Il libro bianco della Gioventù: "Un nuovo impulso per la gioventù" è stato elaborato e redatto tra il 2000 e il 2001 ed è una sorta di quadro di riferimento per le azioni comunitarie in favore dei giovani, un documento programmatico di approfondimento e conoscenza delle evoluzioni che caratterizzano le politiche europee in tema di gioventù.
"In linea di massima i giovani europei vogliono promuovere la democrazia e soprattutto esserne gli attori. È emersa però una certa diffidenza rispetto alle strutture istituzionali. I giovani si identificano meno che in passato nelle strutture tradizionali dell’azione politica e sociale (partiti, sindacati), la loro partecipazione alle consultazioni democratiche è debole. Le organizzazioni dei giovani risentono anch’esse di questa situazione e avvertono il bisogno di rinnovarsi. Ciò non significa affatto che i giovani si disinteressino alla vita politica. La maggior parte di loro dimostra una chiara volontà di partecipare e di influenzare le scelte della società – ma secondo forme d’impegno più individuali e più specifiche al di fuori delle vecchie strutture e dei vecchi meccanismi di partecipazione. Spetta alle autorità pubbliche colmare il fossato che separa la volontà di espressione dei giovani e le modalità e strutture offerte a tal fine dalle nostre società se non vogliono alimentare il deficit di cittadinanza o addirittura incoraggiare la contestazione."
Carta europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale.
La carta è stata adottata dal Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa il 21 maggio 2003, e fissa tre punti chiave per quel che concerne la partecipazione:
1. La partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale deve rientrare in una politica globale di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, (...).
2. Gli enti locali e regionali sono convinti che ogni politica settoriale dovrebbe comportare una dimensione imperniata sulla gioventù. Pertanto, si impegnano ad aderire ai principi della presente Carta e ad attuare le varie forme di partecipazione che vi vengono raccomandate, in concertazione e in cooperazione con i giovani e i loro rappresentanti.
3. I principi e le varie forme di partecipazione previsti dalla presente Carta riguardano tutti i giovani, senza discriminazione. Per conseguire tale obiettivo, si dovrebbe rivolgere un’attenzione particolare alla promozione della partecipazione alla vita locale e regionale da parte di giovani provenienti dai ceti più svantaggiati della società o appartenenti a minoranze etniche, nazionali, sociali, sessuali, culturali, religiose e linguistiche.
Il servizio è riservato ai giovani che vogliono approfondire questioni amministrative, gestionali e fiscali relative all'associazionismo e all'imprenditoria.
A partire da martedì 11 gennaio sarà possibile, da questa pagina, prenotare (fino ad esaurimento dei posti) una consulenza gratuita della durata 20 minuti nella giornata di giovedì 27 gennaio dalle 15 alle 18.
Nel modulo di prenotazione oltre ai vostri dati vi verrà richiesto di indicare la domanda o le domande che intendete sottoporre al commercialista.
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Questa sera a Torino
Cinema, musica, pub, divertimento... Per dare un'occhiata a quello che succede di sera in città.
TorinoGiovani vuole premiare i visitatori più affezionati con dei simpatici omaggi. Piccoli pensieri che sappiamo essere graditi, siete in tanti a partecipare.
Tutti gli omaggi non sono dati a sorteggio, ma bisogna guadagnarseli... Per vincere dovete dimostrare di saperci fare con Internet. Ogni omaggio è legato ad un quiz. Per tutti i quiz le risposte sono sempre reperibili su Internet, dovete solo essere veloci a trovarle, con un motore di ricerca e a rispondere.
Dopo ogni omaggio potrete trovare, sulla stessa pagina, la soluzione e l'elenco di chi ha vinto.
Attenzione:
Per garantire la rotazione nell'assegnazione degli omaggi i vincitori di ciascun concorso non potranno partecipare ai successivi 2 omaggi.
Il Progetto intende favorire lautonomia abitativa dei giovani.
I destinatari di questa iniziativa - giovani tra i 20 e i 30 anni, , considerati sino al giorno precedente il compimento del 31esimo anno, residenti a Torino, che scelgano di andare a vivere per proprio conto - potranno fare domanda per accedere a un prestito da un Fondo Rotativo, che la Città ha istituito con lobiettivo di fornire un primo essenziale sostegno a chi decide di lasciare il tetto famigliare per crearsi una propria indipendenza abitativa.
Il meccanismo è semplice e permette la sostenibilità economica del Progetto. Il Fondo Rotativo sarà erogato, infatti, con la formula del Prestito dOnore: chi ha richiesto e ottenuto il prestito si impegna a restituirlo alla Città senza interessi - assicurando così la continuità del progetto.
In questo modo il Fondo Rotativo potrà essere ricostituito e altri giovani potranno avvalersi in futuro della stessa opportunità alle medesime condizioni.
Il Progetto C.A.S.A. è una iniziativa della Città di Torino, in partenariato con la Compagnia di San Paolo, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù.
Presso lo Sportello Abitare Giovani in via delle Orfane 20 (all'interno del centro InformaGiovani) si possono ottenere tutte le informazioni relative al Progetto C.A.S.A.
CONSEGNA DELLE DOMANDE
Presso lo Sportello Abitare Giovani sono in distribuzione i moduli di domanda da compilare per presentare le richieste per ottenere il prestito. Allo Sportello Abitare Giovani sarà anche possibile prendere un appuntamento con l'ufficio progetto C.A.S.A. (sempre in via delle Orfane 20) per la sottoscrizione del modulo ed il perfezionamento della pratica per la richiesta del prestito.
Il fac simile del modulo di domanda, il fac simile del patto fiduciario e l'avviso pubblico con tutte le informazioni relative al progetto C.A.S.A. sono consultabili nella sezione modulistica.
L'associazione Acciaio 304 di Torino e l'associazione Hermes di Gap, organizzano un soggiorno invernale per ragazze e ragazzi che vogliano fare un'esperienza unica alla scoperta della montagna e dell'Europa. Il soggiorno, mirato all'incontro fra ragazzi italiani e francesi, sarà un'esperienza eccezionale nella quale si entrerà in contatto con gli altri e la natura, scoprendo nuovi punti di vista sullo sport e sull'Europa.
Attività proposte:
sci di fondo
costruzione igloo
pattinaggio su ghiaccio
racchette da neve
partecipazione alle attività della fattoria
scoperta dei segreti e delle tradizioni del villaggio
serate ludiche di scoperta dell'Europa e del senso di cittadinanza europea
festa di Capodanno
partecipazione collettiva alla creazione di un audio/libro
Le attività saranno proposte e non imposte, in ognuna di esse stimoleremo la vostra partecipazione
attiva e creativa, attenti agli input che ci darete. Tutti, voi e noi, saremo coinvolti in ogni fase del soggiorno, ognuno secondo le proprie attitudini e disponibilità.
Dove e quando: Dal 27 dicembre 2010 all '8 gennaio 2011.
Il soggiorno si svolge nei pressi di Gap, sulle Alte Alpi della Provenza, a Saint Auban d'Oze, nel
Gîte Les Eaux Claires, uno chalet di legno immerso nella natura.
Per chi:
Il soggiorno vedrà la partecipazione di 20 ragazze e ragazzi dai 18 ai 30 anni, vedenti e non vedenti. Iscrizioni fino a esaurimento posti.
Certificato:
Al termine del soggiorno viene rilasciato ad ogni partecipante lo Youthpass, certificato europeo
valido per l'ottenimento di crediti accademici e valorizzabile sul curriculum lavorativo.
Costi:
Il progetto è finanziato dal programma Gioventù in Azione dell'UE.
La partecipazione al campo è gratuita. Copriremo interamente tutte le spese, dal viaggio al vitto
e alloggio a tutte le attività. E' richiesto solo un contributo di 150 come contributo spese.
ti offre informazioni organizzate per aree di interesse: la ricerca del lavoro, i percorsi di formazione, l'organizzazione di una vacanza, la partecipazione a programmi di mobilità europea, la scelta di un'attività di volontariato, la pratica di uno sport;
ti accoglie con operatori preparati e competenti che sono a tua disposizione per accompagnarti nella ricerca e selezione dell'informazione e per darti indicazioni utili per le tue scelte.
News
Al Centro InformaGiovani è in distribuzione gratuita la guida “TORINO IN CHE SENSO?”, scritta dai giovani e disponibile sia in italiano che in inglese, per approfondire gli aspetti artistici, monumentali e storici di Torino con curiosità, aneddoti e descrizioni dei luoghi del divertimento, dello shoppinge della buona tavola.
Al Centro InformaGiovani sono attivi gli Sportelli Impresa Giovani, Giovani in associazione e Abitare Giovani: tre servizi gratuiti di informazione, orientamento e consulenza, rivolti a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni che hanno intenzione di avviare unattività autonoma, di creare e gestire unassociazione, di andare a vivere per proprio conto.
Al Centro InformaGiovani è in distribuzione gratuita la Pyou Card consente ai giovani tra i 15 e i 29 anni (residenti o domiciliati nella Regione Piemonte) di ottenere sconti e agevolazioni per eventi musicali, teatrali, sportivi, al cinema, nei musei, ecc.
Informazioni Online
Molte informazioni disponibili al centro InformaGiovani di Torino le puoi trovare anche online: SOLfree, la banca dati con migliaia di informazioni locali di interesse giovanile Schede Orientative, 270 titoli per approfondire argomenti come formazione, profili professionali, orientamento alla ricerca del lavoro, viaggi, vacanze ecc.
ti offre informazioni organizzate per aree di interesse: la ricerca del lavoro, i percorsi di formazione, l'organizzazione di una vacanza, la partecipazione a programmi di mobilità europea, la scelta di un'attività di volontariato, la pratica di uno sport;
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1969. La strage di piazza Fontana dà il via in Italia a un palpabile clima di paura e di incertezza. Gli attentati si moltiplicano; la ricerca dei responsabili ancora impuniti dopo quarant'anni si muove soprattutto in direzione della "pista anarchica". Solo nel 1975 comincia a diffondersi con grandi difficoltà l'ipotesi che sia stata messa in atto la cosiddetta "strategia della tensione", un cinico e sperimentato meccanismo che, diffondendo il terrore, garantisce il mantenimento dello status quo.
Raccontato "in presa diretta" con grande efficacia da tre autori capaci di avvincere e coinvolgere i lettori e diffuso in 600.000 copie, "Un fascio di bombe" mantiene viva la sua attualità, evidenziando come la paura sia un'arma sempre pronta ad essere impiegata da ogni forma di potere. Un'opera che segna una tappa fondamentale nell'impiego del fumetto come strumento di informazione, e che grazie alle edizioni Q Press ritorna disponibile a 35 anni dalla sua uscita (e a 32 anni dall' unica ristampa, amatoriale a tiratura limitata, ancora come albo spillato), per la prima volta in forma di libro.
I tre autori di "Un fascio di bombe", allora meno che trentenni, sono oggi riconosciuti come autentici Maestri del fumetto. Alfredo Castelli ha creato "Gli Aristocratici " e "Martin Mystère", il Detective dell'Impossibile, presente in edicola dal 1982. Mario Gomboli alterna l'attività di affermato autore di libri per bambini a quella di direttore editoriale di "Diabolik", proseguendo l'attività delle sorelle Giussani. Milo Manara è uno degli autori italiani più conosciuti e letti nel mondo: con la sua rappresentazione della figura femminile ha segnato l'immaginario collettivo, così come con la totalità della sua opera ha segnato il fumetto contemporaneo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d'identità.
L'evento è realizzato dalla Bibliomediateca "Mario Gromo" in collaborazione con Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna, Edizioni Q Press.