| Torino: alla 2, 60mila euro per i corsi di ballo |
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| Scritto da Redazione Però | |||||
| Martedì 13 Settembre 2011 14:46 | |||||
“In un periodo di forte crisi, dove si minaccia di tagliare persino i servizi essenziali, si aumentano di circa il 50% le spese per questi corsi di ballo, musica, conferenze culturali e quant’altro. Sarebbe stato più giusto confermare lo stesso budget dell’anno precedente che era già sufficiente a tutte le attività di quartiere”, dice Alessandro Iocola, consigliere Pdl della circoscrizione 2. “Sapendo che nel bilancio annuale complessivo è avvenuto un taglio di 100mila euro per ogni circoscrizione, forse sarebbe stato più giusto destinare quei 20mila euro a servizi più essenziali per il cittadino, quali manutenzione di aree verdi, costruzione di aree cani e manutenzione stradale”. Queste sale pubbliche possono essere affittate da tutti i cittadini e hanno un tariffario che varia in base alle ore di prenotazione e alla grandezza della sala. In questo tariffario sono ovviamente comprese le spese dovute all’elettricità, alla pulizia e a tutto il resto. Concedendole gratis alle associazioni, tutti gli oneri relativi all’affitto saranno di fatto a carico del contribuente. C’è poi il fatto che la maggior parte dei corsi sono a pagamento. Quindi in pratica il cittadino sarà costretto a pagare due volte il corso: come contribuente e come iscritto all’associazione. |