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| Venerdì 23 Dicembre 2011 20:06 |
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 18:07 |
CRONACA
I due uomini erano a bordo dell'automobile che fece da apripista al tir rubato causando il rallentamento del pullman su cui viaggiava la squadra granata
La polizia stradale di Torino ha arrestato altre due persone accusate di far parte del gruppo che provocò l'incidente mortale in cui fu coinvolto anche il pullman del Torino calcio, sotto il quale rimase schiacciata una macchina tamponata da un tir. Si tratta di Zajko Ahmetovic, 23 anni, e Trineta Seferovic, 28 anni, i cui nomi si aggiungono a quelli di Maurizio Ahmetovic, 27 anni, e Caslav Petrovic, 39 anni, già arrestati in precedenza.
Ai nuovi arresti ha collaborato anche la polizia locale di Chieri. I due sono accusati di fuga e omissione di soccorso. L'incidente era avvenuto il 9 ottobre scorso. Vittime Lorenzo Ghedi, 25 anni, e Fabio Pozzo, 31 anni, che viaggiavano su una Bmw tamponata da un tir, che si infilò sotto il pullman del Torino Calcio, di ritorno da una trasferta a Verona, nei pressi nel casello di Trofarello.
La polizia ha ricostruito la dinamica grazie alle telecamere di sorveglianza dell'autostrada: secondo gli inquirenti, Petrovic sarebbe stato alla guida di una Fiat Brava che precedeva il tir rubato nell'astigiano (su cui era trasportato un carico di spumante anch'esso rubato), per fargli da apripista, e che divelse la sbarra del casello.
Proprio questa circostanza fece rallentare il pullman del Toro, che venne tamponato dalla Bmw su cui viaggiavano
le vittime. Omicidio colposo, omissione di soccorso, furto aggravato sono i reati contestati a Maurizio Ahmetovic e a Caslav Petrovic, mentre altre 4 persone sono state denunciate. Tra queste, anche la persone a cui era intestata la Fiat Brava, poi trovata bruciata vicino a Venaria.
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 16:00 |
CRONACA
Il Tribunale ha respinto l'istanza di scarcerazione per l'ex infermiere arrestato per il rogo alla Continassa
Il tribunale del riesame di Torino ha respinto l'istanza di scarcerazione presentata dai legali di Guido Di Vito, uno dei due arrestati per l'incendio al campo rom abusivo della Continassa sabato 10 dicembre.
Secondo i giudici, infatti, "permangono gravi indizi di colpevolezza" e le dichiarazioni del tenente dei carabinieri sono precise e documentate.
Di Vito, 59 anni, ha sostenuto di non essere presente al raid. Sulle esigenze cautelari non c'è stata alcuna contestazione da parte della difesa.
Il pm Laura Longo contesta a lui e ad Andrea Oliva, 20 anni, l'altro arrestato, i reati di incendio doloso, danneggiamento e resistenza con l'aggravante dell'odio etnico.
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 15:01 |
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 14:00 |
IL CASO
Intimidazione ai danni del vicepresidente del Csm. Ignoti hanno agito all'esterno del condominio. L'area è stata isolata dai carabinieri
Minacce questa mattina allo studio Vietti in via Maria Vittoria, vicino a via Lagrange, fondato dall'attuale vicepresidente del Csm Michele Vietti. Ignoti hanno incollato al muro esterno del condominio due piatti di ceramica con su scritto in rosso"Merry crisis and happy new fear" e "The things that you used to own, now they own you". Un terzo piatto era incollato sulla cassetta della posta di "Città", sempre con la scritta:"Merry crisis and happy new fear". Infine, un quarto era stato attaccato alla ringhiera: sopra solo la lettera "Y". Le indagini sono affidate i carabinieri: la zona è tuttora isolata.
(23 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 12:01 |
LA PROTESTA
I tre addetti di Wagon lits sono da mercoledì sera sulla torre in costruzione per protestare contro il licenziamentodi DIEGO LONGHIN
"Scendete, è tutto sistemato". Il sindaco di Torino Piero Fassino è salito sul grattacielo Intesa-Sanpaolo per convincere i tre addetti della wagon-lits licenziati a scendere dall'edificio in costruzione. I tre sono saliti mercoledì sera e nonostante le rassicurazioni dell'ad Moretti non vogliono lasciare il grattacielo. Il sindaco Fassino dice di aver convinto i tre a scendere dopo avergli ribadito gli impegni di Moretti: "Mi ha garantito una soluzione per questi lavoratori, ho sentito anche Passera e Caccia. Cosi queste persone potranno scendere dal presidio che hanno organizzato e passare il Natale con le loro famiglie".
Alle 895 persone della Wagon Lits verrà garantita la cassa integrazione e l'assunzione da parte delle Ferrovie.
(23 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 08:01 |
IL PRANZO DI NATALE / 4di MARCO TRABUCCO
LA DOLCE conclusione del pranzo natalizio è affidata a una pasticceria storica di Torino: Pfatisch, in via Sacchi 42. E Marco Ferraris, che oggi ne è l'anima, oltre che il titolare, proprio dal cioccolato parte per suoi dolci consigli. "Per cominciare - dice - prenderei un bel pino natalizio di cioccolato come centro tavola. Lo facciamo ricoperto di cioccolato bianco e verde e le palle sono coloratissime fatte di dragée ai cereali". Poi sponsorizza il "Festivo", il dolce che da decenni è il simbolo della sua pasticceria: "Non vorrete farlo mancare anche sulla tavola di Natale..." aggiunge. Poi torna al cioccolato: "Sì, di nuovo una torta a forma di pino fatta di sfoglia, magari ripiena di crema chantilly alla vaniglia e con decorazioni a tema. O ancora un tronchetto natalizio a doppia farcitura con crema alla nocciola e chantilly.
Poi il panettone. "La nostra versione è il panzucchero, un pandoro più che un panettone, senza canditi né uvetta, farcito di crema Gianduja, quindi molto piemontese. È morbidissimo dentro, è una libidine. Poi è glassato con una carota di cioccolato bianco sopra ed è decorato con soggetti natalizi: casette, alberelli e così via. È il giusto gran finale del pranzo di Natale". Niente cioccolatini, dopo? "Sì, si può fare; anche qui cioccolatini natalizi con serigrafie a tema, che possono chiudere il dopo pranzo accompagnati da un Barolo chinato o da un liquore".
E per chi vuole fare tutto in casa? "Partirei da un panettone tradizionale e lo accompagnerei con un bello zabaione di moscato. La ricetta è semplice: sei tuorli d'uovo, tre uova intere, sbattute insieme a 150 grammi di zucchero. A parte 80 grammi di farina. Si mette sul fuoco una bottiglia di moscato: appena prende bollore si spegne. Con una sbattitrice elettrica si montano le uova e lo zucchero e quanto è bello spumoso si aggiunge la farina e si gira molto bene. Quindi si prende il composto e si mette nel moscato lo si rimette sul fuoco fino a che riprende il bollore. A quel punto con una frusta si agita fino a quando lo zabaione è denso il giusto. Lo si versa sulle fette di panettone. È grandissimo".
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 08:01 |
IL CASO
Difesa politica dell'ex assessore alla Sanità che convoca una conferenza stampa e attacca tutti: "Era il mio braccio destro, se mi avessero convinto delle sue attività illecite lo avrei subito allontanato dall'ufficio. Ho sempre lavorato per il bene pubblico e rifarei tutto"di SARA STRIPPOLI
"SONO stata individuata come un politico pericoloso e influente tanto da richiedere addirittura la misura cautelare, ma non c'è una sanità malata alla quale io apparterrei e un'altra pulita come è stato detto. Ho sempre lavorato per l'interesse pubblico. Rifarei tutto". Sette mesi di silenzio assoluto, nessuna parola e intervista. Alla vigilia di Natale, Caterina Ferrero, ex assessore alla sanità del Pdl finita in carcere rompe quel silenzio e decide di convocare una conferenza stampa nella quale manda messaggi importanti al mondo politico di centrodestra che le aveva affidato il compito arduo di rappresentare la sanità del Piemonte: "Ho provato una grande solitudine". Il viso tirato, una grande emozione dissimulata sotto un apparente controllo "una calma ritrovata con grande fatica dopo mesi", dice. Lo fa leggendo un testo scritto buttato giù nelle ultime ore, ad indagini concluse ma quando ancora non si conoscono gli esiti. Caduta una delle contestazioni sulla nomina di un collaboratore in assessorato, restano come ipotesi di reato la turbativa d'asta per la vicenda dei pannoloni in cui è coinvolta Federfarma e il concorso morale in abuso d'ufficio sull'emodinamica di Chivasso dell'Azienda To4.
L'ex-assessore dice di essersi sentita sola all'interno della giunta e in quel luogo di lavoro che era l'assessorato alla sanità: "I segnali politici che quasi quotidianamente ricevevo erano spesso convergenti nello spingermi, dentro un quadro di sostanziale indebolimento, all'isolamento".
Poi attacca e colpisce. E anche se i toni non si alzano mai, dà la sua versione sull'aspetto che definisce "tutto politico" e che riguarda la collaborazione tanto discussa e tanto da tutti criticata con il suo consulente Piero Gambarino: "Mentre continuavo a chiedere che mi fosse fornito un minimo riscontro ad accuse generiche rivolte a Gambarino - sottolinea - accuse che a me venivano sempre accreditate come voci, in quegli stessi giorni e in quelle stesse ore quei riscontri a me negati venivano forniti alla Procura, sia nella forma di informazioni confidenziali che di vere e proprie verbalizzazioni". Parole dure: "Se mi avessero dato delle prove su attività illecite di Gambarino lo avrei immediatamente allontanato", conferma dopo, lasciando intendere che qualcuno ha invece preferito disfarsi di lei.
Alla domanda su quali fossero i rapporti con il presidente della giunta Roberto Cota, Ferrero risponde parlando positivamente dell'interesse che il governatore ha sempre manifestato per la sanità piemontese. Si limita soltanto ad aggiungere che il governatore era "alla sua prima esperienza". Difficile negare del tutto che ci fosse un dualismo all'interno dell'assessorato e che gli scontri su decisioni da prendere o comportamenti da adottare fossero stati anche aspri, ma Ferrero preferisce sminuire: "Certo che ci sono state opinioni diverse, ma sono state anche molto enfatizzate. E comunque se devo prendere in considerazione le scelte che vengono compiute oggi per la sanità piemontese, mi rendo conto che molte sono in continuità con il lavoro che ho fatto".
Ci possono essere stati errori politici, ma "quello che ho fatto come assessore alla sanità lo ripeterei oggi", insiste l'ex-assessore, che dice di essere sempre iscritta al Pdl ed essere stata sempre convinta delle scelte politiche fatte. Parlare di un ritorno in politica è prematuro, "ma senza dubbio la politica resta la mia passione, anche se in questo periodo mi sono dedicata alla famiglia e non ho fatto alcuna attività in campo politico". Nessuna corruzione, nessuna concussione, nessun appalto truccato, nessuna casa fattami costruire gratis da qualcuno, nessuna collusione con la mafia, dice Ferrero: "Qualsiasi tentativo di associarmi a situazioni che esulino da quelle contestatemi comporterà da parte mia una decisa reazione".
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| Venerdì 23 Dicembre 2011 00:07 |
GIORNO&NOTTE TORINO
Venerdì 23 dicembre 2011
Pagina a cura di GABRIELLA CREMA
Anche a Natale, instancabile ed entusiasta, la programmazione musicale del Jazz Club Torino non si ferma. Si prende una piccola pausa, a Natale e Santo Stefano, ma non abbandona gli appassionati di jazz, né la vigilia né l’antivigilia e il 27 è pronta a riprendere le danze, aspettando l’anno nuovo. Si comincia questa sera, alle 21.30 con il concerto dell’Hard Beat Quartet feat. Rob Lopez. Il gruppo - composto da Enrico Pinna alla chitarra, Alberto Malnati al basso elettrico e contrabbasso, Stefano Riggi al sassofono tenore, Luca Dell’ Anna all'hammond rhodes e pianoforte (nella foto) e Robert Lopez alla batteria - propone un repertorio di composizioni originali, jazz standard e brani appartenenti alla tradizione del jazz rock e della fusion di autori come Pastorius, Mike Stern, John Scofield e altri. La grande esperienza dei cinque musicisti, che sanno miscelare le sonorità elettriche rock con il linguaggio jazzistico, rende possibile una performance che alterna grande energia a raffinate sfumature dinamiche che piacerà ai jazzofili ma anche agli amanti delle sonorità più rock (ingresso con prima consumazione obbligatoria 10 euro). Domani, per chi sognasse una vigilia di Natale a ritmo di swing, dalle 23.30 nel parallelepipedo vetrato di piazzale Fusi è in programma una speciale “Jazz Dance Club Xmas Night”; come sempre, dalle 20 si potrà cenare al ristorante
del club oppure, dopo il cenone familiare, gustare panettone e spumante offerto a partire dalla mezzanotte, per poi danzare con le selezioni musicali di dj Margiotta (ingresso libero con prima consumazione obbligatoria). Un breve stop di due giorni e l'attività poi riprende martedì 27 alle 21.30 con il Valerio Signetto Quartet guidato da uno degli storici sassofonisti della Torino Jazz Orchestra; in programma, standard rivisitati per un concerto swing di ottimo livelllo con ingresso libero. Info www.jazzclub.torino.it
MOSTRE
L’UOMO E IL LUPO
Alle 17.30, al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino in via Giolitti, 36, sarà inaugurata la mostra itinerante “E l’uomo incontrò il lupo. Domesticazione del lupo e origine del rapporto tra uomo e cane”, a cura di Falpalà di Luciana Trovato. L’esposizione rimarrà in questa sede fino al 16 febbraio 2016. Info 011/4326307.
BAMBINI
W BABBO NATALE
Oggi e domani dalle 10 alle 20, La Corte dei Giochi dell’8Gallery, il regno incontrastato dei bambini, diventa il luogo in cui incontrare e farsi fotografare con Babbo Natale. Info www.8gallery.it
TATA NATALINA ALL’EGIZIO
Dalle 15 alle 17 al Museo Egizio, “Tata Natalina” è uno spazio pomeridiano riservato ai bambini dai 6 agli 11 anni per scoprire il museo attraverso una visita di un’ora seguita da un laboratorio a tema con gli egittologi. Info 011/5617776.
INVERNO RAGAZZI
Alla Casa del Quartiere in via Morgari 15, alle 8.30 comincia l’”Inverno ragazzi” gestito da Altrementi e Asai! da oggi a giovedì 5 gennaio con attività, giochi, compiti e uscite per i bambini delle scuole elementari e medie, tutti i giorni, escluse le festività, dalle 8.30 alle 16.30 (con possibilità 7.30-17.30), pranzo al sacco, al costo giornaliero di 9 euro. Info e prenotazioni 347/0083243.
TEATRO
GELINDO RITORNA
In programma al Teatro Erba di corso Moncalieri 261, da oggi a Santo Stefano, la messa in scena dello spettacolo “Gelindo ritorna” di Gian Mesturino con la Compagnia Torino Spettacoli e Giovanni Mussotto per la regia di Girolamo Angione. Info www.torinosepttacoli.it
MUSICA
UN NATALE REGALE
Per la fine dell’anno, com’è ormai tradizione, la stagione de “I Concerti” propone al Teatro Regio un doppio appuntamento: venerdì 30 dicembre alle 20.30 e sabato 31 dicembre alle 17.30, l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio diretti da Gianandrea Noseda saranno impegnati in un programma che prevede l’esecuzione dell’”Ouverture n. 3 Leonore” di Beethoven, la “Sinfonia n. 9” di Šostakovi? e, di Giuseppe Verdi, cori, sinfonie e ballabili dalle opere “Luisa Miller”, “I Lombardi alla prima Crociata” e “Macbeth”. I biglietti per il concerto del 30 dicembre sono esauriti; per quello del 31 dicembre sono ancora in vendita alcuni posti. Un’ora prima di entrambe le date è comunque garantita la disponibilità di trenta ingressi a 15 euro. Info 011/8815241-2.
IL REGIO A MONDOVÌ
Alle 21 nella Chiesa della Missione di Mondovì, il Coro del Teatro Regio diretto da Claudio Fenoglio eseguirà, la “Petite Messe solennelle” di Gioachino Rossini con i solisti Manuela Giacomini, Daniela Valdenassi, Alejandro Escobar e Vladimir Jurlin, oltre a Luca Brancaleon all’armonium e ai due pianisti Andrea Campora e Federico Tibone. Info www.teatroregio.torino.it
THE NEW ITALIAN XMAS
Aperitivo di Natale “The New Italian Christmas” curato da Xplosiva con ClubToClub, alle 19 al Circolo dei Lettori in via Bogino 9; in programma, musica da dance floor, cocktail speciali e il mood giusto per un aperitivo natalizio davvero poco tradizionale. Happu hour 8 euro; info www.circolodeilettori.it
MAMA’S ACOUSTIC DUO
Alla Casa del Quartiere in via Morgari 15, dalle 19.30 aperitivo e dalle 21.30 per “I venerdì a cappello> è di scena il MaMa's Acoustic Duo in concerto; un gruppo di recente formazione nato quasi come scherzo dal connubio dei due chitarristi Federico Macrì e Giancarlo Marangoni. Info 393/4591027 e www.casadelquartiere.it
ROCK VERSUS DISCO
Dalle 22.30 all’Hiroshima Mon Ampur in via Bossoli 83, “Rock vs Disco” powered by Gpp Piazza & Mr Victor. Ingresso gratuito; consumazione facoltativa. Info www.hiroshimamonamour.org
BLAH BLAH LIVE
Alle 22 al Blah Blah in via Po 21 Bobby Soul & Les Gastones presentano il nuovo album “Conseguenze del Groove” edito da Cramps e distribuito da Cni, il meglio del funk italiano da Genova. Prima e dopo si balla con Soulblast/soulful dj set. Info www.blah-blah.it
PROGETTO NOISE SPAZIALE
Dalle 21.59 allo Spazio 211 in via Cigna 211 è di scena “Progetto Noise” (noise, elettronico, metal, wave, dark) con dj Turi Mega Zeppa che presenta Black Propaganda + Kynesis. Ingresos libero; info www.spazio211.com
I MONACI DEL SURF
Alle 21 a El Barrio in strada Cuorgnè 81, “Regrooved Italia Clubnight” con i resident djs The Captain ala Fab Sampieri & Margiotta e con i Monaci del Surf. Ingresso 5 euro; info www.elbarrio.it
CONTROSENSO THEREMIN
Al Controsenso Club, nuovo locale torinese di corso Orbassano 402 interno 10/c, va in scena un raro live set elettronico basato sull’utilizzo della ReacTable, strumento ideato da un gruppo di ricercatori dell’Università Pompeu Fabra di Barcellona. L’unico esemplare in Italia è utilizzato dallo studio di registrazione torinese SubMix Pro a cui fa capo il musicista Roberto Giuliano in arte Reactj, protagonista della serata, tra i primi quattro musicisti al mondo ad utilizzare questo particolare strumento per produrre musica. Ingresso 15 euro
comprensivo di apericena, a partire dalle 20.30; info 347/8762202 e www.controsensoclub.com
LA MILONGA ALLA MAISON
Speciale milonga natalizia, dalle 21.30 alla Maison Musique in via Rosta 23 a Rivoli con le selezioni della dj argentina Analia La Rubia del Giglio e della resident dj Aurora. Ingresso 7 euro; info www.maisonmusique.it
UN FLUIDO, NEL PARCO
Al Fluido in viale Cagni 7 nel parco del Valentino, dall’aperitivo a notte fonda “C.r.e.a.m. Funk the System” con dj Luciano + Mastaced + guests e visuals by Fab the Fabulous: in programma, una ricercata selezione di pezzi afrobeat, funk, soul, r&b e acid jazz, Info www.fluido.to.it
KONRAD BLACK@FLUIDO
Per “We Play The Music We Love” dalle 23 al Gamma Club (Fluido River Side in viale Cagni 7 nel parco del Valentino) è di scena Konrad Black; il deus ex machina della "Wagon Repair" assieme a Matthew Jonson. Info 331/8456892 e www.weplaythemusicwelove.com
DYSKINESIA@UNITED CLUB
Alle 22 allo United Club in corso Vigevano 33/u sono di scena le band Dyskinesia (It, doom/ambient) + Up There The Cluds (It, post rock) + Gottesmorder (It, post/blackmetal). Ingresso 6 euro; info 392/7045240 e www.unitedclubtorino.com
INTIMO LIVE SET
Alle 19.30, nell’ambito del Progetto Caganer, nello show room temporaneo alla Galleria Cristiani Art & Design in via Porta Palatina 13, Duemanosinistra, nom de plume di Orlando Manfredi, presenta la performance musicale “Intimo Live-set”: in programma, inni da tasca e canzoni da mensola per voce, battiti e corde. Info www.progettocaganer.com
ELECTRO SWING CIRCUS
Alle Officine Corsare in via Pallavicino 35 è in programma “The First italian Electro Swing event” per ballare sulle note del concerto di Natale più swing del secolo animato dalla celebre Sweet Life Orchestra, dai Press Agency che intoneranno i canti natalizi, con giocolieri, acrobati e sputafuoco, il “Burlesque Jazz Dance Show” di Miss Redie. Dress code: retrò. Ingresso 3 euro con baffi o bombetta in omaggio, riservato soci Arci. Info www.thesweetliferecords.com
INCONTRI
UN BICERIN DA RE
“Natale a La Mandria... un Bicerin da Re!” è il nome dell’iniziativa che si organizza dalle 18.30 al Castello della Mandria: i partecipanti potranno rivivere l'atmosfera di questi luoghi e la magia del Natale al tempo di Vittorio Emanuele II, attraverso racconti, antiche ricette e la degustazione del Bicerin, bevanda ottocentesca riproposta ai giorni nostri. Ingresso 10/6 euro; info www.parcomandria.it
INSIEME PER LA MEMORIA
Nell’ambito dell’iniziativa “Insieme per la memoria”, alle 21.30 al Magazzino sul Po in lungo Po Murazzi 14/16, lato sinistro dei Muri, va in scena lo spettacolo di teatro “Io vivo, delirio per un attore solo” di Gruppolimpido-Banda Kurenai. Alle 21.30 al circolo Guido Rossa in via Artom 14/a il concerto rock di Nicolas Roncea. Alle 21 alla Cadrega in via Principessa Clotilde 23 bis la mostra fotografica di artisti vari “Viva l’Italia liberata”. Info www.arcitorino.it
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| Giovedì 22 Dicembre 2011 19:00 |
La famiglia Rossignolo annuncia di aver finalizzato la cessione delle tecnologie a un gruppo automobilistico cinese. Dalla vendita dovrebbe ricavare i soldi per sopravvivere. Ma i lavoratori avvertono: "Vi diamo un mese di tempo per allestire le linee in fabbrica"di STEFANO PAROLA
I manager della De Tomaso assicurano di aver firmato un accordo con un costruttore cinese. Si tratta di "primario gruppo" automobilistico che ha acquistato la licenza della piattaforma "Deauville", la prima delle vetture che l'azienda guidata dalla famiglia Rossignolo aspira a produrre. Spiega in una nota l'ad Gianluca Rossignolo, "questo è il primo vero accordo che consente alla De Tomaso di avere flussi di cassa attivi ed è la premessa per dare un futuro ai lavoratori che hanno creduto in questo progetto".
Oggi la De Tomaso versa in una situazione finanziaria molto delicata e ha problemi a pagare l'affitto dello stabilimento, il riscaldamento, la bolletta della luce e gli stipendi agli impiegati e a qualche decina di lavoratori che hanno iniziato i corsi di formazione. Ma, secondo quanto spiegato ai sindacati in mattinata, l'intesa con il costruttore cinese consentirebbe all'azienda di Grugliasco di incamerare 16 milioni. Tuttavia il nome del compratore verrà reso noto soltantonei prossimi giorni.
Durante l'incontro con i rappresentanti dei lavoratori, servito soprattutto per definire il rinnovo della cassa integrazione per il 2012, la De Tomaso ha anche presentato i programmi industriali per il prossimo quinquennio. Prevedono di produrre tre modelli (il crossover Deauville, la sportiva Pantera e un suv), più due edizioni speciali.
Secondo quanto annunciato dal management lo stabilimento di Grugliasco inizierà le prime produzioni a metà 2012, con l'obiettivo di sfornare
le prime Deauville entro la fine dell'anno.
Un piano lungimirante, cui i lavoratori daranno credito soltanto se ci saranno evoluzioni: "Vogliamo vedere risultati concreti. All'azienda diamo tempo fino alla fine di gennaio per iniziare i lavori all'interno dello stabilimento", ha spiegato il delegato della Fiom, Mario Valiante, ai circa 200 lavoratori che attendevano l'esito dell'incontro sotto gli uffici dell'Amma di via Vela.
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