| Però Torino n. 52 - 30/09/2011 |
Però Torino n. 51 - 24/06/2011
Ecco chi saranno le donne e gli uomini che guideranno la nostra città per i prossimi cinque anni. Salvo scandali e dimissioni varie, ovviamente. Una squadra voluta dal nuovo sindaco Piero Fassino, che di fatto ha messo in panchina il 90 per cento di coloro che hanno collaborato nella cavalcata di Sergio Chiamparino, nel corso degli ultimi dieci anni. |
Però Torino n. 50 11/05/2011
Torino capitale delle nuove droghe. Il gruppo Abele denuncia e i Sert confermano: se questa è Gran Torino, di certo c'è un grande e continuo sballo. Dalla chetamina al crack, dall'eroina (fumata) alla classica cocaina per via nasale, gli abitanti del capoluogo subalpino non si fanno mancare proprio nulla. Ma sul numero 50 di Però ci sono tante altre cose da scoprire. Così come il fatto che le pelli dei conigli macellati nella nostra regione finiscono tutte in Cina, dove le aziende di abbigliamento le acquistano in quantità enormi. Senza dimenticare un'occhiatina ai festeggiamenti per Italia 150, con la mostra "Fare gli italiani" che presenta una storia patria piuttosto di parte (sinistra) benché finanziata da un'altra parte (destra). E poi tanto altro ancora su Però Torino. |
Però Torino n. 49- 29/04/2011
Non c'è solo Milano nella morsa della mafia, al Nord. Benché i grandi media ne parlino poco, anche Torino risulta essere - secondo una ricerca dell'università Cattolica che Però pubblica in esclusiva - vittima di importanti infiltrazioni mafiose. Abbiamo titolato questo numero "Mafia in bagnacauda", citando nella copertina la famosa prima pagina dello Spiegel che nel 77 mise una p38 su un piatto di spaghetti. Secondo i dati statistici della Cattolica, dopo Milano, ci sono Novara e per l'appunto Torino: entrambe patiscono fortissimi interessi della mafia (e, nel caso del nostro capoluogo, soprattutto della ndangheta) in appalti, lavori, riciclaggio di denaro sporco, gestione del potere. E poi tanti altri articoli sulla vita della nostra città, non ultima un'analisi sulla difficile trattativa alla ex Bertone, che vede contrapposta la Fiat ai lavoratori. Buona lettura.
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Però Torino n. 48- 14/04/2011
Si va verso le amministrative. Abbiamo sentito i candidati alla poltrona di sindaco, da Fassino a Coppola, da Musy a Bertola, per scoprire un lato nascosto (sino ad ora) delle persone che dovremo votare. Un lato più privato e meno pubblico. Con una splendida copertina, firmata dall'impareggiabile Benny! E poi un'intervista sul satanismo a Torino, l'invasione di studenti cinesi al Politecnico della nostra città, la disputa per la costruzione della Moschea a Borgo Aurora. Buona lettura.
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Però Torino n. 42- 23/07/2010
Un numero "estivo" di Però, con tanti consigli utili per una vacanza "in forma" e una copertina non dedicata alla politica o alla cronaca. Ma anche la rivista numero 42 parla dei problemi e delle prospettive della città, con inchieste sulla nuova Ztl, sul futuro della Fiat a Torino, sul successore del Cardinale Poletto e tanto altro ancora. Non perdetevi l'elenco delle manifestazioni e delle occasioni di svago a Torino e in Piemonte, per chi trascorrerà agosto in città.
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Però Torino n. 41- 25/06/2010
Come vengono spesi gli ingenti fondi che il Comune ha a disposizione per gli zingari? La nostra inchiesta svela qualche succulento particolare. E poi la politica culturale della Regione, con un'intervista all'assessore Michele Coppola, l'intervento di Carlo Sburlati (assessore alla Cultura di Acqui Terme) e quello di Mauro Scacchi. Sul numero 41 di Però, anche un viaggio per le tante radio piemontesi, la storia di uno strano master comunale che pare fatto apposta per "piazzare" i portaborse dei vari potenti e le manifestazioni del mondo del volontariato per promuovere la salute ai Giardini Reali. Buona lettura...
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Però Torino n. 40- 21/05/2010
In una scuola elementare di Santa Rita, un bambino ha tentato mozzare il lobo auricolare di una piccola compagna. I disagi psichici di tanti figli di famiglie statisticamente normalissime.
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Però Torino n. 39 - 23/04/2010
Roberto Cota come Barack Obama? E' questo l'accostamento che la rivista "Però", in distribuzione questa mattina il numero 39, fa tra l'elezione di un presidente leghista in piazza Castello e quella di un presidente di colore alla casa bianca. Così, mentre alcuni schemi mentali e tanti preconcetti vengono scardinati a Washington come (mutatis mutandis) a Torino, si parla anche della sconfitta politica degli ex di Forza Italia. I quali, malgrado il successo alle urne della coalizione, si trovano con il coordinatore Enzo Ghigo che non riesce a fare il ministro dell'Agricoltura e cinque assessori (su 12 più il presidente) con le deleghe "prosciugate" dallo tsunami leghista. C'è poi il ricordo degli anni di piombo da parte di due giornalisti che allora stavano uno a sinistra, l'altro a destra: Steve Della Casa e Augusto Grandi. |
Però Torino n. 38 - 23/03/2010
Un'inchiesta sulle spese del Comitato Italia 150, che deve coordinare le manifestazioni giubilari per il centocinquentenario dell'unità patria, apre la rivista. Con approfondimenti sul mega finanziamento regalato all'ultimo film di Martone "Noi credevamo". E poi il record tutto torinese dei sexy shop: siamo la città che ne ha di più. Cosa resta dei giochi olimpici? Un'impietosa analisi costi benefici dei cinque cerchi ormai passati da quattro anni. E tanto altro ancora, nel numero 38 di Però Torino. |
Però Torino n. 37 - 12/03/2010
Il numero 37 di Però Torino è inevitabilmente dedicato alle elezioni regionali (con un servizio che parla dei gadget e delle "follie" dei vari candidati alla rincorsa di ogni singolo voto). E poi una lunga inchiesta sulle centinaia di cani da adottare, per ora residenti nei vari canili municipali; i litigi preventivi per la ventilata apertura di CaRiTo, la nuova cassa di risparmio torinese "costruita" sull'asse con Genova; tutti i rischi delle ultime politiche in casa Fiat: "cuore e cervello" resteranno a Torino, dicono i vertici. Ma tolte gambe, braccia, polmoni, reni e qualche altro ammennicolo, siamo sicuri che l'encefalocardiaco resisterà?; per finire, il successo mediatico del sindaco di Settimo Corgiat, che guadagna la copertina di "Wired" e quello de "Lo Spiffero", il sito di Bruno Babando che è il vero fenomeno editoriale dell'anno. |
Però Torino n. 36 - 26/02/2010 |














