Salone del libro: l'Italia ospite d'onore nel 2011?
Come Harun, leggendario marinaio raccontato da Salman Rushdie, così il visitatore navigherà un mare di storie. Difficile anche per Rolando Picchioni, presidente della Fondazione Libro, Musica, Cultura, raccontare un evento “oceanico” come il Salone del libro (tornato al vecchio nome) che raccoglie 170 editori, praticamente tutto il panorama italiano, senza trascurare quelli piccoli e piccolissimi.
Lo fa invitato dalla commissione Cultura del Consiglio comunale, presieduta da Luca Cassiani, presente l’assessore Fiorenzo Alfieri.
Un Salone che propone in 4 giorni 1000 eventi culturali con 2500 personalità: da Renzo Arbore ad Hans Magnus Enzensberger, e che genera grandi eventi nell’evento, come Bookstock Village, promosso e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo (500.000 euro di contributo) e dedicato ai giovani lettori, dall’infanzia all’università.
Tantissime le proposte per esplorare il tema del Salone 2010: la Memoria.
Quante memorie… quella di Eros Miari, esperto di letteratura per ragazzi si chiama “la memoria che guarda avanti” ed è una proposta per i più piccoli. Poi le “memorie maestre” per riscoprire, con l’aiuto di Altan, Rosellina Archinto, Silvano Agosti e altri, vecchi grandi libri e illustratori: Lionni, Luzzati, Munari, Rodari, Collodi, Kipling.
Il programma per i giovani sopra i 14 anni, “La memoria vista di lato”, è ideato da Davide «Boosta» Dileo, tastierista dei Subsonica, dj, scrittore e conduttore televisivo e radiofonico.
Ma altre memorie arrivano da Paolo Bonolis, Massimo Picozzi, Massimo Carlotto, Pierluigi Baima Bollone, Dario Argento, Carlo Lucarelli, Giuseppe Tornatore e sono quelle di televisione, cinema, letteratura gialla, grandi crimini, enigmi, e anche musica rock, con Franco Mussida, fondatore della PFM.
Per la prima volta, tre librerie monotematiche si distingueranno dagli stand delle case editrici. Una libreria internazionale (curata dalla libreria Luxembourg), una dedicata ai ragazzi e una agli autori indiani.
Sappiamo che il Salone è occasione di cessione di diritti tra gli editori e naturalmente, che l’India è il paese ospite del Salone 2010. Da quest’anno però, grazie alla Camera di Commercio (contributo di 100.000 euro), il Salone sarà l’occasione non solo per conoscere molti scrittori indiani, ma per fare incontrare grandi imprenditori internazionali, italiani e indiani.
La crisi, dice Picchioni, ci obbliga a un'edizione di consolidamento e continuità, senza grandi novità, ma subito dopo ricorda che quest’anno esordirà il “Premio internazionale Salone del libro”. Venti esperti hanno selezionato la triade tra cui scegliere: Paul Auster, Carlos Fuentes, Amos Oz.
L’uscita di scena del premio Grinzane Cavour ha spianato la strada a questo “oscar alla carriera”, dice Picchioni, che verrà assegnato con il voto di giornalisti ed editori presenti al Salone. Tutti gli autori, fatto innovativo, hanno accettato preventivamente di svolgere, in caso di vittoria, un lavoro seminariale e di promozione del libro nella nostra Regione.
“Adotta uno scrittore” è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio assieme alle Casse di risparmio piemontesi. Grazie a 130.000 euro di contributo, molti scrittori potranno svolgere un lavoro capillare nelle scuole della regione, incontrando migliaia di bambini e ragazzi, per parlare con loro di libri e letteratura.
Poi ci sono gli eventi del "Salone off" organizzati da Salone del Libro e Assessorato alla Cultura della Città di Torino, dall’8 al 17 maggio nelle circoscrizioni 3, 7 e 8.
Mantenere il biglietto a 8 euro, conclude Picchioni, non è stato affatto facile. La Fondazione non può decidere su questo punto: per statuto deve occuparsi solo delle attività culturali, che finanzia con la quota di introiti da ingressi a lei riservata (il 10 per cento) e con i contributi offerti dalle fondazioni bancarie e dalla camera di commercio.
La disponibilità di bilancio è di tre milioni e 200.000 euro e deve bastare per organizzare ogni cosa ed accogliere ospiti, sottolinea Picchioni, pagati pochissimo.
L’anno prossimo, l’ospite d’onore del Salone potrebbe essere un Paese che celebra un anniversario importante (i 150 anni dell'Unità): l’Italia.
Nella fotografia: Rolando Picchioni, presidente della "Fondazione Libro musica cultura", durante l'incontro in Commissione consiliare Cultura
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