| Approvati tutti i progetti di sviluppo urbano delle città piemontesi |
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| Piemonte Informa | ||||||||
| Scritto da Piemonte Informa | ||||||||
| Venerdì 14 Ottobre 2011 22:00 | ||||||||
“Un anno fa - ricorda il presidente della Regione, Roberto Cota - avevamo invitato i sindaci dei Comuni capoluogo a raccogliere le nostre sollecitazioni a presentare progetti di riqualificazione urbana per migliorare le loro città ed oggi stiamo lavorando in questa direzione”. “A differenza della Giunta precedente, che aveva in tale senso un orientamento molto centralista dal punto di vista delle filosofie progettuali - aggiunge Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico - avevamo impostato lo strumento dei progetti integrati di sviluppo in maniera che le amministrazioni comunali potessero essere lasciate libere di impostare la politica di riqualificazione delle loro città in piena autonomia. Gli interventi presentati in questi dodici mesi, un successo anche questo breve lasso di tempo nel definire progetti di tale portata, riguardano ambiti urbani degradati ben definiti. Ciò ha permesso di essere concentrati su aree contigue e omogenee e avere tempi di cantierabilità e di realizzazione molto contenuti”. I progetti sono così denominati: ad Alessandria “Da Borgo Rovereto al Borgo Cittadella. Progetti ed azioni per avvicinare le diverse culture e qualificare gli spazi della città”, ad Asti “Asti Ovest”, a Biella “Rivitalizzazione economica e qualificazione urbana tra il Piano e il Piazzo”, a Cuneo “Le tre dimensioni del cuneo”, a Novara “Polo di innovazione tecnologica e riqualificazione urbana”, a Torino “Madonna di Campagna, a Vercelli “Ex ospedale S.Andrea”, a Verbania “Verbania 2015 - Piano per una nuova centralità urbana”. Comprendono una serie di interventi per il recupero urbanistico di aree degradate, la riqualificazione di spazi pubblici, l’offerta di servizi urbani di utilità collettiva accessibili soprattutto per anziani e portatori di handicap, il miglioramento di spazi per uso collettivo e di aree verdi, la predisposizione di spazi e infrastrutture per la localizzazione di pmi e microimprese, le agevolazioni per l’insediamento e la rivitalizzazione di attività economiche, Inoltre, azioni di accompagnamento per le fasce deboli della collettività, secondo una logica inclusiva e funzionali a soddisfare bisogni specifici delle persone, ed azioni di supporto alla partecipazione della popolazione con strumenti di progettazione partecipata allo scopo di rinsaldare il rapporto con il territorio favorire l’integrazione e la coesione sociale. I dossier di candidatura sono stati esaminati da un nucleo di valutazione appositamente costituito e sono approvati e contestualmente ammessi a finanziamento dalla direzione Attività produttive.
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Si è concluso il percorso che porta la Regione al finanziamento dei progetti integrati di sviluppo urbano di tutti i capoluoghi di provincia del Piemonte, strumenti concepiti per ridisegnare in modo organico e coordinato zone degradate per trasformarle in luoghi dove vivere e lavorare in un’ottica di futuro sostenibile. La misura, prevista dal Programma operativo regionale 2007/2013 e finanziata dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, ha una dotazione di 110 milioni di euro a fronte di interventi per circa 206 milioni.
