Addetto stampa Fassino, 15mila al mese 'e viene a lavorare alle 11'
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- Categoria: dal Comune di Torino
- Pubblicato Martedì, 04 Dicembre 2012 23:03
- Scritto da Redazione Però
TORINO 4 dic (Però Torino) - La vicenda del portavoce del sindaco di Torino, Piero Fassino, si arricchisce di un nuovo capitolo: la sua attitudine al lavoro, spesso criticata - non si sa quanto giustamente - nei corridoi di Palazzo di Città, sbarca in Consiglio comunale. In Sala rossa, ufficialmente, il consigliere Giuseppe Sbriglio (Idv) , ha tuonato:
«Difendiamo un dipendente comunale che nessuno ha ancora capito cosa faccia, che si presenta alle 11 in ufficio e che guadagna più di 180 mila euro all'anno in un momento storico in cui la Città di Torino versa in situazioni drammatiche dal punto di vista del bilancio». Che Gianni Giovannetti, addetto stampa e ufficialmente portavoce del sindaco guadagnasse 15mila euro lordi al mese, eravamo stati i primi a scriverlo (leggi qui).
Eravamo stati anche tra i primi a svelare il fatto che, pur non essendo laureato, gli era stato assegnato il ruolo da dirigente, operazione non solo illegittima, ma anche illegale (leggi qui). Alla fine, pur non toccandogli lo stipendio, viste le pesanti critiche alla spericolata operazione amministrativa, gli è stata tolta la qualifica da dirigente (leggi qui) anche se non si capisce come giustificare cotanto salario, a questo punto.
Ma il suo operato, anche per chi come noi dovrebbe averne visto i frutti (fa l'addetto stampa), come dice Sbriglio «non si capisce». Va detto che la polemica odierna è stata innescata dalla mancanza di spazio per i gruppi politici, dalla volontà del Pd di far fuori per l'appunto Idv da uno di questi uffici e dal fatto che Giovannetti, benché non sia più dirigente, sia stato dotato anche di un locale che invece dovrebbe andare ai partiti.
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