Bene Viagienna. Ferie di Augusto Stampa
Scritto da Piemonte Informa   
Venerdì 08 Luglio 2011 15:00

La sesta edizione del Festival di Cultura Classica Ferie di Augusto a Bene Vagienna si svolgerà
quest’anno dal 9 al 30 luglio nel sito archeologico romano dell’Augusta Bagienorum e negli spazi
storici e artistici nel cuore di Bene Vagienna.

Coordinato da Girolamo Angione e affdato alla prestigiosa Direzione Artistica di Ugo Gregoretti,
il Festival, nato sei anni fa dal talento di Gian Mesturino che delle Ferie di Augusto in veste classica
è stato il primo e convinto ideatore, è realizzato in stretta cooperazione con due qualifcate realtà
artistiche e culturali piemontesi: la Fondazione Teatro Nuovo con il Festival Internazionale
Vignaledanza, e la Compagnia Torino Spettacoli con il Festival di Cultura classica, stretti in convenzione
con il Comune di Bene Vagienna per una effettiva sinergia promozionale e artistica.
Fin dalla prima edizione, il Festival ha individuato scelte e percorsi artistici sempre coerenti ad una
lettura della classicità come specchio dell’uomo contemporaneo.
Il progetto artistico della sesta edizione è fedele a questa linea progettuale nella ferma convinzione
che c’è un solo modo possibile per leggere i classici ed è alla luce della contemporaneità: sul piano
tematico come sul piano di una indispensabile ricerca di linguaggi visivi, musicali, coreografci e
recitativi capaci di tradurre adeguatamente l’essenza delle opere antiche per la fruizione di un
pubblico spesso giovane che non vuole solo conoscere l’opera ma anche riconoscerla come sua.
Ecco allora che titoli e allestimenti di pregio flologico, anche in nuove e inedite traduzioni, si
alternano ad opere appositamente commissionate, nuove produzioni e prime esecuzioni assolute; e
molti degli spettacoli in cartellone, per tematica e linguaggio, sono pensati e proposti per suscitare
l’interesse di un pubblico giovane e a questo scopo sono spesso affdati a giovani interpreti e
protagonisti, così da promuovere la professionalità artistica dei giovani e favorire la formazione di
un’utenza più ampia e l’inclusione di nuovi pubblici.
IL PROGRAMMA DELLA VI EDIZIONE
Tra il 9 e il 30 luglio 2011 il Festival Ferie di Augusto propone un cartellone di otto titoli con tre
prime assolute per nove serate di spettacolo.
Inaugura il Festival la prima assoluta di Mandragola di Niccolò Machiavelli, per la regia di
Girolamo Angione. Capolavoro del teatro del ’500 e inestimabile classico della letteratura italiana,
questa perfetta macchina teatrale, rispettosa fn nei minimi particolari delle regole classiche,
rappresenta il collegamento ideale tra commedia classica e teatro moderno, in quanto commedia
esemplare per disegno compositivo, qualità dei personaggi e intelligenza del trattamento comico
di scottanti temi etici e politici.
L’Oreste di Vittorio Alferi, ancora in prima assoluta, rappresenta In qualche modo, per le Ferie di
Augusto, un incontro ineluttabile con l’opera del poeta astigiano nel segno del più assoluto rigore e
della massima autorevolezza interpretativa. Adriana Innocenti, ne cura anche la messa in scena sulla
base di una storica regia di Giovanni Testori di cui l’attrice fu protagonista.
A seguire, un imperdibile appuntamento con il più emblematico dei miti, quello di Edipo re e la
tragedia di Tebe, proposto attraverso la creazione coreografca di Fredy Franzutti, su musiche
di Igor Stravinsky con la compagnia del Balletto del Sud
L’Edipo di Fredy Franzutti, fa riferimento alle tragedie Edipo Re e Antigone di Sofocle e ai Sette a
Tebe di Eschilo e ambienta il mito in un paese del sud già appartenuto alla magna Grecia che, con i
suoi echi classici, rinnova la forza del dramma attraverso l’analisi dei ruoli familiari nella cultura
meridionale: la fgura del padre, da sconfggere per “affermare” la propria identità; il desiderio di
identifcazione del fglio con la madre; l’impersonalità della colpa; la superstizione; il peso
insostenibile del peccato; l’essere misero oggetto di un imperscrutabile disegno del Fato spietato.
La prima assoluta di Agamennone da Eschilo e Euripide, è lo spettacolo che forse rappresenta
meglio l’attenzione dedicata dal Festival al grande repertorio di pregio flologico. La tragedia
eschilea viene infatti proposta in una nuova e inedita traduzione del grande grecista Dario Del
Corno, l’ultima fatica prima della sua scomparsa, espressamente realizzata per Adriana Innocenti e
Piero Nuti che ne saranno autorevoli interpreti.
A chiudere il grande repertorio classico ritorna Il soldato Fanfarone, di Tito M. Plauto, lo spettacolo
più gettonato della passata edizione nel brillante allestimento della Compagnia Torino Spettacoli che
unisce alla comicità di situazione un ricco tessuto di canti musiche e danze.
Ben Hur di Gianni Clementi e Cleopatras di Giovanni Testori, rappresentano il perenne tributo della
cultura contemporanea al mondo della classicità. Il primo è un grande successo appositamente
confezionato da Gianni Clementi per una formidabile coppia d’attori: Nicola Pistoia e Paolo
Triestino. In questo Ben Hur, che condivide col celebre flm il mondo scalcagnato degli stuntman di
Cinecittà, la romanità imperiale fa da cornice ad una storia di ordinaria periferia, che affronta in
modo nuovo e brillante il tema dell’immigrazione e del razzismo, suscitando nel pubblico momenti
di grande ilarità ma anche di profonda rifessione
Cleopatras, per la cui interpretazione Arianna Scommegna ha vinto il prestigioso premio Hystrio
2011, è, invece, un viaggio nella memoria alla ricerca di un tempo perduto, la cui forza evocativa
poggia sull’uso sapiente di una lingua, quella di Testori, inventata e autarchica, entrata di diritto
nella storia del teatro italiano.
Quasi una festa a chiusura delle Ferie di Augusto, ritorna, dopo il successo della passata edizione, Uno
Scavo nel Museo un’originale invenzione che travalica i limiti di uno spettacolo tradizionale fno a
diventare una kermesse di variegate proposte sceniche, quasi un happening teatrale ma al
contempo poetico, letterario, visivo, musicale in cui gli spazi del Museo si aprono a coinvolgere gli
spettatori in un ideale “scavo in corso”.
Attività collaterali di approfondimento - Laboratorio teatrale del Festival
Incontri di approfondimento sull’interpretazione, la lettura critica e l’allestimento scenico dei classici con i
protagonisti del Festival, a cura di Pierpaolo Fornaro e Girolamo Angione.
Durante il festival, vengono proposti anche alcuni “appuntamenti chiave”, ciascuno collegato ad
uno spettacolo del Festival, in cui i fruitori del laboratorio, gli attori protagonisti, il regista e –
ospite fsso – il Prof. Pierpaolo Fornaro, docente universitario e profondo esegeta della cultura
classica, si incontrano per ripercorrere tutti insieme e sperimentare concretamente le tappe
fondamentali del lavoro di allestimento che ha portato alla realizzazione dello spettacolo che tutti
poi hanno la possibilità di vedere in scena al termine del laboratorio stesso.
Le lezioni di Augusto – Decentramento del Festival sul territorio per i giovani e la scuola
Questo laboratorio non resta dunque limitato alla durata del festival ma deve essere considerato
come momento fondamentale per la creazione di una effettiva sinergia tra teatro e scuola fnalizzata
a realizzare, durante tutto l’anno nelle scuole del Territorio Benese e della Provincia di Cuneo, una
serie di incontri-spettacolo denominati Lezioni di Augusto e offerti a titolo completamente gratuito,
con la diretta partecipazione degli attori e dei registi che danno vita agli spettacoli del Festival, con il
supporto di materiale video registrato e/o di scene recitate dal vivo.
Aperti per Ferie – altri eventi per Bene Vagienna a cura di Terre dei Savoia
Particolarmente signifcativo il cartellone degli eventi collaterali alle Ferie di Augusto realizzati con il
contributo di Terre dei Savoia e denominati Aperti per ferie, in cui la musica fa la parte del leone.
Si inizia con il tradizionale appuntamento di I LOVE BENE un piccolo festival nel festival dedicato
alla musica e al cibo da strada che venerdì 1 e sabato 2 luglio, alle ore 20, porterà in Piazza Botero
due appuntamenti denominati il primo, Calipson (Calypso, Caribbean, Reggae) Whoop Whoop
Party Dj Set e la sera dopo L' Orage (Folk Rock d'Autore) Domino Teppa Space-Barottos Dj Set.
Rientra nel programma di Aperti per Ferie anche la nuova iniziativa denominata La Luna In Cortile,
una rassegna artistico-enogastronomica nei cortili storici di Bene Vagienna programmata ogni
Mercoledì di Luglio a partire dalle 21 e realizzata in collaborazione con la Banca del Vino di
Pollenzo e la Bottega Reale di Racconigi

Sinergie artistiche, culturali, organizzative e promozionali
Nella prospettiva di creare intorno al Festival una rete di sinergie artistiche e culturali con
analoghe manifestazioni attive sul piano nazionale, il Festival, ha stabilito contati con TAU/Teatri
Antichi Uniti e con l’Associazione Teatri di Pietra che agisce nei teatri antichi di Calabria,
Campania, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Lazio e Toscana.
Proseguono e si rinsaldano di anno in anno le collaborazioni con l’Associazione Le terre dei Savoia
e, sul piano culturale, con l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Filologia Classica;
Museo Nazionale del Cinema di Torino; Associazione Amici di Bene con attività di scambi
culturali, promozione e diffusione; Associazione Raccontar Bene con sostegno ai gruppi di
turismo-teatrale. Un notevole contributo a titolo volontario per la messa in ordine di marcia del
Teatro romano e l’allestimento dello spazio scenico è fornito dalle locali sezioni della Protezione
Civile e dell’Associazione Alpini.
Il fascino del sito e la promozione del turismo culturale.
Come già ampiamente collaudato, l’attività di comunicazione e promozione del Festival agisce
sinergicamente sulla leva culturale e turistica ed è elaborato nell'ottica dell'effcace valorizzazione
di uno dei più affascinanti siti archeologici del Piemonte. L’innegabile successo di una pressoché
unanime scoperta del sito da parte degli spettatori, sono già di per sé garanzia dell’interesse e del
gradimento con cui il pubblico accoglie questo naturale connubio tra le vestigia del Teatro romano
di Bene Vagienna e spettacoli di classicità.
Quella che il Festival realizza, è una attenta operazione di promozione del turismo culturale, che
offre, accanto agli spettacoli, molteplici occasioni di scoperta del patrimonio artistico e storico del
territorio, unite a proposte enogastronomiche ed agrituristiche. Dal 2009 si è stabilita anche una
profcua ed effcace collaborazione, che si è ulteriormente sviluppata nel 2010, con GTT il Gruppo
Trasporti Torinesi che, proprio grazie alla scelta di un sito di straordinario interesse archeologico e
storico quale Bene Vagienna, permette di realizzare vere e proprie gite teatrali di grande successo
con visita alla città, cena in agriturismo e spettacolo al Teatro Romano, dando piena attuazione
all’impegno di mettere in atto, oltre a un’integrazione consapevole dei servizi, una ricca offerta di
collegamenti di signifcato turistico.
Biglietti, abbonamenti e agevolazioni per giovani, anziani e utenti svantaggiati.
Il prezzo dei biglietti è mantenuto invariato rispetto agli scorsi anni.
Il progetto prevede sia biglietti singoli che forme di abbonamento a quattro spettacoli a scelta.
In tutti e due i casi sono previste formule di riduzioni per agevolare i giovani, gli anziani e tutte le
categorie di possibili fruitori, con particolare attenzione per le fasce di utenti svantaggiati. Un
rilevante impegno è anche dedicato a conquistare nuove categorie di pubblico agli spettacoli,
specialmente quelle che vengono raccolte nel territorio. In questo caso vengono approntate speciali
forme di accesso a prezzi simbolici, anche come primo avvio al teatro.
BIGLIETTI
intero € 18,00 - ridotto € 15,00
ABBONAMENTO:
4 spettacoli a scelta intero € 52,00 - ridotto € 46,00
Riduzioni per biglietti e abbonamenti riservate a: under 26, over 60,
gruppi di almeno 15 persone e abbonati Vignaledanza o Torino Spettacoli.