
"Un saluto caloroso a persone che svolgono il proprio lavoro con il cuore e con passione". E' questo il messaggio di benvenuto rivolto dal consigliere comunale Roberto Carbonero, a nome della Città e del Consiglio comunale, ai Vigili del Fuoco che si sono dati appuntamento a Torino per il XVIII raduno nazionale, in programma dall'8 all'11 settembre. Durantela conferenza stampa di presentazione dell'evento, che si è svolta in Regione
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Tre giorni durante i quali i pompieri, professionisti e volontari, presenteranno ai torinesi la storia e lattività di un corpo che si è evoluto di pari passo con i 150 anni dellunità dItalia, attraverso un programma di iniziative che si apriranno con il concerto della banda del Corpo allauditorium del Lingotto, sabato 10 alle 21.
Sabato, alle 10.15, la cerimonia dellAlzabandiera, seguita alle 11 da una messa in duomo.
Dalle 15.30, in piazzetta Reale mostra degli automezzi storici mentre alle 17, inpiazza Castello, saggio ginnico professionale con simulazioni di interventi.
Domenica 11 settembre alle 10.30 la sfilata da piazza Castello a piazza San Carlo.
Alle 18, lAmmainabandiera chiuderà il raduno.
Il presidente nazionale dellAssociazione nazionale Vigili del Fuoco ha evidenziato come anche coloro che per limiti di età hanno lasciato il Corpo, continuino a collaborare portando tra la gente il proprio contributo di esperienza, di custodia della memoria della storia dei Vigili del Fuoco e diffondendo, soprattutto trale scuole, la cultura della prevenzione.
Il raduno torinese è stato organizzato in collaborazione con il Comando provinciale deiVigili del Fuoco. Proprio in vista di questo evento, ha annunciato Il comandante Silvio Saffiotti, sarà inaugurata la nuova sala operativa provinciale, una struttura allavanguardia in Italia che consentirà una maggiore efficienza nel montoraggio degli interventi di soccorso e nel collegamento delle molte unità operative diffuse sul territorio.
Nelle foto: Alcuni dei mezzi storici che verranno esposti in piazzetta Reale e, in basso, il consigliere comunale Roberto Carbonero.
Federico D'Agostino