Video Promo
| In scena al teatro Astra fino a domenica 5 dicembre "L'amante" di Pinter per la regia di Bucci e Sgrosso |
|
| Scritto da Mara Martellotta |
| Giovedì 02 Dicembre 2010 08:06 |
|
E’ “L’amante” di Harold Pinter il protagonista di questa settimana teatrale all’Astra da questa sera fino a domenica 5 dicembre (sempre alle 21, tranne domenica alle 18). Dopo aver affrontato testi classici di un passato anche recente nell’intento di riscoprirli e riscriverli al presente, Elena Bucci e Marco Sgrosso mettono ora mettono in scena un grande drammaturgo contemporaneo, qual è il premio Nobel Harold Pinter, spietato rivelatore di vuote convenzioni e di confortanti assurdità, mascherate da quieta e ragionevole normalità. Una coppia, ribaltando il mito di Anfitrione e Giove, gioca al suo interno tutti i ruoli, ammettendo la possibilità, a tratti disorientante, della compresenza di molte identità in ognuno di noi. Affrontando questo testo, apparentemente semplice, ma che coniuga lo stile del teatro, del radiodramma e del cinema, offrendo tagli ironici, tragici e talvolta commoventi, lo spettacolo ricerca le radici del mistero dell’attrazione e del tentativo di costruzione di un legame possibile tra menzogne e verità. “Accanto alla collaudata indagine di rilettura dei grandi testi ‘classici’, e proseguendo un percorso da sempre parallelo, ci rivolgiamo – spiegano i registi Elena Bucci e Marco Sgrosso- ad un grande contemporaneo per riscoprire l’autenticità di parole più vicine a noi nel tempo. Harold Pinter, spietato rivelatore di vuote convenzioni e di confortanti assurdità, soprattutto laddove siano mascherate da una presunta tranquilla normalità, con il suo sguardo lucido e crudele allude ad una più vitale possibilità di esistenza, ribaltando moduli e formule della comunicazione. Questa nuova possibilità di vita nasce dalla coscienza del dolore che genera la sua mancanza e dall’ammissione di un’attualissima incapacità di sapere, o volere, definirla con chiarezza. Richard e Sarah… ma anche Max e la Puttana… Siamo di fronte ad un’apparentemente felice coppia borghese che – ribaltando il mito di Anfitrione e Giove, i quali, con le medesime sembianze, restavano uno il marito e l’altro l’amante di un’unica ignara Alcmena – gioca invece al suo interno tutti i ruoli, ammettendo la possibilità disorientante della compresenza di diverse identità in ognuno di noi. Con folgorante rapidità, in una successione esilarante di quadri dal sapore leggero, nella luminosa claustrofobia della villetta degli sposi, illuminata dal sole accecante di un esterno sempre negato all’azione, il gioco delle relazioni e delle identità si definisce attraverso segni netti e ironici – la cravatta, la malvarosa, i cocktail, i tacchi alti, la panna, i bongo – arricchendosi di toni via via più scuri ed inquietanti.
BIGLIETTERIA TEATRO ASTRA dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19 tel. 011 5634352 / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PREVENDITA BIGLIETTI e ABBONAMENTI presso INFOPIEMONTE (Piazza Castello 165 - ingresso via Garibaldi, Torino) tutti i giorni dalle 10 alle 18 APERTURA CASSA a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli VENDITA BIGLIETTI ON-LINE www.fondazionetpe.it TEATRO ASTRA Via Rosolino Pilo 6, Torino
SPETTACOLO ABBINATO A FUORISCENA Appunti di Teatro all’Astra-cafè - dal 3 al 5 dicembre
|




