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TEATRO: TUTTI GLI EVENTI DELL'ESTATE 2011 Stampa
Scritto da Mara Martellotta   
Giovedì 07 Luglio 2011 15:26

Ecco un elenco di tutti i principali eventi di Torino e del Piemonte per quanto riguarda teatro, cabaret e jazz.

Portofranco SummerNight

Il luglio torinese si colora anche di nuove suggestioni in campo cinematografico, con  la rassegna Portofranco SummerNight, che riproduce il format di PortoFranco, la rassegna permanente di cinema invisibile dell’Associazione Baretti. Prevede quattro appuntamenti serali, ogni martedì a partire dal 5 luglio alle 22.00, alla Casa del Quartiere di San Salvario.

Portofranco SummerNight è organizzata dall’Associazione Baretti, in collaborazione con Agenzia per lo Sviluppo di San Salvario e Bagni Municipali. L’iniziativa si propone di ampliare il contesto produttivo di “Portofranco” e al tempo stesso animare, attraverso il cinema, le sere estive alla Casa del Quartiere di San Salvario.

Luogo di aggregazione e crocevia di iniziative e proposte culturali, la Casa, e in modo specifico il suo cortile, è un’ubicazione ideale per proporre proiezioni all’aperto. Dopo la proiezione del film “Porco rosso” per la regia di Hayao Miyazaki, il 5 luglio scorso, e di “Soul kitchen”, per la regia di Fatih Akin, il 19 luglio verrà proiettato il film “Basilica coast to coast”, per la regia di Rocco Papaleo, girato in Italia nel 2010.

Basilicata coast to coast è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico. Basilicata coast to coast è una commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita, prende quota per crescere ininterrottamente fino all'epilogo a sorpresa. Il 26 luglio è in programma la proiezione di “Once, per la regia di John Carney

Film girato in Irlanda nel 2006, ha come protagonista un musicista irlandese, che durante il giorno lavora nel negozio del padre e durante la notte suona per strada sognando di poter sfondare un giorno nel campo musicale, e incontra una ragazza immigrata dalla Repubblica Ceca, che si arrangia come può, accettando qualsiasi lavoro per dare da mangiare alla madre ed alla figlia. I due sono accomunati dall’amore per la musica, in quanto lei è una pianista, e decidono allora di suonare insieme riuscendo a realizzare un cd-demo promozionale, mentre nel frattempo però, tra i due nasce anche un reciproco sentimento.

“Meteorite in giardino”

Alla Fondazione Merz sono in corso già dal mese di giugno gli appuntamenti della rassegna intitolata “Meteorite in Giardino”, basata sull’arte visiva e musica contemporanea a cura di Maria Centonze e Willy Merz, giunta quest’anno alla quarta edizione. Il ciclo di appuntamenti prende nome dal titolo di un’opera di Mario Merz del 1976 e comprende, a partire dal 28 giugno, cinque momenti in Fondazione Merz e due ospitati da istituzioni esterne. L’ideale pioggia di “meteoriti” che ogni estate con il suo passaggio di artisti e performance, cade sulla Fondazione Merz e si colora quest’anno di nuove sfumature. Come per le passate edizioni parteciperanno artisti visivi e musicisti italiani ed internazionali, ma la novità assoluta di quest’anno è che le opere, presentate di volta in volta nel corso delle serate, comporranno un unicum espositivo visitabile dal 7 luglio al 2 ottobre 2011.

In Fondazione Merz:

martedì 19 luglio – Il violino di Giacomo Agazzini accompagnerà i grafismi dell’allestimento ambientale ”Written room” dell’artista iraniana Parastou Forouhar nella sala ipogea. In collaborazione con Verso Artecontemporanea, Torino.

giovedì 21 luglio – L’opera “Lead Baloon” di Maurizio Vetrugno ed il jazz del trio composto da Elisa Marangon, Filippo Cosentino e Giovanni Sanguineti verranno proposti al piano terra della Fondazione Merz. In collaborazione con Novalis Contemporary Art, Torino.

martedì 26 luglio – Conclude la sezione estiva Alessandro Sciaraffa che presenterà l’opera “Ti porto il mare” dialogando, nello spazio esterno della Fondazione, con il pianoforte di Alfredo Castellani. In collaborazione con Galleria Giorgio Persano, Torino.


“Le voci dei luoghi”, il teatro della Resistenza

Il teatro in Piemonte d’estate affronta anche temi che sono impegnati, come quelli della Resistenza. A dimostrarlo la rassegna itinerante che racconta la guerra di Resistenza nelle valli in Piemonte, dal titolo “Le voci dei luoghi”. Quest’anno date torinesi omaggiano due "luoghi" dal fortissimo significato simbolico, il Sacrario del Martinetto e la Sinagoga di Piazzetta Primo Levi.. Si tratta di quattro diverse compagnie per quattro spettacoli che, tra luglio e agosto, percorreranno le diverse province piemontesi.
La quinta edizione di "Voci dei luoghi: Guerra e Resistenza 1940-1945. Lettura e Musica" prenderà avvio dal sacrario del Martinetto, a Torino. La rassegna teatrale organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione, in collaborazione con l'analogo Comitato della Provincia di Torino, l'UNCEM (Unione Comuni Comunità Montane) vede coinvolte le compagnie teatrali Assemblea Teatro, Accademia dei Folli, Tékhné e Compagnia 3001.
Il campo di tiro del Martinetto, scelto dalla Repubblica Sociale come spazio per le fucilazioni dove trovarono la morte ben 59 persone, è oggi un luogo simbolo. A partire da questa serata per il quinto anno consecutivo il Piemonte sarà attraversato da una carovana di attori e musicisti capaci di raccontare storie di guerra e liberazione. Un cartellone composto da quattro differenti compagnie e quindi da quattro forme di teatro tese a narrare la nostra storia recente.
La canzone e il testo, il movimento e la musica, la testimonianza e il forte rapporto con i documenti o i libri sono la base di spettacoli che come consuetudine si muoveranno lungo le Valli montane e collinari del Piemonte (nelle otto diverse Provincie) nel periodo che va da inizio luglio sino a fine agosto.
Per Assemblea Teatro una nuova produzione che, come nel passato, nasce dall'esperienza realizzata proprio grazie a questa rassegna che ha offerto occasione di stringere amicizia con un combattente, di origine ebraica, e la "sua" resistenza. “Era peggio che per voi” è il titolo del nuovo spettacolo, capace di intrecciare le parole di testimonianza del giovane Beppe Sajeva, nome di battaglia "Balilla", alla storia d'amore e di guerra scritta da Maurizio Maggiani.
L'Accademia dei Folli, come sua consuetudine, farà interagire parole e musica presentando un testo elaborato da Emiliano Poddi dove all'attore faranno da contrappunto canzoni della e sulla Resistenza.
Téchné porta l'elemento del corpo in movimento, unito al video alla musica dal vivo, per raggiungere il pubblico con un percorso maggiormente visuale.
Margherita Casalino e la Compagnia3001 presenta uno spettacolo che nasce dal suo percorso attoriale ed artistico.
L’ingresso è libero a tutti gli appuntamenti
Ecco il calendario:

Lunedì 11 luglio - ore 21.00

Torino - Piazzetta Primo Levi - fronte Sinagoga
Assemblea Teatro


Sabato 16 luglio - ore 21.00

VILLARFOCCHIARDO - VALLE SUSA E VAL SANGONE (TO)
Centro Polivalente Comunale
Compagnia 3001


Venerdì 22 luglio - ore 21.00

ACCEGLIO - VALLE GRANA E MAIRA (CN)
Piazza Nais (in caso di maltempo Salone Polivalente Loc. Frere)
Assemblea Teatro

Sabato 23 luglio - ore 21.00

ALICE SUPERIORE - VAL CHIUSELLA, VALLE SACRA E DORA BALTEA CANAVESANA (TO)
Salone Polivalente - Piazza A. Olivetti
Assemblea Teatro

Venerdì 29 luglio - ore 21.00

SORDEVOLO - VALLE ELVO (BI)
Piazza Comunale
Compagnia 3001


Sabato 30 luglio - ore 21.00

PRAGELATO - VAL CHISONE, GERMANASCA, PELLICE E PINEROLESE PEDEMONTANO (TO)
Casa Pragelato - Piazza Pragelatesi nel Mondo
Compagnia 3001


Domenica 31 luglio - ore 21.00

CHIUSA PESIO - ALPI DEL MARE (CN)
Piazza Cavour
Assemblea Teatro


2 agosto ore 21.00 - ore 21.00

FROSSASCO - VAL CHISONE, GERMANASCA, PELLICE E PINEROLESE PEDEMONTANO (TO)
Piazza Donatori di Sangue
Assemblea Teatro

Venerdì 5 agosto - ore 21.00

VESIME - LANGA ASTIGIANA E VAL BORMIDA (AT)
Piazza Vittorio Emanuele II (in caso di maltempo locali adiacenti alla Piazza)
Tékhné

Domenica 7 agosto - ore 15.00

ALTO - ALTO TANARO, CEBANO MONREGALESE (CN)
Località Madonna del Lago
Assemblea Teatro

Mercoledì 10 agosto - ore 21.00

OSTANA - VALLI PO, BRONDA, INFERNOTTO E VARAITA (CN)
Sala Consigliare del Comune
Tékhné

Giovedì 11 agosto - ore 21.00

ALPETTE- VALLI ORCO E SOANA (TO)
Teatro Comunale
Tékhné

Sabato 13 agosto - ore 21.00

BOCCIOLETO - VALSESIA (VC)
Centro Storico - Via G.B. Zali
Accademia dei Folli

Martedì 16 agosto - ore 21.00

VINADIO - VALLE STURA (CN)
Parco del Forte di Vinadio
Tékhné

Mercoledì 17 agosto - ore 21.00

VALGIOIE - VALLE SUSA E VAL SANGONE (TO)
Piazzale Salone Polivalente - Borgata Chiappero (in caso di maltempo all'interno del Salone Polivalente)
Tékhné

Giovedì 18 agosto - ore 21.00

OULX - VALLE SUSA E VAL SANGONE (TO)
Parco Comunale Jardin dla Tour
Tékhné

Venerdì 19 agosto - ore 21.00

FORMAZZA - DELLE VALLI DELL'OSSOLA (VB)
Dorf Platz-Frazione Ponte
Accademia dei Folli

Sabato 20 agosto - ore 21.00

CANNERO RIVERA - DEL VERBANO (VB)
Lido di Cannero
Accademia dei Folli

Sabato 20 agosto - ore 21.00

ARMENO - DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE (NO)
Area Tonella
Tékhné

Sabato 20 agosto - ore 21.00

TORRE PELLICE -VAL CHISONE, GERMANASCA, PELLICE E PINEROLESE PEDEMONTANO (TO)
Piazza Muston (in caso di maltempo Teatro del Forte)
Assemblea Teatro

Domenica 21 agosto - ore 21.00

BERZANO DI TORTONA - TERRE DEL GIAROLO (AL)
Piazza Caduti della Libertà, 5
Accademia dei Folli

Venerdì 26 agosto ore 21.00

MONTECHIARO D'ACQUI - APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO (AL)
Piazza Cesare Battisti-Montechiaro Alto
Accademia dei Folli

Domenica 28 agosto ore 21.00

USSEGLIO - VALLI DI LANZO, CERONDA E CASTERNONE (TO)
Municipio del Comune - Via Roma, 7
Accademia dei Folli

Teatro a Corte nelle corti sabaude

A Torino il mese di luglio vedrà come protagonista indiscusso il festival di “Teatro a Corte”, che, come dice il titolo stesso sarà itinerante e proporrà rappresentazioni teatrali nei più bei siti e  castelli piemontesi. Ques’anno esalterà, tra l’altro, i legami esistenti tra la cultura russa e quella italiana, nati da grandi tradizioni e potenti personalità artistiche che, nel tempo, hanno generato passioni nel pubblico dei due Paesi, prodotto studi e collaborazioni, costruito importanti e consolidati rapporti di scambio. È dentro questa cornice che si sviluppano le iniziative bilaterali del 2011, dichiarato dai due governi Anno della Cultura e della Lingua Italiana in Russia e della Lingua e della Cultura Russa in Italia. Un’occasione unica per dare un’esemplare testimonianza della ricchezza e della varietà dei rispettivi patrimoni storico-artistici, attraverso eventi di grande prestigio e tradizione, ma anche una opportunità preziosa per portare alla luce collaborazioni artistiche e professionali recenti a cui assicurare un contesto di sviluppo e di crescita. In questo senso, tra le numerose iniziative promosse dalla Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo, il progetto bilaterale a cui la Fondazione Teatro Piemonte Europa ha dato vita, in partenariato con il Festival Tsekh, costituisce un importante e organico esempio. La collaborazione tra le due strutture, infatti, ha portato a realizzare due diverse e speculari iniziative di ospitalità: la “vetrina russa” a cui il Festival Teatro a Corte dedica l’edizione 2011 e la “vetrina italiana” nel prossimo dicembre a Mosca e, insieme, a sviluppare una coproduzione artistica che nasce da un percorso progettuale e produttivo condiviso tra giovani compagnie dei due paesi. Il Festival Teatro a Corte, da sempre casa della scena europea, accoglie così una rassegna che esplora le nuove e dinamiche tendenze della scena russa. I siti in cui “Teatro a Corte” verrà ospitato saranno diversivalore, dalla Reggia di Venaria Reale al Castello-museo d'arte contemporanea di Rivoli, dal Maneggio reale di Druento all'Agenzia di Pollenzo, dal Castello di Moncalieri al Castello di Santena che fu dimora di Cavour.
Il Festival ospita nel corso di tre week-end ben trentuno compagnie di 12 differenti nazionalità (Italia, Federazione Russa, Regno Unito, Portogallo, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Danimarca, Repubblica Ceca, Svizzera), diciannove spettacoli in prima nazionale, cinque creazioni site specific e nove tra produzioni e coproduzioni internazionali per un totale di 55 repliche.
Dopo la presenza di una stella della danza russa come Tatiana Gordeeva, per nove anni solista del Balletto di Stato del Kremlino e ora assiduamente impegnata nella formazione presso Tsekh, e in scena in prima nazionale con Evgeny Pankratov in un simpatico duo dal titolo "New Geometry", lo scorso 9 e 10 luglio, il passaggio dalla danza al physical theatre è breve se i protagonisti sono i Do Theatre, gruppo russo di stanza in Germania, che tuffa gli spettatori nelle atmosfere dark e un po' splatter di "Upside Down"(24 luglio), cavallo di battaglia della compagnia, vincitore al Fringe Festival di Edimburgo, ispirato al celebre dipinto di Rembrandt "La lezione di anatomia del dottor Tulp" e al Frankenstein di Mary Shelley.
Atmosfere surreali fra cartoon ed esperimento di scientifico si respiranno in "Gobo. Digital glossary", in programma il prossimo 24 luglio, ultima fatica del curioso Akhe Engeneering Theatre, gruppo dalla poetica unica, a cavallo fra mimo e teatro di figura, immerso in un caos di oggetti, meccanismi, provette, immagini proiettate, laser, ombre e canguri in guantoni da box per andare alla ricerca dell'identità dell'eroe dei nostri giorni.
E dal panorama più underground arrivano in prima nazionale due lavori di breve formato: accanto a "Ultimate Illusion", andato in scena il 10 luglio scorso, di e con Elena Prishvitsyna e Vladislav Morosov, tra memorie d'infanzia, ossessioni e sogni infranti, andrà in scena il 23 luglio "Continuous curve" di e con Pavel Semchenko e Maxim Didenko, bizzarro lavoro all'incrocio fra mimo e clownerie con due personaggi alle prese con un tavolo, due sedie, palline da ping pong e una bottiglia d'acqua dalla quale si può bere nella maniera meno convenzionale possibile.
Dedicata a Mosca è l'ultima tappa del lavoro di Berlin, il collettivo belga ospite con gran successo nella scorsa edizione del Festival e quest'anno a tutti gli effetti parte della vetrina russa. Il loro #4Moscow, in scena il 15, 16 e 17 luglio, sarà presentato in prima nazionale sotto un curioso tendone rosso che ricorda il naso di un clown e, sulle note di un quartetto d'archi che suona dal vivo, il pubblico osserva sei video che raccontano la Mosca di oggi e rincorrono l'ossessionante domanda che caratterizza questo lavoro di Berlin: "Mosca è un circo?".
Teatro a Corte si propone anche di coniugare la scena contemporanea con il patrimonio storico delle dimore sabaude, tante che i progetti site specific rappresentano un momento fondante del festival. Sono gli artisti internazionali ad avere il compito di dialogare con architetture e giardini per offrire al pubblico emozioni uniche.
In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia Teatro a Corte ha chiesto ad una delle compagnie più amate dal suo pubblico, il gruppo francese di teatro equestre Théâtre du Centaure, di creare un progetto site specific nella Reggia di Venaria Reale, legato all'idea dello scorrere degli eventi che segnano l'identità di un popolo. Nasce così Risorgimento!, in programma il prossimo 16 e 17 luglio, in cui i cavalli del celebre gruppo di teatro equestre percorrono alcuni spazi nei giardini e nel parco insieme ai pastori della Maremma e a delle greggi, conducendo il pubblico nel cuore della storia grazie a un indimenticabile evento itinerante.
A Kitsou Dubois, coreografa che ha lavorato per anni con la Nasa e con i Centri Spaziali francesi per studiare il movimento del corpo in assenza di gravità, il festival ha affidato un progetto per il Castello di Rivoli dal titolo "Apparizione/Incarnazione", che andrà in scena il 22 e 23 luglio prossimi. Installazioni video e sonore, danzatori e artisti circensi condurranno il pubblico lungo un percorso performativo che svela un universo ai confini tra peso e leggerezza, fragilità e forza della materia.
La bellezza unica del Salone di Diana nella Reggia di Venaria sarà la cornice di "Pasto a due", in programma il 17 e 18 luglio prossimi, seconda tappa del progetto sul Tieste di Seneca a cura di Zerogrammi, una produzione della Fondazione TPE che vede in scena Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea ad un'elegante tavola per una cena che scandisce in maniera raffinata e al contempo viscerale i rapporti di potere che si giocano tra i due commensali. Nel solco della memoria è invece "Il Convivio" di Catherine Marnas con la Compagnie Parnas che, nello splendido contesto del ristorante Guido a Pollenzo, il 17 e 18 luglio, riunirà intorno a un grande tavolo spettatori e attori per nutrire l'anima e il corpo grazie al connubio tra cibo e poesia, filosofia e prosa.
Lucilla Giagnoni infine nell'anteprima di "Studio per una rivelazione", il 16 luglio, metterà a confronto due testi "fondativi", uno sacro e uno profano, il libro dell'Apocalisse e l'Edipo di Sofocle, per raccontare che "la fine dei tempi è in realtà un nuovo Inizio e una nuova Vita per chi impara a Vedere".
Anche il circo contemporaneo e il teatro visuale avranno, come gli anni scorsi, un ruolo importante in questo festival,
Dal Portogallo torna Joao Paulo Santos con la compagnia O Ultimo Momento, applaudito lo scorso anno con "Contigo" e ora co-prodotto da Teatro a Corte con il nuovo "A deux pas de là haut", in scena in prima nazionale il 21 e 22 luglio prossimi. Si tratta di un duo circense ad alto tasso di teatralità e poesia, sempre giocato sull'abilità del palo cinese, ispirato al racconto di Oliver Sacks "Il marinaio perduto".Giocolieri fuori dal comune sono gli artisti di Collectif Petit Travers che in "Pan-Pot ou Modérément chantant", il 14 e 15 luglio prossimi, in prima nazionale, accompagnati da una pianista, disegneranno nell'aria con le palline delle traiettorie capaci di suggerire partiture musicali e nuove percezioni del ritmo e del tempo.
Teatro a Corte, nell’ambito della danza, fa approdare in Italia la nuova generazione dei Balletboys. Michael Nunn e William Trevitt hanno fatto sognare gli amanti della danza di tutto il mondo e con il nome di Balletboyz hanno dato corpo a indimenticabili coreografie come il loro cavallo di battaglia, "Torsion" di Russell Maliphant. Dieci anni dopo Micheal e Billy lasciano spazio ad una nuova generazione di talenti che hanno selezionato personalmente dopo dure audizioni. Nasce così un nuovo corso nella storia dei Balletboyz, The Talent, in programma con tre coreografie per nove giovani rivelazioni della danza inglese. Si parte con una rivisitazione di "Torsion" per tre coppie, poi è la volta di "Alpha" con la coreografia di Paul Roberts per chiudere con l'adrenalinico "Void" del giovane coreografo ceco Jerek Cemerek, definito dalla stampa britannica un "nuovo grande talento". La  coreografa austriaca , proponendo, in prima nazionale, in prima nazionale con Luvos vol.2, il 23 luglio.
Il viaggio, nella memoria, nella storia, nella prosa o nella poesia è il fil rouge degli spettacoli teatrali di questa edizione, a partire dall'anteprima di "Remake" di Myriam Tanant con Giulia Lazzarini (14 luglio), in cui una grande attrice dovrebbe tenere una lezione di teatro a dei giovani attori e finisce per rivivere e recitare le scene più importanti della sua carriera.
E se viaggio è che viaggio sia con "Storie a mare! Verso l'America" del Teatro Stabile di Sardegna diretto da Guido De Monticelli che narra le peripezie di un gruppo di emigranti prendendo spunto dalla novella di Sciascia "Il lungo viaggio", in scena il 21 e 22 luglio). Grande evento musicale presentato nel contesto della Reggia di Venaria è "Il Flauto magico secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio" concerto scenico dell'Orchestra di Piazza Vittorio, in programma il 18 luglio, che interpreta con un divertente melting pot la celebre opera di Mozart. Chiude il Festival, per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, "Cittadine", quattro monologhi ed un cortometraggio interpretati in prima nazionale da Lucia Poli, il 25 luglio, su altrettante donne protagoniste del Risorgimento italiano, raccontate senza retorica e con un pizzico di ironia, nella splendida cornice di Villa Cavour a Santena.
Per favorire la sinergia tra diverse realtà culturali che operano sul territorio, quest'anno la Fondazione Teatro Piemonte Europa ha inteso ospitare all'interno di Teatro a Corte 011 la nona edizione di La Piattaforma, in programma dal 12 al 20 luglio,  un festival creativo che approccia la sua programmazione valorizzando la coreografia d'autore con spettacoli short e long format, video e installazioni.

Incroci

L’arte coniugata alle realtà operanti sul territorio è la ricetta della rassegna teatrale intitolata “Incroci”.  Nata nel ’97, è realizzata dalla Provincia di Torino con la direzione artistica di Assemblea Teatro e Teatro delle Forme, ed è giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Il cartellone di questa edizione 2011 non poteva non “incrociare” il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia incontrando sul suo percorso i luoghi del risorgimento, con l'intento di contribuire alla valorizzazione di un patrimonio storico diffuso nella provincia attraverso la promozione della sua conoscenza.

Differenti spettacoli e differenti percorsi per scoprire, anche attraverso il teatro e la musica, i luoghi del potere, della letteratura, del giornalismo, quelli della devozione, del lavoro, dell’emancipazione, della prigionia e delle guerre. Ad Assemblea Teatro e Teatro delle Forme il compito di disegnare una rassegna capace di intrecciarsi con il tratto artistico di Incroci e con la storia e la cultura degli spazi in cui si realizzano gli eventi. Eccoci allora a parlare dei pettegolezzi delle dame di corte nel bellissimo scenario del Castello sabaudo di Moncalieri, delle storie partigiane di un giovane combattente a Bricherasio , oltre a fare un doveroso ricordo della buia pagina d’Italia, quella della strage di Bologna, all’insegna della musica di Francesco Guccini a Pomaretto.

Teatro delle Forme si muoverà poi sugli stessi itinerari tra i Comuni di Piobesi, Agliè, Rivarolo Canavese, Carmagnola, Chieri, Pecetto Torinese.

13 luglio – ore 21.15

Moncalieri – Castello / Giardino delle Rose

Assemblea Teatro
Tutte le donne del Re

Ingresso libero

1 agosto – ore 21.00

Pomaretto – Campo Sportivo

Santibriganti  Teatro/ Toni Mazzara e Stefano dell’Accio

Via Paolo Fabbri 43

in memoria delle vittime della strage di Bologna

ingresso libero

10 settembre – ore 21.00

Bricherasio – Sala Polivalente

Accademia dei Folli

Miravo alle stelle

Ingresso libero

Paesaggi e oltre

La stagione teatrale e musicale astigiana sarà quest’estate di tutto rispetto, con la rassegna “Paesaggi e oltre”, la cui direzione artistica è affidata all’Associazione Arte & Tecnica e al Teatro degli Acerbi. Si tratta di una rassegna che si propone di scoprire una terra fertile di proposte, aperta alla curiosità e alla fantasia, fuori dai palchi tradizionali, con dinamiche diverse e innovative, per un pubblico eterogeneo. Spettacoli di teatro e musica si affiancheranno al teatro di strada, alla rivisitazione di classici e a spettacoli comici. Dopo l’appuntamento a Canelli incentrato sull’epopea dei Mille, dal titolo “Garibeldi Fufferito”, che ha avuto luogo il 10 luglio, la rassegna prosegue con un omaggio al jazz di Scott LaFaro a Coazzolo (17 luglio) e nei successivi appuntamenti sarà la volta del teatro di strada, con lo spettacolo intitolato “Il draago” (Moasca, 20 luglio). Quindi sarà la volta dell’atteso ritorno di Eugenio Allegri, con “Novecento” (S. Marzano Oliveto, 24 luglio), della pièce teatrale messa in scena da  Assemblea Teatro, dal titolo “Tutte le donne del Re” (Castello di Costigliole, 27 luglio),  e il nuovo spettacolo “Don Chisciotte” (Castagnole Lanze, 2 agosto) interpretato da Corrado d’Elia. Seguirà “Opera Buffa” con Valter Carignano (Montegrosso, 8 agosto), e “Francesco sulla strada” di Casa degli Alfieri (Calosso, 20 agosto). L’ingresso agli spettacoli, ove non è gratuito, costa 2 euro

A Groscavallo, comune della Val Grande di Lanzo, nel Torinese, si terrà fino a sabato 6 agosto la la rassegna “Musica nel bosco”, giunta alla sua seconfa edizione, comprendente cinque concerti notturni di musica classica all’aperto.

“Solo i pesci seguono la corrrente” (Verbano-Cusio-Ossola)

Il primo luglio 2011 all’Isola Bella e il due luglio a Stresa.
E’ stato inaugurato da un doppio appuntamento, il 1° e 2 luglio, un evento che quest’anno si fa ancora più importante per il Verbano  Cusio Ossola: sono quindici anni che Giampiero Zanzi, Birgit Kahle e Peter Gilles , con il supporto dei tre enti di cui sono fondatori, Lo Spirito dl lago ONLUS di Stresa e “Lo Spirito del Lago” di Colonia e  Lo Spirito del lago – Associazione culturale di  Vienna,  promuovono una manifestazione d’arte contemporanea unica in Europa.  Lo scenario meraviglioso è quello del Lago Maggiore che in tutti questi anni i tre organizzatori hanno voluto maggiormente  valorizzare sostenendo lo sviluppo culturale del territorio. Il respiro internazionale della manifestazione  è elemento fondante: Lo Spirito del Lago propone il lavoro di artisti provenienti da diversi paesi e fa del loro multiculturalismo un valore guida.
Circa una ventina di artisti internazionali vengono chiamati a confrontarsi su un tema, diverso ogni anno. “Solo i pesci morti seguono la corrente” rappresenta la volontà di evitare l’omologazione con la massa e il conseguente appiattimento dei sensi, ma, al contrario, di cercare l’unicità, salvaguardando le differenze; si va oltre le mode del momento, non per crearne di nuove, ma per recuperare i valori che per noi realmente contano. Dunque gli artisti, con la piena libertà espressiva, daranno libero sfogo alle emozioni, liberandosi il più possibile da ogni condizionamento esterno.
L’iter artistico prevede tre diverse location, partendo  dalle cantine storiche dei Borromeo, dove saranno esposte le installazioni, passando per lo Spazio Luparia di Stresa, e , sempre a Stresa, approdando alla Locanda (ex Lombarda). Il tutto visitabile fino al prossimo 30 settembre.

Lo Spirito del Lago O.N.L.U.S.
Via Al Fornello, 3
28838 Isolabella


A cena sotto le stelle – Cortanze (Asti)

Il 10 Agosto, in occasione della “Notte delle Perseidi” o notte di San Lorenzo, nella splendida cornice del Castello di Cortanze (Asti),la Bieffepi Consulenze propone “A Cena sotto le stelle“, un banchetto stellato sulla terrazza panoramica del castello.
Su uno dei balconi più belli del Piemonte, una degustazione di prelibati piatti, accompagnati da ottimi vini del Monferrato, il tutto in una piacevole cornice di declamazione ed osservazione del cielo stellato attraverso il contributo di astrofili ed appassionati.
Oltre a cenare, sarà infatti possibile scrutare il cielo stellato attraverso telescopi e strumenti posizionati in vari angoli del castello: dai giardini, ai terrazzi, alla torre.
Sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate alla struttura
La prenotazione è obbligatoria in quanto i posti sono limitati.

Per informazioni:
Segreteria organizzativa
Bieffepi Consulenze srl
Cell. 349 400 76 04
Mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Web. www.bieffepi.it

 

Monfortinjazz

Tra gli appuntamenti musicali in Piemonte il mese di luglio è dominato dal ritorno del festival Monfortinjazz, una della manifestazioni musicali più longeve e tenaci del panorama italiano. La selezione musicale raffinata e l’incantevole auditorium all’aperto che ospita la rassegna la rendono non soltanto un importante appuntamento a livello nazionale, ma una tappa fondamentale per chi associa le Langhe al turismo di qualità.

Anche per quest’edizione i quattro concerti della rassegna abbracciano in modo raffinato il panorama musicale internazionale di oggi mantenendo la qualità artistica come denominatore comune.

Dopo quello di venerdì 8 luglio, l’appuntamento di domenica 17 luglio riserva un progetto speciale, che approda all’Auditorium di Monforte: si tratta di Soulbop, uno straordinario incontro tra il trombettista virtuoso Randy Brecker, il sax di Bill Evans insieme alle tastiere di Medeski, le cariche linee di basso di Chris Wood e l’ecclettismo alle percussioni di Billy Martin in un’unica esperienza musicale che combina elementi di funk, jazz, soul e blues. Il risultato è la creazione di una band di musicisti d’eccezione: da un lato c’è il quattro volte vincitore del Grammy award Randy Brecker, le cui performance di tromba e flicorno hanno arricchito centinaia di album di artisti da James Taylor a Bruce Springsteen passando per Frank Sinatra e Frank Zappa. Dall’altro lato il sassofonista Bill Evans che ha saputo imporre il proprio stile tra le fila della musica jazz, funk, reggae, hip hop e della musica brasiliana, suonando con artisti del calibro di Miles Davis e Mick Jagger. Insieme a Medeski, Wood e Martin presentano a Monforte la loro nuova formazione per un raro appuntamento da non perdere.

Il concerto di martedì 19 luglio vedrà protagonista Aloe Blacc, 32 anni di origine panamense ma cresciuto a Los Angeles, il nuovo re del soul, che domina ogni classifica: è infatti primo nelle classifiche americane e inglesi ed ha finora totalizzato oltre nove milioni di visualizzazioni su youtube. La sua I need a dollar (inserita nell'album Good Things in uscita il 5 luglio) è un brano autobiografico ed è stato scritto dallo stesso Aloe Blacc dopo aver perso il lavoro: "ero consulente in un'azienda e un giorno mi hanno licenziato. Mi sono trovato ad avere bisogno di quel dollaro. Ed è stata la mia fortuna"  Nei suoi testi vengono trattati i temi più cari alla middle class americana: la recessione, la perdita del lavoro, la distruzione delle risorse naturali.

Il programma si concluderà sabato 30 luglio con Stefano Bollani, un grande amico di Monfortinjazz che ritorna all’auditorium di Monforte dopo il concerto Carioca del 2009 con il progetto speciale Bollani meet Gershwin. Lo scorso settembre il piano di Stefano Bollani e l’orchestra diretta da Riccardo Chailly hanno portato alla realizzazione di Rhapsody In Blue un esperimento pienamente riuscito capace di fondere la tradizione classica con quella jazz attraverso il repertorio di Gershwin. Il concerto a Monforte, sarà un’occasione unica per godere di questa straordinaria interpretazione, ma sicuramente non si esaurirà con Gershwin. Bollani, infatti, oltre a essere pianista di raro valore, è un musicista particolarmente eclettico e ricchissimo di citazioni musicali che ama scherzare e improvvisare con il pubblico. A conclusione della serata, come da tradizione, verrà offerto in degustazione il Barolo di Monforte, offerto dai produttori locali.

L’Associazione Monfortese delle Arti dal 1976 organizza nell’Auditorium di Monforte d’Alba (Cn), paese di duemila abitanti e tante cantine prestigiose, concerti e rassegne con musicisti di fama internazionale tra i quali: Wayne Shorter, Jan Garbarek, Francesco Guccini, Mavis Staples, Dulce Pontes, Ivano Fossati, Enrico Rava, Rufus Wainwright, Paolo Conte, Bruce Cockburn, Vinicio Capossela, Willy de Ville, Stefano Bollani, Gipsy King, Manhattan Transfer, Diana Krall, Gal Costa, Francesco Cafiso, Severino Gazzelloni e il grande pianista polacco Horszowski, al quale fu intitolato il teatro dopo il memorabile concerto del 1986.

Monfortinjazz è un'iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Monfortearte con il patrocinio del Comune di Monforte d’Alba e della Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Unione dei Comuni di Langa e del Barolo, commercianti e produttori vinicoli del territorio, Banca d'Alba, Fondazione Bottari Lattes, Lauretana, Dynamis, Hisense e CPS.

 
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