Giovedì 28 aprile è stata presentata la ventiquattresima edizione (lanno prossimo si potrà celebrare il primo quarto di secolo) del Salone del Libro.
Sarà la solita, inesauribile, scorpacciata di libri. Con qualche novità, consolidate conferme e un record stabilito ancora prima che siano aperti i battenti del padiglione espositivo del Lingotto Fiere con i quasi 1500 espositori che saranno presenti negli stand da giovedì 12 a lunedì 16 maggio.
La novità più sostanziale è rappresentata dallutilizzo, per la prima volta, dellOval che con i suoi 20mila metri quadrati ospiterà Bookstock Village, Lingua Madre, gli stand del Paese ospite, la Russia, e quelli istituzionali con il Padiglione Italia e le Regioni italiane e la mostra 1861-2011. LItalia dei Libri dedicata ai centocinquanta anni dellUnità dItalia.
Le Regioni rappresentate saranno 16, mentre i Paesi stranieri presenti con un proprio stand, oltre allospite Russia, saranno: Grecia, Palestina, Perù e Romania.
Presentazioni, incontri e dibattiti verranno distribuiti in ventisette sale delle più svariate dimensioni, dai 25 posti della Sala Paesaggio Umano ai 600 della nuova Sala Oval.
Molte le pagine dedicate al centocinquantesimo dellunità nazionale, agli scrittori italiani e stranieri, con la celebrazione degli anniversari di Emilio Salgari, Pellegrino Artusi, Louis Ferdinand Céline e Max Frisch, alla produzione letteraria Palestinese, special guest della manifestazione.
Tema conduttore del Salone, la prosecuzione della riflessione sulla memoria cominciato con ledizione dellanno scorso e la sua lettura al passato, si arriva questanno ad interpretarne invece il futuro attraverso le parole chiave che lo decideranno e le sfide che ci attendono in un contesto sempre più complesso e di difficile lettura.
l Salone verrà inaugurato giovedì 12 maggio alle ore 10 allOval dal ministro per i Beni e le Attività culturali, Giancarlo Galan.
Nella foto: Un momento della presentazione della ventiquattresima edizione del Salone del Libro
Marcello Longhin