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La Sala Rossa approva il consuntivo 2009 | Stampa |
CittAgorà
Scritto da CittAgorà   
Martedì 11 Maggio 2010 17:46

La Sala Rossa approva il consuntivo 2009

11-05-2010
Calati i trasferimenti, in aumento il recupero dellevasione

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato il Bilancio consuntivo 2009. Il documento, illustrato dallassessore Gianguido Passoni, ha ottenuto 27 voti a favore, 7 contrari, 3 astenuti.
Il bilancio si chiuso con un avanzo di amministrazione di 38 milioni e 708 mila euro. Le entrate tributarie ammontano a 433 milioni, 152 derivanti dallIci, 25 dalla compartecipazione al gettito Ire (gi Irpef),

65 dalladdizionale Ire, 156 dalla Tarsu (raccolta rifiuti), 27 milioni dal recupero dellevasione, con un incremento di + 9 milioni. Le entrate extratributarie ammontano a 419 milioni (220 proventi di servizi pubblici e 25 da utili di aziende di propriet della Citt).
Le entrate correnti ammontano a 1323 milioni di euro, 471 derivano dai trasferimenti di Stato, Regione e di altri enti.
monete e banconote Tra le spese correnti, 438 milioni sono stati utilizzati per il personale, 226 per beni e servizi, 237 per interessi su mutui e rimborso quote dei capitali, 285 i trasferimenti alle aziende di propriet del Comune per i servizi prestati.
Sono stati 285 milioni, invece, gli investimenti in opere pubbliche.
Nella relazione che ha preceduto il dibattito, Passoni ha evidenziato come nel 2009 sia stato rispettato il patto di stabilit e come la lotta allevasione abbia consentito di incrementare le fasce ISEE e di sgravare 51 mila famiglie nel corso dellanno.
Al termine si svolto il dibattito. La Lega e il Pdl insieme al gruppo misto hanno espresso il voto contrario
Cantore (F I - Pdl): gli investimenti sono nettamente inferiori a quanto indicato nel preventivo, 285 milioni contro i 1700 previsti. La Citt intendeva rimborsare prestiti per 253 milioni ma ne sono stati rimborsati solo 103 milioni. In pi ha fallito nella gestione del patrimonio immobiliare.
Angeleri (Lega Nord): Vorremmo maggiore precisione sugli investimenti, visto che stiamo parlando non di una piccola parte ma dell85% dei 1700 milioni messi a bilancio che non sono stati investiti.
2 euroRattazzi (PD): Vanno sottolineati tre aspetti: il livello degli investimenti con cifre che comportano notevoli scostamenti hanno un significato formale visto che dai 694 milioni di euro previsti nel 2009 si passa ai 285 rendicontati; lavanzo di amministrazione passato dai 21 milioni di euro del 2008 ai 39 del 2009, ben 25 dei 39 milioni dellavanzo provengono dalla gestione dei residui, che hanno subito una pulitura epocale lodevole; il debito residuo diventato di 3199 milioni di euro, una progressione contenuta che incide poco sulla quota annuale di pagamento delle rate e consente accettabile la linea di accendere nuovi mutui in parallelo con lestinzione di mutui pregressi.
Carossa (Lega Nord): Passoni e Rattazzi sono distratti. Presentano un rendiconto radioso ma si dimenticano di alcune cose importanti.
Si parla di un rigore nella spesa verso le fondazioni quando nel corso dellesercizio 2009 gli importi dedicati a tale scopo sono arrivati a 39 milioni e 564mila euro contro i 26 milioni del 2008, con un +53% di soldi dei torinesi.
Gallo (Nuova Sinistra per Torino): lo Stato ha abbandonato i Comuni tagliando alla Citt i trasferimenti di quasi il 6%. Nonostante questo, il Bilancio virtuoso. Lo dimostra la buona impostazione dello stato sociale. I tagli ai Comuni sono ingiustificabili, apprezzabile il recupero di 9 milioni dallevasione fiscale.
Silvestrini (PRC): il Comune costretto a impostare un Bilancio legato alle rigidit del Patto di Stabilit, mentre il Governo ha fatto tanti provvedimenti frammentari, improvvisati e slegati tra loro.
Nella replica, Passoni ha spiegato che il rispetto del patto di stabilit ha limitato gli investimenti. Le imprese infatti non vengono pagate in base alla disponibilit di cassa ma in base al rispetto del patto. Con questo patto di stabilit non ci sar nessuno federalismo vero.
Nelle dichiarazioni di voto Cantore (F.I. Pdl) e Carossa (Lega) hanno espresso parere contrario insieme a Scanderebech (Misto di minoranza) che ha sottolineato come Torino sia il Comune pi indebitato dItalia. Dichiarazioni favorevoli da Giorgis (Pd) e da Bonino (Moderati) che hanno rivendicato la buona amministrazione in un contesto difficile.

F.D'A.