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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
Idee e fantasia nella colorata bottega di “Ingenio”
24-05-2011
Fino all’8 giugno è aperta “Liberamente”, una mostra con opere realizzate da persone con disabilità

La creatività e la fantasia dominano la scena nella mostra “Liberamente” allestita da “Ingenio”, la bottega torinese dai mille oggetti, curati e creati dagli 85 laboratori formati da persone tra i 30-40 anni con disabilità.
Una trentina i dipinti presenti in via Montebello 28/B, frutto di un lavoro durato un anno con l’ausilio di Michela Depetris, artista capace di indicare e guidare le persone coinvolte nelle loro idee artistiche.

Ingenio, progetto del Comune di Torino nato nel 2001, intende proprio offrire una vetrina alle opere create dai disabili. Ci sono anche lavori in cuoio, terracotta, carta, monili. Un vero negozio dove è impossibile non trovare un piccolo tesoro, colorato, vario e che sfugge all’ovvio.
Visitare la mostra offre l’occasione per vedere tutti questi piccoli e grandi oggetti, orecchini, braccialetti, ma anche vasi di terracotta e lampade in vetro colorato.
“Liberamente” è aperta fino a mercoledì 8 giugno, dalle ore 9.00 alle 19.00, dal martedì al venerdì. Ingresso gratuito.
Nelle foto: Alcune delle opere in vendita nella bottega InGenio
Tony De Nardo
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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
Tutti in strada per la CorriTorino 2011
24-05-2011
Domenica 29 maggio torna l’annuale appuntamento con la CorriTorino, la manifestazione podistica più importante della città per numeri e tradizione.
Ogni anno i partecipanti sono sempre più numerosi, grazie anche ai quattro diversi percorsi tra cui scegliere che consentono a tutti, agonisti e non, di poter gareggiare.
La novità dell’edizione 2011 della corsa consiste nel percorso che toccherà i punti storici di Torino e non tralascerà i simboli dell’Unità d’Italia.
I partecipanti potranno scegliere tra la CorriTorino Classic, la 10km agonistica e non agonistica che da sempre rappresenta la più amata stracittadina; la Easy, 3 km non agonistica pensata per chi vuole affrontare la gara in modo più tranquillo; la Mini, 1 km non agonistica, dedicata ai più piccoli, riservata a bambini da 0 a 14 anni; per finire, la Dog, 3 o 10 km non agonistica, riservata a chi non si separa mai dall’amico a quattro zampe.
La Fanfara dei Bersaglieri darà il via alla corsa che partirà da piazza San Carlo (per le sezioni Classic, Easy e Dog) e da piazza Cln (per la Mini) e si snoderà lungo via Roma, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio Veneto. La corsa Classic da qui proseguirà ancora su lungo Po Diaz, corso Cairoli, percorrerà un tratto all’interno del parco del Valentino, poi corso Massimo, corso Dante, largo Turati, i corsi De Nicola, Castelfidardo,Vittorio Emanuele II, Bolzano, Matteotti, Galileo Ferrarsi, di nuovo corso Vittorio e piazza Carlo Felice, via Roma e arrivo in piazza San Carlo.
La partenza è prevista per le ore 9.30 e parte del ricavato delle quote di iscrizione sarà devoluto a F.O.R.M.A, Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita Onlus e sempre a F.O.R.M.A. verrà devoluto anche il ricavato dell’asta benefica che si svolgerà nei giorni antecedenti la manifestazione, durante la quale verranno battute magliette e libri autografati da Pietro Mennea, ex detentore del record mondiale dei 200 metri piani.
Tutte le informazioni sulla gara e sulle modalità di iscrizione sono reperibili sul sito web www.corritorino.com
Nella foto: L’edizione 2010 della CorriTorino
G.G.
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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
Le "Memorie" del Museo Diffuso della Resistenza
20-05-2011
Il 18 maggio scorso, in concomitanza con la Giornata internazionale dei Musei, presso la sede del museo, è stato presentato e inaugurato il progetto: "Memorie per il Museo Diffuso della Resistenza", che nasce dalla collaborazione fra il museo, l'Istoreto (Istituto piemontese per la storia della Resistenza 'Giorgio Agosti') e l'associazione Memoro - La Banca della Memoria.
L'iniziativa si propone di raccogliere, fino a dicembre 2011, le testimonianze di chiunque vorrà racconatre la propria esperienza su tematiche trattate nelle cinque aree di interesse del museo: storia, Resistenza, deportazione, guerra, libertà.
Nella fase di 'raccolta' chi è interessato a raccontare la prorpia esperienza potrà contattare il numero verde dell'associazione: 800.913.789 e fissare un appuntamento per una video intervista.
Terminata la prima fase, i videoracconti (della durata di 5 minuti ciascuno) verranno montati e resi disponibili in rete sul sito dell'associazione (www.memoro.org) e, successivamente, proiettati all'interno del museo.
Memoro, nel corso dei suoi primi tre anni di vita, ha già raccolto più di cinquemila video in undici Paesi diversi, in grado di comporre un mosaico in grado di raccontare un consistente pezzo della nostra storia più prossima.
Nella foto: Una delle immagini rappresentanti Memoro - La Banca della Memoria
M.L.
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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
Lo studio universitario accessibile a tutti
24-05-2011
Una postazione tecnologica per gli studenti ipovedenti delle università torinesi
In via Po, al civico 29, esiste da dieci anni un Centro dedicato agli studenti universitari con disabilità.
A Torino sono 400 e, in questi spazi, possono trovare molti servizi, per facilitare il loro percorso di studi. Dal semplice accompagnamento presso le sedi degli atenei o ai centri di ricerca, fino al reperimento di testi e a un supporto per la preparazione degli esami.
Nei giorni scorsi, nelle stanze del Centro di via Po è stato presentata una postazione tecnologica, pensata per gli universitari ipovedenti.
Dispositivi informatici che permettono di ovviare a ciò che la natura ha tolto loro, la vista. E’ stato presentato un videoingranditore di testi, con regolazione della luminosità e della grandezza dei caratteri. Insieme a questa apparecchiatura, è stato installato uno scanner, in grado di tradurre il testo scritto in sonoro, dando la possibilità di apprendere attraverso l’udito.
Le apparecchiature sono presenti, oltre che nel centro di via Po, nella biblioteca “Solari” di Palazzo Nuovo e nella biblioteca “Ruffini” di corso San Maurizio 24.
L’associazione giovanile “Uni Leo club Italia”, che ha donato la postazione, ha in progetto altre iniziative: borse di studio per studenti ipovedenti, creazione di un database di testi accessibili/audio-libri universitari e la realizzazione di un’area di incontro tra offerte e domande di lavoro dei ragazzi.
Nella foto: La postazione per ipovedenti allestita in via Po 29
T.D.N.
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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
Sessant’anni di under 40 in Consiglio
24-05-2011

Sedici su quaranta seggi: sono quelli occupati da consiglieri e consigliere sotto i quarant’anni di età, secondo i risultati - ancora da convalidare - del 15 e 16 maggio scorsi. Un bel 40% tondo che tuttavia non rende il nuovo Consiglio comunale quello con una maggiore presenza di giovani, fra tutti quelli succedutisi all’indomani della Liberazione. Il primato appartiene infatti alla tornata elettorale del 1980.
La storia del Consiglio comunale torinese, dopo lo stop del ventennio fascista, riprende nel novembre 1946. In una città dove restano ancora profonde le ferite inflitte dalla guerra e dal nazifascismo, entrano in Sala Rossa quattordici consiglieri con meno di quarant’anni: costituiscono il 17.5% dell’assemblea, poiché i seggi disponibili all’epoca sono 80.
I giovani, nel 1951, scendono a dodici (il 15%) e risalgono prepotentemente a sfiorare il 29% nel 1956, risultando eletti in 23. Nel 1960 un ulteriore aumento li porta a essere in trentuno e a riempire circa il 39% dei banchi della Sala Rossa. La proporzione viene ridimensionata nel 1964 (ventisei eletti, ovvero il 32.5%). Gli under 40 sono poi trentadue nel 1970, arrivando al 40%. Percentuale superata nel 1975 – l’anno del voto ai diciottenni – quando vengono eletti in trentatré (41% circa): tra di loro, il ventiseienne Piero Fassino, il sindaco eletto pochi giorni fa.
Sale ancora la “quota giovani” nel 1980, con il record sinora imbattuto di trentasette eletti: il 46%. Passano cinque anni, un brusco calo vede ventinove eletti, 36% circa. Nel 1990, l’ultimo appuntamento con le urne regolato dalla vecchia legge elettorale. E gli under 40 scendono ancora, 32% e venticinque seggi.
Dopo il commissariamento del dicembre 1992, seguito alla crisi della giunta presieduta dal sindaco Giovanna Cattaneo Incisa, Torino va alle urne nella primavera successiva con la nuova normativa elettorale, che prevede l’elezione diretta del sindaco – con un mandato di quattro anni, riportato poi a cinque – e soltanto 50 seggi da attribuire. I giovani entrano in forze a Palazzo Civico, sono in venti e rappresentano il 40% dei consiglieri: tra loro due giovanissimi, Erika Fiore e Fabio Balma, entrambi appena diciannovenni. Un primato che detengono tuttora.
Nel 1997, dallo scrutinio dei 452mila voti di lista espressi dai torinesi, risulta eletto un 34% di consiglieri sotto i quarant’anni, diciassette in tutto. Con l’arrivo del Terzo millennio, la percentuale degli under 40 risale al 40% nelle elezioni del 2001: una quota che scende di poco cinque anni dopo, con 19 eletti (38%). Un'annotazione sui sindaci: i più giovani, ad oggi, sono stati Giovanni Picco, nel 1973 (41 anni) e Giorgio Cardetti (1985, 42 anni).
Nella foto: Palazzo Civico
Claudio Raffaelli
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| Mercoledì 25 Maggio 2011 11:38 |
L’Unità d’Italia in un album di figurine storiche
24-05-2011
Nel quadro delle iniziative per il 150° dell’Unità d’Italia si inserisce anche la riproduzione dell’album di figurine pensato per i ragazzi nel 1961, a 100 anni dall’unificazione.
A curarne la pubblicazione, il Centro Studi Piemontesi. L’album originale non si limitava a voler essere una raccolta di figurine, ma consisteva in un vero e proprio percorso tra avvenimenti e personaggi decisivi per l’unificazione del Paese.
Ogni figurina, infatti, era corredata da didascalie che aiutavano i ragazzi di cinquant’anni fa a mettere insieme i tasselli del mosaico risorgimentale, magari aiutati anche dai racconti dei loro genitori che potevano aver vissuto in prima persona quegli avvenimenti.

L’album, conservato in originale presso l’archivio del Centro studi Piemontesi, mezzo secolo dopo la prima edizione torna a esporre in modo semplice e sintetico le tappe salienti comprese nel periodo 1861-1961.
Il volume è in vendita presso la sede del Centro Studi Piemontesi in via Ottavio Revel 15, a Torino. Per ordinarlo:
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Nella foto: La copertina e l’interno dell’album originale
Giorgia Gai
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| Venerdì 20 Maggio 2011 19:15 |
I risultati delle Circoscrizioni (6-10)
20-05-2011
CIRCOSCRIZIONE 6:
Nadia CONTICELLI 55,30% (25.300 VOTI)
30,79% (14.089 VOTI) Partito Democratico: Numinato LICARI 407, Adriana SCAVELLO 329, Antonio LEDDA 308 Daniela TODARELLO 280, Giovanni MO 206, Domenico RASO 206, Carmelo FRUSCIONE 195 Isabella MARTELLI 189, Giuseppe DE GASPERI 184, Gianbeppe MIGLIARDI 156.
9,71% (4.444 voti) Moderati: Rocco ZITO 269, Vincenzo IATI' 94, Potito D'ALARIO 86, Mario MAZZEI 86 Salvatore SANTORO 68.
7,84% (3.585 voti) Italia dei Valori: Fabrizio GENCO 262, Onofrio BARBIERI 259, Michelangelo GULLI 172, Lorenzo SIMIONATO 167, Marco Giovanni RIVA GOVERNANDA 141.
4,76% (2.177) Sinistra Ecologia Libertà: Annunziata DEL VENTO 220, Stefano ANDREOTTI 159, Nevio NICOLA 146, Fulvio TAGLIABO' 113.
2,20% (1.005 voti) Pensionati e Invalidi Giovani Insieme: Pietro GALLIANO 22, Onofrio BARBARINO 4.
Enrico SCAGLIOTTI 25,56% (11.695 voti)
17,38% (7.953 voti) Il Popolo della Libertà: Domenico GARCEA 314, Alberto COSTA,295 Giuseppe CATIZONE 229, Roberta BORIO 215, Stefania BOIDO 131.
6,95% (3.178 voti) Lega Nord: Alessandro Ciro SCIRETTI 126, Marco ORTO 96, Barbara Ingrid CERVETTI 75, Massimiliano LA MARRA 37.
0,71% (326 voti) Pensionati: Giuseppe CIAVARELLA 23, Roberto VILLASCO 12, Antonio MARCHESE 7.
0,52% (238 voti) La Destra: Fiorella CASCELLA 7, Giancarlo NARDOZZI 6.
Vincenzo SATURNINO 5,92% (2.707 voti)
2,54% (1.160 voti) Domenico Coppola sindaco: Roberto SATURNINO 26, Salvatore GRECO 2.
1,58% (725 voti) Grillo Parlante No Euro: Alex BONSIGNORE 10, Renzo RABELLINO 5, Maria Elena ROSSI 4.
0,83% (378 voti) Lega Padana Piemont: Mattia SATURNINO 3.
0,58% (265 voti) Dipendenti Pensionati e Disoccupati: Antonio MARINO 7, Matteo PRUDENTE 2.
0,39% (179 voti) Forza Toro: Maria Antonietta SATURNINO 2.
Paolo TKALEZ 5,13% (2.348 voti)
5,13% (2.348 voti) Movimento 5 Stelle: Emanuela PIAZZA 151, Fabio ALLEGRI 29, Valeria PICCA 25, Delio Tiziano MELE 16, Alberto AIROLA 15.
Massimo BIANCHI 3,08% (1.409 voti)
3,08% (1.409 voti) Unione di Centro: Aldo MOIOLI 134, Federico RAYNERI,116 Gianluca LAMBERTI 48, Luigi SORRENTINO 38, Teodoro Davide GUADALUPI 33.
Vittorio AGLIANO 2,12% (970 voti)
2,12% (970 voti) Federazione della Sinistra: Emanuele Giuseppe CADDEO 54, Armando POGGI 45, Rocco GRAZIADEI 41, Emidio DI VITTORI 28, Carmine RENNA 13.
Nicola PAGANO 1,61% (736 voti)
1,61% (736 voti) Futuro e Libertà: Luca PORTUESI 88, Carlo FARINELLI 58, Michele TORREDIMARE 40, Lorenzo NESPOLI 24, Gaetano MOSCHETTI 20.
§§§§§
CIRCOSCRIZIONE 7:
Emanuele DURANTE 54,26% (21.938 voti)
32,04% (12.952 voti) Partito Democratico: Gian Luca DERI 616, Ernesto AUSILIO 470, Valentina CREMONINI 445, Fabio CASSETTA 238, Enrico POMERO 223, Giuseppe CAMMARATA 218, Michele CRISPO 207, Francesco DEMARIA 207, Michele Paolo PASTORE 183, Maria PONTILLO 158.
8,65% (3.497 voti) Moderati: Giovanni Maria FERRARIS 91, Gianluca BOSOTTO 74, Francesco BELLO 55, Caterina FIORITO 51, Salvatore VERDIGLIONE 51.
6,91% (2.795 voti) Sinistra Ecologia Libertà: Massimo Maria LAPOLLA 242, Michele Renato BERGHELLI 203, Luciano GALLO 133, Mariella BALBO 112, Simona DOLINO 49.
4,26% ((1.721 voti) Italia dei Valori: Diletta BERARDINELLI 102, Umberto RIZZI 62, Gian Mario RUGGERI 58, Maria Elena PORQUEDDU 57, Filippo DE SERIO 46.
1,97% (795 voti) Pensionati e Invalidi Giovani Insieme: Mario REBOLDI 5, Antonio Armando VILLELLA 3, Alfredo PATERNA 3.
0,44% (178 voti) Piemont Europa Ecologia: Antonio BIONDINO 67, Marco MORIONDO 12, Riccardo DI NUNNO 6.
Francesco POERIO 25,38% (10.260 voti)
16,61% (6.716 voti) Il Popolo della Libertà: Patrizia Maria ALESSI 352, Ferdinando D'APICE 303, Maria Luigia ANTONACCI 149, Stefano MACOCCO 117, Domenico LONGO 114.
8,19% (3.312 voti) Lega Nord: Daniele MOISO 105, Alessandro CUSANNO 94, Valentina DAL MAGRO 70, Davide DUGONE 36, Vanni FONSATI 35.
0,57% (232 voti) La Destra: manuele PULLI 27, Luigi FURGIUELE 3, Maria Anna BALLAURI 3, Roberto USSEGLIO VIRETTA 3.
Fabio VERSACI 5,88% (2.376 voti)
5,88% (2.376 voti) Movimento 5 Stelle: Marco NUNNARI 61, Alberto AIROLA 26, Emanuela PIAZZA 19, Stefano SPANGARO 18, Pietro RAPISARDA 17.
Massimo CALLERI 4,13% (1.670 voti)
1,54% (621 voti) Domenico Coppola sindaco: Vincenzo PUCCIO 1, Marinella BORRELLI 1, Salvatore GRECO 1.
1,35% (546 voti) Grillo Parlante No Euro: Alex BONSIGNORE 48, Gabriele PRETTE 3, Massimo Carmine GIAMPIETRO 1.
0,56% (225 voti) Lega Padana Piemont: Maurizio PRONZATO 2, Giuseppina BEVILACQUA 1, Franca ZANCAN 1.
0,35% (141 voti) Dipendenti Pensionati e Disoccupati: Francesco LUZZI 5, Antonio VIGNA 4.
0,34% (137 voti) Forza Toro: Ernesto MACARIO COT 3, Giuseppe MAGLIANO 2, Lena SATURNINO 2.
Loredana Devietti GOGGIA 3,82% (1.544 voti)
3,82% (1.544 voti) Unione di Centro: Roberto ROMANO 239, Marino CAMPOBENEDETTO 153, Giuseppe STRACUZZA 41, Michele GIARDINA 40, Salvatore DELLI CARRI 38.
Massimo BRASCHI 2,37% (959 voti)
1,73% (701 voti) Federazione della Sinistra: Giuliano Paolo RAMAZZOTTI 36, Daniela ALFONZI 30, Carlo CAPELLO 17, Davide TECCHIATI 11.
0,64 (258 voti) Sinistra Critica: Matteo SAUDINO 39, Adriano Lorenzo ALESSANDRIA 14, Carla PAGLIERO, 5.
Dario TROIANO 1,63% (659 voti)
1,63% (659 voti) Futuro e Libertà: Alfredo OROFINO 65, Armando CIRONE 27, Patrizia DI VITO 23, Andrea ZIRPOLI 22.
Salvatore ANDRESANO 1,33% (536 voti)
1,33% (536 voti) Cosima Coppola per Torino + Rosa: Laura BERTOLAZZI 8, Barbara POZZETTI 4.
§§§§§
CIRCOSCRIZIONE 8:
Cornelio LEVI 50,63% ((14.934 voti)
30,21% (8.911 voti) Partito Democratico: Marco ADDONISIO 241, Riccardo TASSONE 221, Paola PARMENTOLA 196, Andrea DEMASI 185, Augusto MONTARULI 143, Mattia COGATO BARALDO 120, Manuela RIENTE 111, Ivano CORRIERO 95, Daniela PAUTASSO 92, Carolina DE DONATO 87, Rosanna MALAVOLTI 87.
8,75% (2.582 voti) Sinistra Ecologia Libertà: Germana BUFFETTI 184, Manuel DISEGNI 168, Gabriele DEL CARLO 119, Vincenzo CUGUSI 87, Yankuam Daniel SARTORETTO 84.
5,75% (1.698 voti) Moderati: Guido MORETTI 82, Giovanni BRESCIANI 62, Mario BOVERO 44, Massimiliano BONINO 40, Emanuele LOREFICE 39, Andrea ROSAZZA MINA 39.
4,17% (1.231 voti) Italia dei Valori: Giovanni D'AMELIO 65, Giuseppe ALLEGRANZA 56, Raffaele RATTO 52, Stefano PONTE 42, Antonietta BONITO 39.
1,42% (420 voti) Pensionati e Invalidi Giovani Insieme: Giuseppe DELL'AIERA 2, Carmela GAGLIONE 1, Liliana IACUITTO 1, Teresa SANTANGELO 1, Chiaffredo ZUPPECHIN 1.
0,32% (93 voti) Piemont Europa Ecologia: Domenico BASTA 3, Biagia CASSIBBA 2, Luca ARNOLFO 2.
Paola GOBETTI 30,12% (8.886 voti)
20,62% (6.084 voti) Il Popolo della Libertà: Cristiana TOMMASI 326, Roberto GAUDIO 178, Rocco BONAVITA 150, Marco BANI 149, Enrico REGHINI di PONTREMOLI 139, Bruno FORESI 139.
8,95% (2.639 voti) Lega Nord: Lucio GARBIN 171, Vittorio ARRIGOTTI 129, Alberto VILLARBOITO 75, Daniele MOISO 44, Giovanni VAGNONE di TROFARELLO e di CELLE 37.
0,55% (163 voti) La Destra: Massimiliano LORENZI 6, Gianluca CERAOLO 2, Roberto USSEGLIO VIRETTA 2.
Claudio DI STEFANO 5,35% (1.577 voti)
5,35% (1.577 voti) Movimento 5 Stelle: Raffaella FANELLI 47, Marco GALLUZZI 14, Pietro RAPISARDA 14, Francesco TRIDICO 8, Fabrizio BARALE 7, Emanuele PEROTTI 7.
Maria Luciana PRONZATO 3,60% (1.062 voti)
3,60% (1.062 voti) 2,63% (777 voti) Domenico Coppola sindaco: Domenico COPPOLA 27, Ferdinando BERTHIER 2.
0,64% (190 voti) Lega Padana Piemont: Maurizio PRONZATO 3, Giuseppe LIMARDO 1.
0,32% (95 voti) Forza Toro: Giuseppe MAGLIANO 2, Lea CERRATO 1, Luigi TESTA 1.
Teresio DELFINO 3,05% (901 voti)
3,05% (901 voti) Unione di Centro: Iole AVIDANO 109, Edoardo LOMBARDO 87, Valerio GULLO 28, Erika COSTA 24, Stefano BERARDI 15.
Ludovico SEPPILLI 2,58% (762 voti)
2,58% (762 voti) Alleanza per la Città Musy sindaco: Bianca GARDELLA 37, Andrea UGONA 30, Luca ANTONETTO 23, Rodolfo INCISA della ROCCHETTA 21, Guido KALK 21.
Giuseppe CASTRONOVO 2,56% (756 voti)
1,95% (575 voti) Federazione della Sinistra: Suad OMAR SHEIKH ESAHAQ 91, Guido SALZA 70, Gabriele CIVIERO 16, Luigi SARAGNESE 10, Emilio SOAVE 10.
0,61% (181 voti) Sinistra Critica: Antonella VISINTIN 14, Mukendi NGANDU 14, Stefano MASERA 9.
Carlo ZANOLINI 1,64% (484 voti)
1,64% (484 voti) Futuro e Libertà: Salvatore LANZAFAME 54, Emanuele PADULA 22, Dario PAGANO 20.
§§§§§
CIRCOSCRIZIONE 9:
Giovanni PAGLIERO 58,10% (22.424 voti)
31,84% (12.291 voti) Partito Democratico: Monica AUDISIO 294, Maria Elena TUFARO 275, Lucia GERMANO 260, Rosario BORELLO 251, Lorenzo D'AGOSTINO 228, Giorgio RIZZUTO 227, Serafino FERRARA 222, Cesare CARBONARI 204, Michele Antonio GUGGINO 183, Daniela BOTTA 148.
11,24% (4.340 voti) Moderati: Massimiliano MIANO 248, Antonio PALUMBO 192, Patrizia VALVANO 140, Avvenente TAURIELLO 127, Paolo MARINO 102.
8,20% (879 voti) Italia dei Valori: Dario PERA 321, Alessandro TISCI 190, Alberto LOI CARTA 184, Massimo GIARETTO 180, Fabio ZURLO 137.
4,53% (1.750 voti) Sinistra Ecologia Libertà: Tommaso RENDA 141, Carmelo VACIRCA 129, Monica ROSSI 108.
2,28% (879 voti) Pensionati e Invalidi Giovani Insieme: Aldo BENEDETTO 26, Marco BONO 10, Tarek Ahmed Moustafa AWAD ALLA 9.
Enzo Maria ANTONIUTTI 24,24% (9.357 voti)
16,89% (6.521 voti) Il Popolo della Libertà: Alessandro LUPI 539, Fulvio BERNO 290, Maria Luisa BERGOGLIO 181, Andrea CANTORE 145, Mario DI BRITA 111.
6,21% (2.397 voti) Lega Nord: Mario BRESCIA 137, Pasquale JENTILE 98, Lorenzo MODARELLI 55, Fabrizio BORASIO 43, Maurizio GUASCO 27.
0,60% (230 voti) La Destra: Giuseppe LONERO 29, Ignazio TOMBOLINI 6, Luca GAMBINO 4.
0,54% (209 voti) Pensionati: Daniele TRIOLONE 14, Carlo Giovanni TIRELLO 5, Renza Carla BONGIOVANNI 2.
Monica AMORE 5,59% (2.157 voti)
5,59% (2.157 voti) Movimento 5 Stelle: Michele CAMPAGNA 109, Roberto POTENZA 37, Eleonora BECHIS 31, Lucio CURCIO 18, Oliviero MARRAS 15.
Paolo GIACCARDI 4,20% (1.621 voti)
1,59% (613 voti) Domenico Coppola sindaco: Caterina MARCHETTI 1, Antonietta SPINA 1, Daniela GIUNTA 1.
1,54% (594 voti) Grillo Parlante No Euro: Serena MILANI 3, Giuseppina VAINELLA 2, Pietro MURRU 2.
0,66% (255 voti) Lega Padana Piemont: Michele NICOLETTI 21, Giuseppe LIMARDO 6, Guido DE ANGELIS 1.
0,41% (159 voti) Forza Toro: Luca POZZATI 2.
Giorgio MUSSO 3,46% (1.336 voti)
3,46% (1.336 voti) Unione di Centro: Fazio BELLO 107, Gabriele BAROLO 97, Stefano ZINGARO 77, Luigi PESCHETTI 71, Stefano DETTOLI 55.
Nicola PAGANO 1,73% (669 voti)
1,73% (669 voti) Futuro e Libertà: Giovanni MALU 62, Cosimo NESCI 50, Giancarlo D'ANGELO 50.
Tiziana PAGANO 1,52% (588 voti)
1,52% (588 voti) Federazione della Sinistra: Vita PAGANO 19, Sergio CACIAGLI 10, Cataldo BALLISTRERI 7.
§§§§§
CIRCOSCRIZIONE 10:
Marco NOVELLO 61,81% (11.795 voti)
34,63% (6.608 VOTI) Partito Democratico: Alessandro NUCERA 416, Matteo BONO 293, Carmelo SCIASCIA 268, Mario Attilio STRINA 209, Vincenzo Andrea CAMARDA 202, Rocco MURDOCCA 157, Rosa COLANGELO 122, Pietro ARTUSO 111, Giuseppe BOCCIARDI 99, Calogero NOCILLA 98.
10,75% (2.052 voti) Moderati: Giuseppe LAINO 133, Angelo PECORARO 65, Simone IELO 63, Giuseppe GENCO 42, Massimiliano MIANO 36.
7,72% (1.474 voti) Sinistra Ecologia Libertà: Antonietta CARPINELLI 252, Luca CASSANO 170, Ruben Adrian VENTURINI 102, Daniele CONSOLI 96, Davide TURANO 74.
5,62% (1.073 voti) Italia dei Valori: Gianluigi DE MARTINO 110, Luca GIANNINO 57, Daniela VIVIANI 43.
2,83% (540 voti) Pensionati e Invalidi Giovani Insieme: Antonio SPAMPANATO 42, Denise DOTTI 20.
0,25% (48 voti) Piemont Europa ecologia: Laura BURRONE 9, Roberto ARNOLFO 3.
Domenico MORRA 20,86% (3.981 voti)
15,09% (2.880 voti) Il Popolo della Libertà: Luigi MINUTELLO 208, Nicola LA NOTTE 155, Gino SACCHETTI 150, Antonio DEIANA 96, Mirella Maria MIROGLIO 89.
5,19% (991 voti) Lega Nord: Ciro RENEGALDO 33, Marco Maurizio DANIELE 28, Mauro BIANCHI 16.
0,58% (110 voti) La Destra: Giuseppe LONERO 9, Loredana VISCUGLIO 2.
Luigi D’ALBERTI 5,00% (955 voti)
5,00% (955 voti) Movimento 5 Stelle: Oliviero MARRAS 25, Stefania IUDICA 13, Giada LA VERSA 12.
Giovanni NEGRO 3,06% (584 voti)
3,06% (584 voti) Unione di Centro: Antonino LODDO 66, Luca REGALBUTO 51, Nicolino ZANGARI 48, Pier Franco MOSCA 32, Antonio MONTESION 22.
Vincenzo CHIEPPA 2,42% (461 voti)
1,73% (331 voti) Federazione della Sinistra: Maurizio Primo FERRUCCIO CERA 29, Davide STAGNO 11, Cataldo BALLISTRERI 11.
0,68% (130 voti) Sinistra Critica: Pasquale LOIACONO 16, Adriano Lorenzo ALESSANDRIA 4, Giuseppe Cesarino FRANZOSO 3.
Carlo ZANOLINI 1,30% (248 voti)
1,30% (248 voti) Futuro e Libertà: Francesco LUCIRINO 31, Melania GENCHI 10, Michele DI LUCCHIO 9.
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| CittAgorà |
| Scritto da CittAgorà |
| Venerdì 20 Maggio 2011 19:15 |
Eterna libertà. Coltivare la memoria attraverso le lapidi
20-05-2011
L’Anpi sta completando il censimento delle lapidi dedicate ai caduti nella lotta di liberazione
”…il fiore del partigiano morto per la libertà” è di pietra, ma a distanza di 65 anni il marmo, grigio all’origine, è scurito, non è sempre facile leggere il nome ed il cognome e, più in alto, la scritta “Al martire dell’eterna libertà”. Anche la fascia di bronzo che attraversa la parte bassa della lapide è poco vistosa, ma se non è notte vi si legge “ Caduto nella lotta di liberazione contro il nazifascismo 1943 - 1945.
Un fiore di pietra o, se si vuole, una pagina che racconta la storia della ribellione al nazi-fascismo a Torino. Ce ne sono 250 e costellano tutta la città, ma gli uomini, le donne i ragazzi che morirono tra il 1943 e il 1945, furono molti di più. I nomi sulle lapidi sono 367, ma per motivi mai chiariti, non tutti i caduti della prima fase della lotta resistenziale sono entrati nel computo.
In tanti luoghi vi furono eccidi in cui persero la vita molte persone. Non solo quelli più conosciuti del Martinetto, il vecchio poligono di tiro in fondo a corso Regina Margherita, o quello ricordato a Porta Susa, che con un tragico antefatto, il 18 dicembre 1922, apre idealmente questo libro di pietra. Lì il fascismo, ancora nuovo, rivelava agli italiani la sua ferocia. I morti furono quattordici: una rappresaglia per l’uccisione di due fascisti da parte di un ferroviere anarchico.
Molte altre zone della città furono testimoni di eccidi, per esempio in corso Vinzaglio, angolo via Cernaia, caddero Battista Bena, Felice Briccarello, Francesco Valentino, Ignazio Vian. In via Cibrario angolo piazza Statuto otto partigiani (uno, ignoto, era francese) caddero nel 1944. Uno di loro, Osvaldo Alasonatti era nato proprio nel 1922 della prima strage cittadina: il fascismo e la guerra avevano generato la risposta al fascismo e alla guerra.
I giovanissimi caduti sono molti, spesso ragazzi di 18 anni o meno; Tommaso Bratto ad esempio, ne aveva solo 17.
I nomi di questi caduti e le circostanze della loro morte sono raccolti nel bel libro ”Che il silenzio non sia silenzio”, pubblicato già da qualche anno a cura della Città e dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea (Istoreto). Lo si può avere gratuitamente chiedendolo all’Istoreto, in via del Carmine 13.
Il libro è il risultato di un censimento e di un lavoro di ricerca storica molto impegnativo.
Nel 2010, l’Associazione nazionale partigiani, ha iniziato un censimento delle lapidi.
Ezio Montaluti, vicepresidente dell’Anpi, si occupa della commissione creata per verificarne lo stato di conservazione. Il nuovo censimento terminerà a breve e fino ad oggi ha registrato una situazione buona: sono poche quelle rotte o imbrattate e vengono subito segnalate all’ufficio comunale che provvede alla manutenzione.
Le lapidi sono classificate in gruppi diversi: 192 ricordano i caduti (singole persone o gruppi di persone), 25 segnalano sedi di attività clandestine e luoghi di detenzione, 27 si trovano in aziende, dove ebbero luogo episodi di resistenza, sabotaggio, rivolta, tre in scuole e tre in luoghi da cui partirono le deportazioni.
L’impegno attuale per la Città, piccolo o grande che sia, è minimo a fronte di quello che dovette affrontare Giovanni Roveda, primo sindaco dopo la liberazione, a capo di una giunta popolare alle prese con enormi problemi.
In un primo momento quell’Amministrazione scelse per i caduti una memoria pubblica di tipo tradizionale, predisponendo uno spazio all’interno del Cimitero Generale. Ma la pietà ed il bisogno di memoria della cittadinanza erano troppo forti e urgenti: ovunque, all’indomani della liberazione e per tutto il 1945, il territorio veniva segnato da lapidi di diversa fattura. Cerimonie a cavallo tra la dimensione privata e quella pubblica, si moltiplicavano nei luoghi della vita quotidiana, davanti a quella fioritura di lapidi.
L’Amministrazione si accorse di dover assecondare le esigenze di quei parenti, colleghi di lavoro, amici, compagni di militanza dei caduti, regolandole.
Ma il problema non si risolse con l’acquisto di lapidi (per mancanza di fondi si cominciò con un lotto di 50 lastre, presto esaurito). Era necessario definire i limiti territoriali in cui agire (come regolarsi nei casi di chi era nato in un luogo della città ma caduto fuori dal territorio comunale?), la tipologia dei caduti da onorare (per esempio: come regolarsi con i deportati?), rispondere alle esigenze delle famiglie che invocavano una lapide individuale anche per chi era caduto nel corso di un eccidio (a tal fine si consentì alla posa delle lapidi all’interno degli androni degli edifici).
C’era poi il problema di organizzare adeguatamente la Divisione Lavori Pubblici perché potesse agire in modo rapido ed efficace senza disuguaglianze che avrebbero compromesso l’immagine della Giunta popolare.
Anche l’istruttoria preliminare per filtrare le richieste e valutarne le ragioni, affidata ai vigili urbani, era molto delicata. Ne è testimonianza il caso della richiesta per la morte di una ragazza quattordicenne uccisa dai tedeschi durante il saccheggio di un magazzino. Fu archiviata quando i vigili scoprirono che si trattava della figlia di un militare della Guardia nazionale repubblicana già arrestato dai partigiani, con un fratello membro delle brigate nere, la cui madre era spia dei fascisti nella casa di via Asti dove si torturavano i partigiani.
La Giunta popolare operò bene e anche le critiche all’uniformità delle lapidi, ritenuta da alcuni “massificante”, cadde. Ben presto si capì che quell’uniformità era il segno di un pubblico riconoscimento e simboleggiava unità e forza collettiva della memoria. Le richieste di lapidi comunali continuarono a fioccare, sostituendo definitivamente le iniziative private.
Oggi, ai privati cittadini …tutti quelli che passeranno è possibile vigilare e segnalare scomparse o danni. Si può fare telefonando agli uffici comunali (Tel. 011-4420622/33/35) o mandando una foto all’indirizzo:
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Nelle foto, dall'alto:
-Una delle lapidi comprate e posate dall'amministrazione del sindaco Roveda all'indomani della Liberazione
-Porta Susa: la lapide che commemora l'eccidio del 18 dicembre 1922
-La lapide al poligono di tiro del Martinetto
Silvio Lavalle
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| CittAgorà |
| Scritto da CittAgorà |
| Venerdì 20 Maggio 2011 19:15 |
L'Arma della Cavalleria è arrivata a Torino
20-05-2011
 La cerimonia dell’Alzabandiera, in piazza Castello, ha dato il via alle iniziative per il raduno dell’Arma della Cavalleria.
Dopo i Granatieri di Sardegna e gli Alpini, questo fine settimana è dedicato ai militari ed ex militari di quest’Arma che saranno presenti a Torino in numero decisamente inferiore a quello degli Alpini (solo un migliaio le persone previste) ma che animeranno comunque con iniziative il centro cittadino con musica e sfilate.
Da oggi, per tre giorni, in piazza Castello è possibile visitare il “Villaggio della Cavalleria”, stand con rappresentanze storiche e attuali dei Reggimenti di Cavalleria in vita e il loro legame con la realtà nazionale. Mostra di mezzi blindati utilizzati in Kosovo e in Iraq, immagini del passato, foto delle attività sportive dei militari a cavallo, simboli dei vari reggimenti presenti in Italia.
Al termine dell’Alzabandiera la fanfara a cavallo, radunata al centro di piazza Castello, ha eseguito alcune marce musicali, attirando l’attenzione di torinesi, turisti e numerose scolaresche.

Nelle immagini: L'Alzabandiera, i primi radunisti arrivano in città, la fanfara a cavallo in piazza Castello, un mezzo blindato usato dall'Arma della Cavalleria in Iraq e Kosovo
F.D'A.
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| CittAgorà |
| Scritto da CittAgorà |
| Venerdì 20 Maggio 2011 19:15 |
Vedere, sentire, sapere… (20/27.05.2011)
20-05-2011
Torino Pride 2011
Sabato 21 maggio, a partire dalle ore 15.00, si svolge la manifestazione “Torino Pride 2011”. Il corteo di carri e striscioni parte da piazza Albarello, sfila lungo le vie del centro città, sino a raggiungere corso Cairoli. Info e programma: www.torinopride.it
150 primavere
Domenica 22 maggio via Dante di Nanni a Torino sarà in festa per tutta la giornata. Stendardi d’epoca, Garibaldini e Dame, popolani e nobili del 1800, il Battaglione Granatieri della Riserva Militare francese in Piemonte saranno i protagonista di “150 primavere”. Una festa per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia organizzata dalla Circoscrizione 3 in collaborazione con l’Associazione Commercianti Via Di Nanni. Ingresso libero. Info: www.comune.torino.it/circ3
Nuovi giardini e parchi storici
Mercoledì 25 maggio alle ore 18.00, nella Sala delle Cacce del Castello del Valentino, in vìale Mattioli 39 a Torino, Maria Pia Cunico, professore associato di Architettura del Paesaggio dello IUAV - Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tiene il seminario “Nuovi giardini e parchi storici”. Modera Francesca Baggiani, docente della II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Ingresso libero. Info: 011/670.87.70 -
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Diari della bicicletta
Mercoledì 25 maggio, alle ore 18.00, al Centro InformaGiovani in via delle Orfane 20 a Torino, si tiene l'Aperitivo informativo “I diari della bicicletta. Racconti di viaggio e consigli utili per chi ama pedalare” per conoscere meglio il servizio Bike Sharing, le ciclofficine e i corsi di ciclomeccanica. Tra i partecipanti viene estratto a sorte un abbonamento annuale al Bike Sharing di Torino. Ingresso libero. Info: www.comune.torino.it/infogio
Porte aperte all’Università
Lunedì 30 maggio, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso l'Aula dell'Accademia di Medicina in via Po 18 a Torino, si svolge l'incontro di presentazione della Scuola di Studi Superiori dell'Università di Torino, nell'ambito dell’iniziativa "Università a Porte Aperte". Info:
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- 011/670.2960/2225.
M.Q.
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