| Venerdì 17: cura anti-superstizione in molte città italiane |
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| Scritto da Redazione Però | |||||
| Venerdì 17 Giugno 2011 13:30 | |||||
Venerdì 17 dunque, giorno nero per i superstiziosi. Ma cos'è la superstizione? Per gli antichi romani era tipica di coloro che insistentemente si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici, affinché li tenessero "superstiti" da eventuali problemi. Nell'immaginario collettivo odierno la superstizione ha subito una sorta di mutazione genetica finendo con l'essere una "filosofia di vita", basata su gesti precostituiti che dovrebbero influenzare positivamente accadimenti futuri. Oggi, proprio per combattere una forma di pensiero che inevitabilmente condiziona la vita di milioni di persone più o meno consapevolmente, il Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) proporrà, alle 17.17 - aiuto! - in tante città italiane, tra cui Torino, la "giornata anti-superstizione". La novità di quest'anno è un esperimento che coinvolgerà tutti i cittadini che vorranno sottoporsi gratuitamente a un test. "Cercheremo di misurare se certi riti superstiziosi possano davvero influenzare la sorte - dice Marta Annunziata, biotecnologa all'Università di Torino e Coordinatrice dei Gruppi Locali del Cicap -. Proporremo ai partecipanti di lanciare dei dadi prima e dopo aver compiuto un gesto considerato portasfortuna: per caso qualcuno migliorerà, qualcuno peggiorerà e qualcuno farà lo stesso risultato di prima. Sui grandi numeri però contiamo di vedere se questi cambiamenti vanno al di là delle fluttuazioni casuali e se si può notare un effetto del gesto superstizioso". "Niente cornetti, aglio e amuleti e un no alla superstizione del venerdi-17 porta-sfortuna", è il monito di Massimo Polidoro, segretario Cicap. Caratteristica di molti appuntamenti è che, per accedervi, sarà necessario compiere un vero e proprio “percorso a ostacoli per superstiziosi”. Si passerà, per esempio, sotto una scala aperta, si romperà uno specchio, si verserà a terra sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica catena di S. Antonio, si aprirà un ombrello al chiuso e così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute pericolose dai superstiziosi. A chi supererà le prove verrà anche consegnato un diploma di “antisuperstizioso”.
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Oggi è venerdì 17: su giornate di questo tipo si è detto di tutto e di più nel corso degli anni e ancora molte ombre aleggiano su questa data scaramantica.