| Calcio |
| Scritto da Tuttosport |
| Lunedì 10 Ottobre 2011 11:01 |
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TORINO - JuveMarket, ci siamo. In merito ai ragionamenti sulle prossime entrate, si parla e discetta ormai da tempo: pressoché dal giorno successivo alla chiusura della sessione estiva... Ma pure in quanto ad uscite, in ottica gennaio, si sta già iniziando ad imbastire le prossime mosse. Vale per i dirigenti bianconeri che stanno componendo la lista dei giocatori prescindibili e utili a far cassa; e vale per i diretti interessati che, consci dell status di “in partenza” - basta una scorsa alle statistiche alla voce convocazioni e presenze per farsi un’idea...- si guardano intorno per capire meglio quali scenari possano fare al caso loro. E non è un caso che Ernesto Bronzetti, uno degli agenti di Amauri, abbia appena spiegato ai microfoni di Radio Sportiva: «Amauri chiesto dal Milan? Assolutamente no: non resterà in Italia, andrà all’estero ».
4 MILIONI - Amauri, chiaramente, che rappresenta il caso più emblematico di bianconeri che non rientrano più nel progetto. La Juventus aveva provato in tutti i modi a convincel’italo-brasiliano ad accettare varie offerte che erano pervenute: dal Marsiglia e dalla Turchia. Ma Amauri non ne ha voluto sapere: convinto com’era di potersi ritagliare ancora qualche spazio. Dopo un avvio di stagione trascorso a suon di allenamenti “ad personam”, fuori gruppo, ha capito anche lui che non ha senso proseguire in questo infruttuoso braccio di ferro. A gennaio andrà via: il Psg di Jean Claude Blanc (che lo aveva comprato dal Palermo) e Leonardo (che lo voleva al Milan) lo attendono. Così come la Juve attende, bramosa, di poter depennare dal bilancio parte dei 7 milioni lordi a stagione previsti come ingaggio. Una partenza in inverno consentirebbe di risparmiare quasi 4 milioni da reinvestire in acquisti.
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