| Un maggio di G.U.S.T.O. | | Stampa | |
| Scritto da Redazione Però |
| Giovedì 29 Aprile 2010 16:22 |
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Conoscere, gustare e provare sono le parole d’ordine della manifestazione. Conoscere le materie prime e le loro stagionalità, gli ingredienti e le ricette del territorio, ma anche vedere in faccia i produttori degli alimenti che portiamo in tavola o usiamo per le ricette e le preparazioni; Gustare i prodotti tipici del territorio, le ricette della tradizione e quelle di oggi; Provare a manipolare, utilizzare, gustare e riconoscere gusti, sapori, colori e consistenza dei cibi e degli ingredienti che li compongono. Il tutto con il supporto dei cinque sensi richiamati anche nel logo: la “mano”, il simbolo scelto per rappresentare la manifestazione, racchiude i principali valori di G.U.S.TO.: la Natura attraverso i 5 sensi, Tatto, Vista, Olfatto, Udito e Gusto, e i 5 gusti dei cibi, Dolce, Salato, Amaro, Acido e Umami.
Il programma: La Mostra Mercato Ecologica, che prenderà buona parte del centro storico, animata da produttori del Piemonte (tra i quali molti giovani) che esporranno prodotti del territorio. Da segnalare la presenza di alcune innovative postazioni di vendita EcoExpo, alimentate ad energia solare. A Borgo Navile I frutti perduti , expo di produttori di nicchia di antiche varietà ortofrutticole. I Laboratori del Gusto, sabato e domenica dalle 11 alle 19 in Piazza Vittorio Emanuele. Dedicati ai bambini “Conosco i miei polli”, “L’orto sul balcone”, “Disegnam” e “Il Museo del Gusto”, per approfondire la conoscenza consapevole del cibo, della sua preparazione e del suo utilizzo. Per gli adulti, le condotte Slow Food del Piemonte e della Valle d’Aosta propongono laboratori di conoscenza delle eccellenze del territorio. In cucina con GUSTO è invece un ciclo di incontri con chef e ristoratori che rivisiteranno piatti d’alta cucina e ricette tipiche, passando per la cucina di tutti i giorni e di stagione. Interverranno tra gli altri Ugo Fontanone, che di Fra Fiusch e Federico Dorin, chef e docente dell’Istituto Alberghiero Norberto Bobbio, collaboratore dell’AIC Piemonte -Valle d’Aosta onlus. Previsto anche un ciclo di conferenze nei pomeriggi di sabato e domenica, con la presenza di nutrizionisti, psicologi, docenti universitari ed esperti di educazione alimentare. Tra gli argomenti trattati gli orti scolastici e il Progetto Orto in Condotta, la celiachia e il piacere gastronomico senza glutine, l'obesità e altre malattie da benessere. In collaborazione con Osservatorio gastronomico delle Colline Torinesi, Slow Food Condotta del Po e delle Colline Torinesi, Associazione Il tuo Parco, Cooperativa QuattroquArti, Munlab – Ecomuseo dell’Argilla, Museo del Gusto di Frossasco. Spazio anche ai temi della salute e del benessere, con i convegni che si terranno al Salone della Regina del Castello di Moncalieri. Sabato alle 10,30 si parlerà di rapporto tra dieta e salute con Ben-essere a tavola, affrontando temi “caldi” come le intolleranze alimentari e le malattie correlate al cibo, dall’obesità all’anoressia, con esperti nutrizionisti, psicologi, medici, insegnanti e naturopati. Cibo nel pacco e cibo pacco. Etichette e packaging, Make Up del Cibo (domenica, ore 10,30) è invece dedicato alle incognite del cibo industrializzato e alla difficoltà del consumatore, spesso confuso dai messaggi pubblicitari, di controllare la salubrità reale di ciò che acquista. Se ne discuterà con medici ed esperti di marketing e di conservazione alimentare. Il gusto musicale è garantito dalle affascinanti atmosfere retrò dello swing con influenze gipsy di Easy Quartet, il sabato sera, mentre l’energia dei fiati e degli ottoni della fanfara di strada Bandakadabra animerà il pomeriggio di domenica. Il gusto artistico arriva dalla creatività dell’artista Valeria Scuteri che, nelle sale del Castello di Moncalieri, presenta un’opera-scultura di cyber art in fili metallici, con un grande impatto visivo che stupirà gli spettatori. Tutte le sere, all’ora di cena, si potrà scoprire Cosa bolle in pentola nei ristoranti moncalieresi, i quali, previa sottoscrizione di un rigido disciplinare preparato dagli organizzatori, metteranno in menu solo i piatti della tradizione, nel rispetto della stagionalità, della tracciabilità e dei legami con il territorio. Per chi volesse gustarsi uno spuntino in strada, niente paura: c’è la Piola Vagabonda, con i prodotti della tradizione reinventati nello stile “street food”, come i “tajarin da passeggio”, il panino con le acciughe al verde e il cono gelato artigianale. Per chi ama la tradizione tipicamente piemontese della Merenda Sinoira, libagione in orario tardo pomeridiano che, per qualità e qualità arriva a sostituire la cena (cenoira o sinoira), si può tuffare nello splendido scenario del Giardino delle Rose e affidarsi alle cure dell’associazione Cavolfiori a Merenda, che reinterpreta e offre il classico “menu”con vena creativa e golosa. In Piazza Vittorio Emanuele sarà possibile ammirare un piccolo “esercito” di spaventapasseri, costruiti dagli alunni delle scuole, che verranno premiati domenica alle 18,30. A seguire, alle 19, lo spettacolo “Dalla padella alla pace” a cura dell’Associazione Art’ò di Torino. |




Laboratori, incontri, convegni, degustazioni ed eventi per una due giorni dedicata alla ri-scoperta dei sapori e dei saperi del territorio.