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Ale e Franz inaugurano la stagione del Teatro Colosseo dal 16 al 18 novembre Stampa
Scritto da Mara Martellotta   
Giovedì 11 Novembre 2010 14:31

E’ una stagione speciale quella che si annuncia al Teatro Colosseo, perché non soltanto proporrà come sempre un cartellone ricco di spettacoli scelti con la volontà di ripetere e consolidare il grande successo degli ultimi anni, ma anche perché si svolgerà in un teatro rinnovato da importanti lavori di ristrutturazione.

 Già in questi giorni sono, infatti, iniziati i lavori che, in più tappe a partire da quest’anno, renderanno ancora più piacevole per il pubblico fruire delle proposte e agli artisti salire sul palcoscenico del Colosseo: impianti e sala saranno rinnovati con un progetto molto attento all’utilizzo di materiali e soluzioni eco-compatibili e nello tempo tanto efficace da ritardare solo di qualche settimana la normale apertura di stagione.

Saranno Ale e Franz, duo di straordinaria efficacia e meritata fama, ad inaugurare il Colosseo dal 16 al 18 novembre. Sono passati cinque anni dalla loro ultima esibizione in Via Madama Cristina e con questo nuovissimo Aria Precaria – scritto con Martino Clericetti, Antonio De Santis, Rocco Tanica e Fabrizio Testini – i due portano in scena la loro surreale comicità mostrando dieci diversi incontri e altrettante fasi della vita in cui i protagonisti incrociano i propri destini. Protagonisti anche altri grandi personaggi della comicità italiana: da Alessandro Bergonzoni (21 e 22 gennaio 2011) e Enrico Bertolino (11 e 12 febbraio) che presenteranno le nuovissime produzioni di cui ancora non si conosce il titolo ma che promettono una  cc  cari  carica ironica e dissacrante a Giuseppe Giacobazzi che dopo i successi di Zelig arriva anche a calcare le assi di un teatro grande e importante come il Colosseo il 25 e 26 febbraio. E poi Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta che si presentano per la prima volta insieme a teatro il 4 e 5 marzo per proporre lo spettacolo Niente progetti per il futuro, un testo del nuovo talento della drammaturgia italiana Francesco Brandi. Giovanni Vernia insieme al suo personaggio Jonny Groove, il discotecaro più famoso d’Italia direttamente da Zelig, il 12 marzo sarà protagonista con Essiamonoi Revolution. Anche Teresa Mannino (1 e 2 aprile) arriva dalla televisione ma è proprio dal vivo, in teatro, che la sua comicità graffiante, leggera, intelligente e sottile si manifesta al meglio. Sul finale di stagione, in leggerezza e bellezza, Michelle Hunziker sarà di scena il 3 e 4 maggio con uno spettacolo organizzato da Metropolis e intitolato Mi scappa da ridere. Lo show non è inserito all’interno della stagione, ma permetterà agli abbonati di usufruire di uno sconto speciale.

Viaggiano sul confine sottile fra satira e teatro civile gli spettacoli di Beppe Grillo (dal 30 novembre al 5 dicembre) che torna al Colosseo dopo molti anni con uno show inedito che riproporrà le qualità di straordinario attore comico del più famoso blogger d’Italia. Anche Marco Travaglio (dal 11 al 14 maggio) non ha ancora rivelato il titolo dello spettacolo, ma è certo che il giornalista torinese ritornerà ad appassionare il suo numeroso e affezionatissimo pubblico attraverso lo stile di sempre: grande coerenza, ironia tagliente e un’infallibile memoria del nostro paese. In collaborazione con Biennale Democrazia arriva poi uno spettacolo sui generis con protagonista l’ex magistrato Gherardo Colombo (15 e 16 aprile) che porta in scena un’accusa fatta direttamente a Camillo Benso di Cavour: l’aver favorito l’unificazione dell’Italia.  Ancora sui temi dell’Unità d’Italia, ma in forma di divertente dibattito fra nord e sud, è lo spettacolo Sorelle d’Italia (26 marzo) in cui Veronica Pivetti e Isa Danieli giocano con le canzoni, gli stereotipi e le verità del nostro essere italiani.

Ritorna per una nuova prova d’attore fra prosa e canzone Erri De Luca, questa volta con In Viaggio con Aurora (19 novembre). Uno spettacolo che in realtà è un racconto: la storia di un uomo che racconta, con la straordinaria comunicatività che lo caratterizza, il secolo passato a chi appartiene a quello nuovo. Gradito ritorno dopo il successo straordinario dello scorso anno per il Mistero Buffo di Paolo Rossi (18 e 19 febbraio) arricchito di nuovi episodi della vita di Cristo e della presenza in scena di Lucia Vasini.

 Spazio anche per la musica e per le proposte che mescolano teatro e note: per il classico concerto di Natale arriva quest’anno il Soweto Gospel Choir (10 dicembre), una delle formazioni più apprezzate del panorama mondiale. Una proposta da non perdere assolutamente è quella di The Voca People (il 18 dicembre, nel tour di debutto italiano del gruppo), otto divertenti personaggi completamente truccati e vestiti di bianco: sei cantanti, alto, mezzosoprano e soprano insieme ad un basso, un baritono e un tenore insieme a due artisti del beat box considerati i migliori del genere. Insieme sono capaci di imitare suoni ed effetti senza l'utilizzo di alcuno strumento e propongono uno spettacolo che lascerà incredulo il pubblico di tutte le età e che attraverso canzoni, balli e sketch sarà capace di attraversare tutte le barriere culturali. Tornano al Colosseo anche Le Sorelle Marinetti (11 marzo 2011) che dopo il successo sanremese insieme ad Arisa propongono il loro mondo anni trenta, fatto di canzonette, eleganza e simpatia.

 

Come ogni anno la danza non può mancare nel cartellone del Teatro Colosseo: il classico Schiaccianoci della compagnia La Classique di Mosca porterà la magia della fiaba nel cuore di grandi e piccoli il 11 e 12 dicembre, mentre l’atletismo, l’agilità e l’eleganza di Kataklò  (28 e 29 gennaio 2011) e Rhyth.mix (10 marzo), due compagnie di ex atleti prestati con successo al teatro, lasceranno intravedere nuove possibilità nell’interazione fra il corpo, la danza, la musica, le scenografie. Sabato 27 novembre direttamente da New York arriva Rock The Ballet uno show moderno, dinamico e ricco di energia, uno spettacolo che unisce la tecnica del balletto classico con l’entusiasmo dell’hip-hop, il tutto con una colonna sonora che racchiude le più belle canzoni rock di tutti i tempi. Il tango nella sua espressione più appassionata sarà protagonista dello spettacolo Divino Tango (23 febbraio) di Erica Boaglio e Adrian Aragon con la loro Pasiones Company. Una compagnia molto amata al Colosseo, la RBR Dance Company porterà il nuovo spettacolo Varietas Delectat il 31 marzo. Il 20 aprile la Spellbound Dance Company proporrà poi una versione da non perdere de Le quattro stagioni.

 

Una proposta da seguire con attenzione è The Kitchen, il 18 e 19 marzo: una cucina che somiglia al mondo intero, dove si incontrano inglesi, irlandesi, tedeschi, ciprioti, ebrei e italiani. 32 attori in scena rappresentano uno spaccato dell’Inghilterra degli anni ‘50 in cui la continua lotta tra il bene e il male fa pensare ai giorni nostri, ad un’Italia abitata da imprenditori senza scrupoli del tutto simili al proprietario di questo animato ristorante. Una pièce d’eccellenza, una grande produzione di Massimo Chiesa che con questo testo giovane e fresco saprà far avvicinare alla prosa i neofiti e conquistare gli abitué del teatro.

 

Un grande musical e un family show chiudono il cartellone di una stagione eccellente, capace di conciliare al meglio i migliori aspetti della produzione di spettacolo dal vivo contemporaneo: dopo 15 anni il Teatro Colosseo riporta in scena Jesus Christ Superstar (14 e 15 dicembre) con un allestimento di grandissimo livello artistico che farà rivivere i fasti dell’Opera Rock più amata dal pubblico italiano. La regia è di Massimo Romeo Piparo, in scena il vincitore di X Factor 2 Matteo Becucci nel ruolo di Giuda, Mario Venuti nel ruolo di Pilato e Simona Bencini nel ruolo di Maddalena insieme ad un’orchestra dal vivo e 35 grandi artisti. Il 9 e 10 aprile il teatro propone il miglior family show dell’anno, Alice nel paese delle meraviglie, per avvicinare alle scene i bambini di tutte le età. Quest’anno l’onirico entra in palcoscenico grazie alla favola più magica di tutti i tempi: un grande classico che sta vivendo un ritorno di grande popolarità grazie al capolavoro cinematrografico di Tim Burton. In questa produzione coloratissima e spettacolare grandi e piccoli diventeranno parte di un’avventura che difficilmente potranno dimenticare.

E da mercoledì 23 a sabato 26 marzo 2011 presso il Palaolimpico Teatro Colosseo e Musica 90 presentano Degustación de Titus Andronicus il grande spettacolo che unisce il teatro alla gastronomia de La Fura Dels Baus, una delle compagnie di teatro sperimentale più famose al mondo. Al linguaggio sensoriale e estetico che ha consolidato la compagnia a livello internazionale, questa volta si aggiunge un nuovo senso: il gusto. offre un’unica e accattivante architettura drammatica, aprendo la porta di una cucina dove il dramma sarà cucinato fino in fondo.

Si dia dunque inizio ad una stagione ricca di progetti di qualità, caratterizzata da linguaggi multiformi e diversi, accomunati dalla precisa volontà di portare in scena originalità e intelligenza.

 La biglietteria del teatro Colosseo è in via Madama Cristina 71, 10125, Torino ed è aperta da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

 

 

 
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