Stasera il gran fuoco in piazza Castello domani il clou delle celebrazioni per il patrono della città, dalla messa in Duomo ai fuochi artificiali sul Po. Questo pomeriggio le vie del centro saranno invase da mille personaggi in costume dell'Associassion Piemonteisa
di ERICA DI BLASIMancano poche ore all'accensione del Farò in piazza Castello. Le celebrazioni patronali entrano oggi nel vivo, in vista di San Giovanni. Festeggiamenti quelli di domani che si portano dietro un velo di nostalgia con un sindaco Sergio Chiamparino e un arcivescovo Severino Poletto entrambi allo scadere del mandato.
Alle 17 in piazza Statuto e via Garibaldi ci sarà la sfilata delle bande musicali, a cura dell'Arbaga e della Pro Loco Torino. Un'ora dopo partirà da piazza Carlo Felice il corteo storico: il centro sarà invaso dai costumi d'epoca - almeno mille - dell'Associassion Piemontèisa. Il percorso, con Gianduja e Giacometta, toccherà via Roma, piazza Castello, il Duomo e Palazzo di Città, per tornare vicino a Palazzo Madama. In Comune alle 20 sarà consegnata al sindaco la copia vincitrice del premio tesi di laurea su Torino. Poco dopo, alle 20.30 in piazza Castello, la Compagnia Città di Torino presenterà lo spettacolo di folclore con canti e danze tradizionali del Piemonte. Per arrivare all'evento più atteso: l'accensione, alle 22.30, del tradizionale "farò". Un rito di origine pagana e propiziatorio che chiuderà la vigilia di San Giovanni. Si attende sempre con un pizzico di suspense la caduta del trespolo cui vien dato fuoco, che dev'essere diretto verso Porta Nuova perché alla città arrivi la fortuna nel corso dell'anno.
Domani, Torino è pronta a festeggiare il suo patrono. Ad aprire la giornata sarà la messa solenne in Duomo, prevista per le 10: non mancherà la tradizionale distribuzione dei pani della Carità, un pane benedetto condito con pepe e zafferano, simbolo della semplicità e umiltà della civiltà contadina. Fuori dal Duomo, l'accompagnamento della banda della Polizia municipale.
Proseguirà per tutta la giornata il ventaglio di proposte organizzate dal Settore tempo libero del Comune. Davanti a Palazzo civico, dalle 10 alle 19, sarà presente il mercatino della Federazione coltivatori diretti. Non manca lo sport: al parco Michelotti, dalle 10 alle 13, è stata organizzata una pedalata non competitiva, dodici chilometri lungo il Po. Nel pomeriggio dalle 15 alle 22 la festa continuerà con animazione, musica e giochi nel parco. Ai Murazzi l'invito a remare è rivolto a tutti, cittadini e turisti: il fiume sarà invaso dalle canoe, dalle 15 alle 19 con la regata che partirà dal Valentino, dalle 19.30 alle 21 con il Palio in canoa dal ponte di corso Vittorio Emanuele.
Per chi preferisce la terraferma, l'impianto sportivo Bosso, in strada Lanzo 200, si trasformerà in una grande palestra con il Palio dei Borghi, mentre piazza San Carlo ospiterà l'atletica dalle 15 alle 18. A chiudere il programma, la quarta edizione del Miglio di Torino memorial "Ludo" Perricone, corsa podistica su strada.
Dalle 15.30 alle 17, le vetture storiche di Automotoretrò sfileranno da via Po fino a piazza Castello. Il ballo sarà protagonista nel pomeriggio in corso Cairoli e vicino a Palazzo Madama. In piazza Castello ci sarà il concerto dell'Antica Musica del Corpo dei Pompieri di Torino 1882, diretto dal maestro Stefano Coppo. La fanfara della Brigata Alpina Taurinense sfilerà invece in via Po e piazza Vittorio Veneto. Dalle 22.10 alle 22.20 luci e remi con la fiaccolata sul Po: il ponte Vittorio Emanuele e i giardini Ginzburg ospiteranno poi alle 22.30 lo spettacolo pirotecnico che quest'anno riserverà grandi sorprese e, come da tradizione, sarà presentato da Mario Brusa.



