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Amelio con i ricercatori sul tetto e la Regione diserta il Festival Stampa
Notizie
Scritto da Repubblica   
Venerdì 26 Novembre 2010 19:20

TFF

Si alza il sipario questa sera sulla kermesse di cinema torinese
l'assessore Ravello atteso in rappresentanza rinuncia a partecipare

La Regione Piemonte non parteciperà alla cerimonia d'inaugurazione del Torino Film Festival, in programma in serata nel capoluogo piemontese. La decisione è stata presa dopo la partecipazione del direttore del Torino Film Festival, Gianni Amelio, ad alcuni momenti della protesta degli studenti ieri, a Torino, contro la riforma del ministro Gelmini.
A rappresentare ufficialmente la Regione doveva esserci l'assessore all'Ambiente, Roberto Ravello (Pdl), che dopo aver incontrato su questa vicenda il Presidente, Roberto Cota (Lega Nord), ha spiegato di "non ritenere opportuno aderire alla celebrazione di quelle che - ha detto - a mio avviso, sono le contraddizioni del direttore della rassegna, un privilegiato che, con la tranquillità di un salario garantito dagli enti pubblici, ha approfittato del suo ruolo e della manifestazione che dirige per dare legittimità a chi ha attaccato le Forze dell'Ordine e interrotto diversi servizi pubblici, arrivando addirittura a definire 'sacrosanta e giusta' la battaglia che decine di violenti hanno condotto nella nostra città".

Amelio sul tetto di Palazzo Nuovo con i ricercatori

"Mi sarei aspettato - ha concluso Ravello - una tempestiva presa di distanza e una dura condanna della violenza che ha caratterizzato queste manifestazioni, non solo la condanna non è arrivata, ma addirittura il Direttore Amelio si è arrampicato sul tetto di Palazzo Nuovo a portare la sua solidarietà agli occupanti". Gianni Amelio ha detto di essere "molto dispiaciuto dell'assenza della Regione questa sera in quanto - ha spiegato - questa situazione nasca da un malinteso".

Amelio ha precisato, a proposito della sua presenza all'Università occupata, "di non avere in alcun modo appoggiato o condiviso atti e comportamenti violenti e aggressivi avvenuti altrove. Il mio incontro, previsto già da quattro giorni - ha aggiunto - si è svolto a Palazzo Nuovo con ricercatori e studenti nei termini di un confronto civile di idee sui temi e le preoccupazioni che toccano tutti i settori del lavoro culturale". "Quello avvenuto ieri - ha sottolineato il regista - è stato fra l'altro l'ultimo di una serie di incontri che io ed Emanuela Martini abbiamo avuto all'università fin dal giorno 12 di questo mese, con l'intento di sensibilizzare gli studenti all'attività del festival, com'è tradizione ormai da anni".

Amelio ha detto inoltre che "non è assolutamente vero che il festival abbia fornito attrezzature tecniche per la proiezione sulla Mole Antonelliana" di immagini e filmati della protesta, promossa dagli studenti e dall'associazione 100 autori. Alla cerimonia di stasera non ci sarà neanche, come già previsto, l'assessore alla Cultura, Michele Coppola, che invece parteciperà alla serata di chiusura con l'anteprima internazionale del film "Hereafter" di Clint Eastwood ("ho anche molta voglia di vederlo", ha detto) e a una conferenza, martedì sul Fip (Film Investmenti Piemonte).

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