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I torinesi promuovono l'Anagrafe ma in pagella ci sono insufficienze Stampa
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Scritto da Repubblica   
Lunedì 02 Agosto 2010 11:01

Servizio che funziona per sette su dieci. Al primo posto tra le critiche le code troppo lunghe. E l'assessore Ferraris punta su MiTo per rallegrare l'attesa: gli uffici ospiteranno tre concerti. Poi sarà aperto uno sportello per il prestito libri

di ERICA DI BLASI
 

A un anno dall'operazione trasparenza l'Anagrafe stende il primo bilancio. Su 109.761 torinesi in coda agli sportelli per le pratiche più disparate, hanno votato il servizio in 47.208. "Il 73% - precisa l'assessore all'Anagrafe, Giovanni Ferraris - ha espresso un giudizio positivo scegliendo la faccina verde, un altro 11% contento a metà ha invece cliccato sulla gialla. Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato: i servizi, nonostante la diminuzione del personale per l'estate e l'aumento dai primi di giugno di richieste per la carta bianca, hanno mantenuto un livello più che soddisfacente".

La pagella

I torinesi hanno però steso anche un elenco di cosa non funziona. La maggior parte di chi ha scelto la faccina rossa (40%) si lamenta per le code troppo lunghe. "Per alleggerire i tempi di attesa - annuncia Ferraris - non lavoreremo solo sull'efficienza degli uffici A settembre - alle 12 del 9, 10 e 17 - abbiamo già programmato tre concerti: la musica, all'insegna del festival MiTo, colorerà gli spazi dell'Anagrafe di via Giulio. Entro l'autunno intendo anche aprire un servizio di prestito libri per i cittadini in coda agli sportelli: il tutto per rendere l'attesa più rilassante, ma con una nota culturale".

Non sono solo però i tempi d'attesa a riscuotere le critiche dei torinesi. I cittadini hanno avuto da ridire anche sull'eccesso di burocrazia: troppo spesso infatti sono costretti a fare più viaggi agli sportelli per l'ottenimento di alcuni certificati. In ultimo, i torinesi - il 24% di quelli che hanno espresso un giudizio negativo - ha bocciato anche la professionalità del personale dell'Anagrafe. Così per controllare questo parametro il neo assessore si è trasformato in uno 007. "Ho constatato di persona - replica Ferraris - la qualità del servizio che viene offerto ai cittadini. Durante i miei sopralluoghi agivo in incognito, senza annunciare la mia visita agli uffici. La mia impressione è che il personale sia attento alle richieste dei cittadini e molto capace nel destreggiarsi nelle diverse procedure".

Dal 1 giugno 2009 al 31 maggio 2010 gli impiegati si sono occupati di 10.199 immigrazioni, 15.355 emigrazioni e 24.721 rilasci di carte d'identità. Un cumulo di pratiche a cui bisogna ancora aggiungere 12.424 cambi d'indirizzo e ben 114.734 certificati. "A settembre - conclude l'assessore - potremo estendere il sondaggio anche nella anagrafi decentrate: oggi purtroppo è attivo solo nella sede principale".

 

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