| A Torino, una mostra fotografica per sapere come eravamo | ![]() |
| Scritto da Redazione Però |
| Martedì 04 Ottobre 2011 13:51 |
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Il nome della mostra fa riferimento a Il Borghese, storica rivista politico-culturale il cui archivio fotografico può annoverare circa 37mila scatti. Curato da Dario Reteuna con la collaborazione di Elisa Paola Lombardo, l’allestimento propone una ricchissima panoramica su politica, costume e società estrapolata dall’archivio fotografico del periodico. Un viaggio a ritroso nell’Italia che fu, dalla ricostruzione dell’immediato dopoguerra al periodo buio degli anni di piombo, che avrà ovviamente al centro dell'attenzione Torino.
Da venerdì 7 ottobre, quindi, la mostra sarà aperta al pubblico fino al 12 novembre, dal lunedì al sabato, dalle ore 15,30 alle 19.30.
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"Il fascino Borghese della fotografia". Questo è il titolo della mostra promossa dal Consiglio regionale del Piemonte, che verrà inaugurata giovedì 6 ottobre alle 17,30 nella sede di Piemonte Artistico Culturale di piazza Solferino 7.
“L’affresco del ‘come eravamo’ - sottolinea il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo - ci restituisce un ritratto sfaccettato, dominato dal racconto di vicende salienti e personaggi centrali per la vita politica e culturale del tempo, colti spesso in pose rubate, in smorfie di buffa spontaneità che preludono a una satira sottile. Ma non mancano i volti della gente comune: l’Italia della speranza e della voglia di riscatto e quella dei conflitti sociali e delle proteste estremiste che si tinsero di tragedia con la lotta armata. Un mosaico di avvenimenti e cambiamenti nazionali che attribuisce a Torino un ruolo di spicco, ergendola quasi a simbolo delle profonde trasformazioni in atto all’epoca nella Penisola”.
