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| Venerdì 16 Dicembre 2011 18:01 |
Attimi di paura in un bar di via Nizza: due anziani litigano ma uno va a casa a prendere una pistola con cui spara al rivale. é stato arrestato dalla polizia
Sparatoria intorno all'ora di pranzo in un bar in via Nizza 220. Due uomini (uno di 68 anni e di 63 anni) stavano litigando per una questione di soldi: quando uno ha avuto la meglio, colpendo al volto il suo rivale, l'altro non si è dato per vinto. È andato a casa a prendere la pistola: appena tornato al bar ha sparato un colpo andato a vuoto mentre al secondo l'arma si è inceppata: il duello tra i due è così finito a coltellate. Trasferiti al Cto, sono stati curati entrambi per le ferite riportate. L'uomo che ha sparato, Antonio Pangallo, è stato arrestato dalla Squadra Mobile.
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 17:00 |
Il sito della Juventus annuncia la nascita del secondogenito del presidente della Juventus e sua moglie Emma che aveva dato alla luce anche la sorellina Baya
"Da oggi la Juventus ha un nuovo tifoso ed è felicissima di accoglierlo nella sua grande famiglia. Questa mattina è nato Giacomo Dai Agnelli, il secondogenito del presidente Andrea e di sua moglie Emma. La mamma e il piccolo stanno benissimo e il papà e la sorellina Baya non vedono l'ora di averli a casa tutti per loro". Lo annuncia il sito internet del club bianconero che conclude così la nota pubblicata: "La Juventus è in festa e augura al presidente Andrea Agnelli, a sua moglie Emma e ai loro due splendidi bambini un mondo di felicità".
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 16:01 |
LA TAVOLA LOW COSTdi LUCA IACCARINO
MOMBERCELLI, che piola era costei? Quando qualche giorno fa me la suggerisce l'amica Paola, una lampadina s'accende. Ma è a basso consumo, quindi fa una luce incerta: ci sono mai stato? Cerco sul computer: nada. Faccio mente locale: nisba. Così ieri - lasciati a casa i figli Edoardo (febbre) e Stefano (assume solo latte
materno) e la moglie Lisa (distrutta) - salgo sulla fiammante Stilo 1.9 JTD e in un attimo eccomi qui, a un passo dai già recensiti "Pane e Companatico" e "Profumi e sapori". Ah, ecco! Questa è la Mombercelli! Di fronte al grande neon rosso sarò passato mille volte con la voglia di entrare, ma, chissà perché, mai l'ho fatto.
Il menù sull'uscio è perfetto, dalle evocazioni toscane: crostone con salsiccia toscana (4 euro), acciughe al
verde (4,50), pastina in brodo (3,50), raviolini delle Langhe in salsa di noci (7), cervella fritta (7), brasato (5), grigliata di pesce (15). In più, menù prandiale a 11,50 con un primo, un secondo, un contorno, bevanda e caffè. Entro: una meraviglia. Ovvero: perlinato, tovaglie crema, quadri con paesaggi e nature moribonde, un ragazzo (il figlio?) che fa i compiti, un anziano che pasteggia solo, tre altri pensionati che discutono animatamente di signore, di taglialegna e di funghi.
M'accomodo, faccio un salto al bagno in cortile, poi ordino: agnolotti del plin con un buon sugo d' arrosto vero (7), flan di spinaci con fonduta (4,50), cardi in bagna cauda (2,50), sommo un quarto di rosso, acqua,
caffè e vin santo e cantucci gentilmente offerti e arrivo a venti euro, più che soddisfatto. Per contorno, le chiacchiere dei tre over 70 al mio fianco che sono uno spasso: "Quella lì... che donna: fisico da triestina!", "Ma quello è un
ragazzo: ha 63 anni...", "Ma lo sai che in corso Tortona c' è un circolo per scambisti che se fai la tessera poi vai a mangiare gratis tutte le volte che vuoi?", "Che femmina la Franca: è più soda di Trezeguet". Come al Circolo del Whist.
Trattoria Mombercelli, via San Paolo 11, tel. 011/3855242. Chiuso la domenica
luca. iaccarino@extratorino. it
Leggi: Dal desco abbondante del Vicolo si esce ben satolli e soddisfatti (3 dicembre 2011)
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 16:01 |
PRANZO DA RE di CAVALLITO & LAMACCHIA
L'ALTRO giorno Dario, il nostro amico immaginario, si è presentato in un ristorante con una bottiglia di "spumante dolce" che aveva trovato in un cesto di Natale, tra il cotechino e i torroncini. Il ristoratore lo ha guardato come fosse un pezzente e gli ha detto che avrebbe tranquillamente potuto bere la sua pregiata bottiglia di "spumante dolce" a casa sua e che loro avevano una carta con oltre duecento etichette tra cui Dario avrebbe trovato l'abbinamento giusto.
Se il nostro amico immaginario ci avesse chiesto consiglio, a parte rovesciargli lo spumante dolce nel lavandino, gli avremmo volentieri detto che al Ristorante Birilli hanno da qualche tempo attivato la buona pratica del "diritto di tappo". Il cliente si porta il vino da casae all'entrata lo consegna al sommelier che lo serve con tutti i crismi. Il costo dell'operazione aumenta il conto di cinque euro, che è somma modesta se pensate che il ricarico sui prezzi del vino incide, a seconda dei ristoranti, per una somma compresa tra la metà e il triplo del prezzo d' acquisto.
Dunque, se avete quella bottiglia che vostro padre ha messo via per il giorno del matrimonio (e voi non avete intenzione di sposarvi), o se non riuscite a mandare giù nemmeno un tozzo di pane senza quel Borgogna bianco invecchiato o quel Barbaresco dell'89 (vi capiamo), andate fiduciosi ai Birilli, con il sorriso in volto e la bottiglia in mano. Accompagnerete la degustazione con piatti ben eseguiti e intriganti, dall'ottimo tortino di orzo perlato e salsiccia su crema
di Rape di Caprauna al baccalà mantecato allo zafferano con polenta fritta, dal filetto di maialino con frittella di mele al convincente gioco di elaborazioni del panettone.
Il conto si attesta sui 35 euro, la carta dei vini permette comunque di venire senza bottiglia al seguito.
Strada Comunale Val San Martino Superiore 6, Torino; tel. 011/8190567, www. foodandcompany. com. Chiuso la domenica (solo in inverno)
cavallitoelamacchia@gmail. com
Leggi: Quando la Gola non è un peccato ma un ristorante che ti coccola (3 dicembre 2011)
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 16:01 |
SARANNO FAMOSI di MARCO TRABUCCO
I VICINA sono una delle grandi famiglie della ristorazione piemontese: qualche anno fa sono scesi dal loro rifugio di Borgofranco di Ivrea e sono sbarcati a Torino nel ristorante gourmet di Eataly. Lì Claudio a Stefano (e Anna, moglie di Claudio) deliziano i palati torinesi. Il terzo fratello, Corrado, è rimasto a presidiare il Canavese, a Ivrea. Lui è pasticcere, un grande pasticcere: il suo laboratorio ha un bel nome, I Maghi Infarinati. Vi nascono golosità di ogni tipo, torte, torroni, pasticcini. La specialità però sono i panettoni, i migliori del Piemonte, capaci di rivaleggiare in degustazione con i grandi di Lombardia e Veneto: c' è il panettone classico (burro, canditi morbidissimi, uvetta australiana, vaniglia bourbon del Madagascar e tre giorni di lievitazione lenta), il Pan Passito (con sciroppo di vino passito), il Four Seasons, il Panettone di Sant' Andrea. Provateli.
I Maghi Infarinati, Corso Botta 30, Ivrea (To), Tel. 0125/641112
Leggi: Discepoli di Artusi con la mezzaluna in mano (3 dicembre 2011)
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 14:01 |
Secondo i sindacati è alta l'adesione (90 per cento) all'agitazione dei lavoratori Gtt che non fa circolare tram e metropolitana tutto il giorno tranne che dalle 12 alle 15
Gente in vana attesa alle fermate, taxi presi d'assalto e traffico in tilt nei punti già normalmente congestionati (le strade d'accesso alla città, come corso Unità d'Italia o corso Moncalieri, ad esempio). E' la conseguenza delllo sciopero di 24 ore dei lavoratori delle aziende di trasporto pubblico che oggi blocca la circolazione di tram, bus e metropolitana in città. A Torino soono due le cosiddette fasce protette in cui i passeggeri possono utilizzare i mezzi pubblici: dall'inizio del servizio fino alle 9 e dalle 12 alle 15. Secondo la Filt-Cgil allo sciopero ha aderito il 90 per cento dei dipendenti Gtt. Il Comune, per limitare i disagi, ha cancellatto il divieto d'accesso alla Ztl centrale, che vale, di solito, dalle 7,30 alle 10,30. In mattinata si sono registrati parecchi ingorghi in centro e in altre zone critiche per la circolazione. Numerose anche le chiamate alle centrali dei taxi che non riescono però a soddisfare tutte le richieste. Al comando dei vigili urbani prevedono altre difficoltà nella prima serata, tra le 18 e le 20. Lo sciopero si concluderà a mezzanotte.
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 13:00 |
L'operazione dei vigili ha riservato una sorpresa: il genitore aiutava il figlio nelle consegne. Tutti e due in manettedi ERIKA DI BLASI
A 17 anni aveva convinto i suoi genitori a dargli una mano nello spaccio. Sul suo telefonino la polizia municipale ha trovato decine di contatti di potenziali clienti: un'attività studiata nei minimi dettagli. L'obiettivo? Darsi alla bella vita. Nella sua cameretta, in fondo a un cassetto, aveva anche un revolver a salve, privo però del tappo rosso: la droga, l'hashish, era invece custodita nell'armadio. Il nucleo Mirati dei civich è arrivato al ragazzo seguendo il padre: ai giardinetti vicino a casa, in via Scialoja angolo via Reiss Romoli, i civich l'hanno notatao mentre stava consegnando della droga a tre giovani clienti. L'uomo è stato fermato ed è scattata la perquisizione a casa. E proprio mentre gli investigatori della Polizia municipale trovavano l'hashish nell'armadio, è rientrato il figlio con le tasche piene di altre dosi. Entrambi sono stati arrestati. Non la madre che, nonostante fosse a conoscenza del passatempo di padre e figlio, non ha collaborato materialmente. L'operazione ha ricevuto il plauso dell'assessore comunale alla Polizia municipale, Giuliana Tedesco.
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 12:00 |
A una settimana da Natale è arrivata la sperata precipitazione anche se per adesso ha colpito la Val d'Aosta e le montagne olimpiche. All'asciutto il Piemonte meridionaledi FABIO TANZILLI
La tanto attesa nevicata alla fine è arrivata. In Valle d'Aosta sono state imbiancate tutte le località dello sci, da Pila a Courmayeur in abbondanza. E' un sospiro di sollievo per le piste di sci, che in bassa quota non avevano ancora aperto completamente. Ci sono forti disagi al traforo del Monte Bianco, in queste ore la circolazione dei mezzi presenta parecchi problemi, e ci vuole la massima attenzione. Nevica anche sulle Montagne Olimpiche dell'alta Val Susa, 20 cm a Sestriere, 15 a Cesana-Sansicario e Claviere. Fiocchi bianchi anche a Bardonecchia e Sauze d'Oulx, e da questo weekend aprono gli impianti anche a Campo Smith. Niente fiocchi invece sulle montagne del Piemonte meridionale.
(16 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 11:01 |
NOVI LIGURE
Il delitto è avvenuto la scorsa notte nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria. L'uomo è stato colpito con tre coltellate. La polizia ha fermato tre extracomunitari
Un immigrato tunisino è stato ucciso a coltellate la scorsa notte a Novi Ligure, durante una lite, nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria. Tre cittadini stranieri sono stati fermate dagli agenti della Squadra mobile della questura di Alessandria nel corso della notte.
L'uomo ucciso ha 30 anni ed è stato raggiunto da tre fendenti. Portato in ospedale è morto poco dopo il ricovero.
Secondo la ricostruzione della polizia, dopo l'accoltellamento, i tre sono fuggiti tentando di allontanarsi e di far perdere le tracce, senza riuscirci.
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| Venerdì 16 Dicembre 2011 09:02 |
UNIVERSITA'
Dai tagli regionali ai costi della politica una prima tranche per gli universitari: ci saranno assegni per tremila iscritti su 12miladi DIEGO LONGHIN
UN PRIMO gruppo di borse di studio sarà garantito. Nelle ultime ventiquattro ore la Regione, evitando così una figuraccia, ha trovato i cinque milioni necessari per erogare una prima tranche agli universitari che hanno diritto al sostegno dell'Edisu. Una questione su cui Regione e Comune si erano mosse da tempo e su cui si era speso anche il sindaco, Piero Fassino, facendo da ponte tra la Regione e Roma.
"Torino città universitaria" è stato uno dei temi del primo cittadino in campagna elettorale. Trovarsi ora in una situazione in cui non vengono erogate le borse sarebbe un problema. E nei giorni scorsi, su sollecitazione proprio di Fassino, il ministro Profumo ha parlato con il governatore del Piemonte, Roberto Cota, per trovare il modo più rapido ed efficace per accedere ai fondi ministeriali. Secondo passaggio obbligato dopo che in piazza Castello hanno individuato 5 milioni per tamponare la situazione e garantire una parte dei pagamenti a dicembre. "Sarà una prima tranche - dice l'assessore della giunta Cota, Elena Maccanti - confermiamo tutti i servizi allo studente, dai posti letto, alle mense, alle sale studio, a dimostrazione di un impegno preciso che ci siamo assunti per rispondere all'emergenza delle risorse".
I fondi sono arrivati dal Consiglio regionale, guidato da Valerio Cattaneo. Quattrini risparmiati da Palazzo Lascaris, con i tagli ai costi della politica. "Abbiamo lavorato in modo serio e costruttivo e oggi, con la conferma ufficiale dei 5 milioni
di euro di risparmi del Consiglio, si onora l'impegno che si è assunto garantendo la prima rata della borsa di studio al 30 per cento di chi ha diritto" dice il presidente. Assegni per circa 3 mila studenti sui 10-12 mila che dovrebbero avere il diritto di ricevere la borsa. Ma viste le gravissime difficoltà del bilancio regionale e alla luce delle importanti scelte che sono state fatte per garantire l'assistenza, la sanità e alcuni servizi, la Regione sostiene che si tratta già di un buon risultato.
Ora rimane l'incognita dei fondi del ministero, su cui si è speso anche il sindaco Fassino. "Per quanto riguarda le altre risorse - sottolinea Maccanti - attendiamo gli esiti della verifica del ministro Profumo sull'entità delle risorse del protocollo Miur che potranno essere messe a disposizione da parte delle università per le borse di studio. Ricordo ancora una volta che, ad oggi possiamo contare complessivamente su 13 dei 20 milioni inizialmente previsti. Nel frattempo sapremo quanto dei 10 milioni dell'accordo siglato dal presidente Cota con l'ex ministro Gelmini potrà essere ancora destinato".
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