Hi-Life Tour. Il gruppo, che tra le altre cose ha anche pubblicato il libro ‘TUTTOdARIFARE’, è composto da Dario (chitarra e voce), Fabio (basso), Cadio (tastiere) e Fasa (batteria). Li abbiamo incontrati durante la data di Borghetto S.Spirito (Sv) del 17 luglio e abbiamo fatto loro qualche domanda relativa al tour e al loro terzo disco: Come mai avete deciso di aderire al progetto dell’Hi-Life Tour? Fabio: “Ci è stata fatta questa proposta da Graziano Gabbio, che abbiamo di recente conosciuto; avevamo già fatto un paio di concerti per lui e per gli eventi che organizza. Ci ha proposto questa iniziativa e abbiamo sposato la causa perché ci sembrava una cosa molto lodevole. Per noi è stata la prima occasione di partecipare a un tour dove potessimo presentare il nostro nuovo disco ‘In Testa’ e allo stesso tempo portare avanti un messaggio molto importante, quale il divertimento responsabile. Cerchiamo così di far capire alla gente e soprattutto ai giovani, che come si sa rappresentano gran parte del nostro pubblico, che è bello divertirsi, è importante e bisogna farlo perché di vita abbiamo questa; però è sempre giusto farlo con dei limiti, senza mai eccedere con le sostanze che possono far male oppure portare su strade sbagliate. Il nostro è un pubblico giovane e quindi anche molto ricettivo; speriamo che abbia colto i messaggi che abbiamo lanciato con questo tour.” Avete spesso affermato che le cose che contano davvero vengono messe in coda anziché in testa, passando quindi in secondo piano rispetto a quelle meno importanti… ma voi cosa mettete in testa? Dario: “Beh noi mettiamo in testa sicuramente la nostra musica, le nostre canzoni e la voglia di continuare a farle perché è da quando avevamo 14 anni che abbiamo iniziato a voler fare questo come ‘lavoro’. Era la nostra passione e il nostro sogno; riusciamo a farlo e quindi portiamo avanti questo. Mettiamo avanti il nostro pubblico perché comunque siamo davvero molto grati alla gente che ci segue e che si sbatte.” Fabio: “Con il nuovo disco ‘In Testa’ e i messaggi che lancia Dario con i suoi testi, ci interessa mettere in testa un sacco di cose, che sono legate a valori che oggigiorno sono passati un po’ in coda, ovvero tutto quello che l’Italia rappresentava un tempo a livello di arte, cultura, del sociale e quant’altro, che oggi si è un po’ disperso per via di come la società abbia preso una piega un po’ strana. Ci sono tante cose che non vanno, nessuno ha il coraggio di dirlo e a noi piace mettere in testa quei messaggi e quelle cose che è giusto trattare, cose delicate, cose che magari alla gente non piace ascoltare, ma che però secondo noi sono importanti.”
Dario: “Portiamo anche avanti un messaggio che è quello dell’amore inteso come sentimento universale e poi che è bello essere come siamo, nel senso di sentirsi bene semplicemente come si è, senza cercare di imitare degli stereotipi televisivi che alla fine sono soltanto qualcosa di deleterio a lungo termine.” Oltre alle solite domande… c’è qualcosa che vorreste far conoscere di voi a chi vi segue o a chi invece vi conosce poco? Fabio: “Vorremmo far sapere tantissime cose, una di quelle a cui teniamo di più è di far capire alla gente che ci segue e soprattutto a chi non ci segue che siamo dei ragazzi che cercano di fare veramente sul serio. Noi suoniamo punk-rock elettronico; Dario ha iniziato questo progetto da solo tanti anni fa, e abbiamo la fortuna di essere riusciti a portarlo avanti senza affondare. Ce la mettiamo tutta e ci piacerebbe che la gente una volta tanto andasse al di là di certi aspetti che sono superficiali e capisse che siamo ragazzi che si impegnano davvero e che vogliono fare delle cose che chiunque può fare, se vuole. Solo che tante volte la gente bada a delle sciocchezze, come ad esempio il look, e invece sarebbe bello capire il nostro messaggio: i dARI fanno sul serio e vogliono divertirsi e far divertire. Infatti nel testo di una canzone Dario scrive: ‘ma con il tempo il rispetto lo ottengo’.” |





Le serate iniziano presto e si concludono prima di mezzanotte, consentendo anche ai più giovani di partecipare allo spettacolo, che tra l’altro è completamente gratuito. L’impianto audio è tarato in accordo con le normative vigenti e ci si propone di non vendere alcolici e superalcolici durante gli eventi. È inoltre prevista la distribuzione di materiale informativo circa i danni che l’abuso di alcol e droghe possono causare sul sistema nervoso e quindi sul comportamento delle persone. Tutto questo consente un intervento non repressivo ma educativo nei confronti di temi importanti, ma spesso sottovalutati.